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Tag Archives: ponte

Consigli

Idee Halloween e ponte di Ognissanti

05102012405Il 31 Ottobre è il giorno di Halloween. E’ un’antica festa di origine pagana che è arrivata fino ai nostri giorni, durante la quale si celebra l’occulto ed il regno dei morti; i suoi simboli sono streghe, maghi, ragni e zucche.

La tradizione di Halloween è viva, soprattutto, in Irlanda e negli Usa ma, anche nel nostro Paese vi sono manifestazioni molto simili.

Quest’anno, Halloween cade di giovedì ed è seguito dal primo Novembre,

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Le occasioni per il ponte di Ognissanti con Qatar Airways

Le occasioni per il ponte di Ognissanti con Qatar Airways  La compagnia aerea Qatar Airways propone, ancora per pochi giorni, una promozione unica, con la quale si vola a soli 429 euro verso molte località, compresa l’Asia. Per acquistare i biglietti, c’è tempo fino a lunedì 30 Settembre. Il periodo di volo è valido fino al 14 Giugno 2014 pur con qualche periodo in cui la promozione non è sfruttabile; questi periodo sono compresi dal 20 al 30 Dicembre e dal 18 al 24 Aprile 2014.

La promozione di Qatar Airways è attiva soltanto per un soggiorno minimo di 3 giorni che diventa di 30 giorni nel caso in cui la destinazione sia Perth o Melbourne.

Per visitare Dubai partendo dall’aeroporto di Milano Malpensa, Venezia o Roma Fiumicio, si spendono 429 euro; il costo si intende per un biglietto di andate e ritorno, comprensivo di tasse aeroportuali. Per una vacanza alle Maldive si spendono 575, sempre per un biglietto di andata e ritorno. L’offerta è valida anche per alcune città dell’Australia, delle Filippine e del Giappone.

L’offerta di Qatar è relativa sempre a biglietti di andata per chi viaggia in business class; inoltre è possibile imbarcare un bagaglio da stiva del peso di massimo 30 chili.

 

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Puglia

Ponte 25 aprile: Salento, un territorio a tutto turismo, Festa Dieta Med-Italiana a Lecce dal 24 al 28 aprile

Ponte 25 aprile: Salento, un territorio a tutto turismo, Festa Dieta Med-Italiana a Lecce dal 24 al 28 aprileNel “Territorio dell’anno 2013” hotel, b&b, masserie, ristoranti e bar accolgono turisti e buone forchette al Festival della Dieta Med-Italiana

  

Se il Salento è stato eletto “Territorio dell’Anno 2013” una parte del merito va sicuramente alle sue tradizioni gastronomiche e al suo storico attaccamento alle buone e sane abitudini alimentari dettate della Dieta Mediterranea. Inoltre, se il movimento che più di ogni altro ha acceso i riflettori sul rilancio dello stile di vita e alimentare più famoso del mondo, riconosciuto dall’Unesco nel 2010 quale “Patrimonio immateriale dell’Umanità”, è nato proprio in questo territorio una ragione dovrà pur esserci. Parliamo del movimento “Dieta Med-Italiana” e di tutte le sue attività per un Italia da “tripla A”, agricoltura, alimentazione, ambiente.    

Evento clou del movimento è il “Festival della Dieta Med-Italiana” che avrà luogo a Lecce dal 24 al 28 aprile e quindi  quest’anno il “ponte” del 25 aprile, oltre che lungo, nel Salento si preannuncia hi quality (alta qualità nei prodotti e piatti della tradizione) e low cost(prezzi ribassati nelle strutture ricettive, nei ristoranti e persino nei bar). Il Festival è una ricca kermesse che ospiterà in cinque giorni esposizioni, degustazioni, incontri con buyer ed importatori, presentazioni, corsi di cucina e tante altre iniziative che nel complesso si traducono in occasioni culinarie a cui turisti e buone forchette potranno partecipare assaggiando, nel vero senso della parola, il Salento e le sue espressioni gastronomiche più tipiche e tradizionali. 

Con “Vado, l’assaggio e torno” oltre 100 strutture ricettive del territorio (resort, hotel, masserie, b&b, etc.) offrono tariffe ribassate a tutti coloro che sceglieranno di visitare il Festival e di soggiornare a Lecce e nel Salento. Si parte dagli hotel di gran pregio (alcuni a 30 euro a persona per notte) fino ai tanti piccoli e accoglienti b&b disseminati su tutto il territorio (anche a 20 euro per notte).

Con Menutipico Salentino”  i ristoranti e le trattorie della città offriranno ai clienti nel periodo del festival un menu a parte, a prezzo ridotto e fisso, comprendente una rosa di piatti strettamente riconducibili alla buona e sana Dieta Mediterranea specificatamente salentina. Sono previste sia pietanze preparate con ingredienti e modalità nel rigoroso rispetto delle antiche usanze che nuove elaborazioni e rivisitazioni che non si discostano però dalle consolidate abitudini gastronomiche locali. Antipasti, primi, secondi, contorni e vino, di “terra” e di “mare”, nella maggior parte dei casi preparati con prodotti locali, a km 0. Un vasto ventaglio di scelte e di sapori che permetteranno a chiunque in pochi bocconi (e con pochi denari) di cogliere a pieno l’essenza alimentare del Salento. I turisti, i visitatori e chiunque altro voglia approfittare dell’iniziativa non dovranno fare altro che leggere la locandina di “Menutipico Salentino” che i locali esporranno all’esterno e su cui indicheranno sia la rosa delle pietanze offerte che il relativo prezzo.

Mentre con “Aperitipico Salentino” anche i bar faranno la loro parte servendo un bicchiere di vino locale, bianco, rosato o rosso a scelta, accompagnato da stuzzichini e assaggini scelti tra le tante risorse tipiche del territorio, dalle friselline ai tarallini, alle olive, ai sottoli e alle mini porzioni di rustici e altre sfiziose prelibatezze gastronomiche. Anche l’Aperitipico Salentino avrà un prezzo fisso ed una specifica locandina che l’operatore esporrà al pubblico.


Con questa formula del’ “hi quality” abbinato al “low cost”, i promotori del Festival, l’Istituto “Galilei Costa” di Lecce affiancato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce, dalla locale Camera di Commercio e dal Comune di Lecce, non nascondono di puntare al tutto esaurito per il periodo in questione.

Alcuni riferimenti utili:

Territorio dell’Anno 2013: www.repubblicasalentina.it/territoriodellanno.html

Vado, l’assaggio e torno: www.dietameditaliana.it/festival/turismo.html  

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Perchè fermarsi a Sessa Aurunca Archeologia natura e ottima cucina campana

Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, sorge tra un’ampia zona collinare e la fertilissima “Piana del Garigliano”. Il suo nome si presume  possa derivare dalla sua felice posizione . La particolare dislocazione  e le 26 frazioni rende  importante tutto il territorio comunale per una produzione agricola altamente differenziata e particolarmente apprezzata soprattutto per quanto riguarda olio e vini noti già nell’epoca.

Da queste terre, fino alle pendici del Massico – da vari anni zona riconosciuta di produzione d.o.c. – proviene quel vino Falerno tanto decantato nella antichità da essere ritenuto un dono del Dio Dioniso alle ospitali genti del luogo. Ben noto a Plinio Orazio, Marziale e Petronio per le sue doti terapeutiche e per il suo gusto asciutto e forte, il Falerno è ancora oggi oggetto di una qualificata richiesta anche dall’estero. Altrettanto pregevole è l’olio.

Le origini di Sessa Aurunca sono antichissime, come testimoniano nel suo  territorio i molti reperti archeologici. Città fondata dagli Aurunci, popoli dell’attuale Campania,diventa proprietà di Roma nel IV secolo,  ed, in età imperiale, il centro urbano arriva ad occupare una vasta area, contando numerosi monumenti.

Il monumento superstite dell’area meglio conservato é certamente il Criptoportico, posto nei pressi del Foro su una terrazza sul lato occidentale dell’abitato, nell’area del convento di S.Giovanni. Posto sotto la terrazza del Criptoportico e al di fuori della cinta muraria é il teatro. La costruzione dell’edificio é stata attribuita al II secolo a.C. 

Di notevole bellezza sono i pavimenti in maioliche della chiesa barocca di Ferdinando Sanfelice, una chiesa facente parte di S. Agostino, il più grande complesso conventuale costruito nel borgo inferiore. Nel borgo superiore c’è la costruzione architettonica artistica del Duomo, un edificio di elevata importanza, costruito in stile romanico. La costruzione ha un portico a tre navate edificato nel corso del 300 con dei pilastri con accanto delle colonne molto antiche. Nella parte interna del Duomo troviamo numerose decorazioni risalenti al 1200 come un pavimento musivo, un pergamo, mosaici come il coevo e candelabri pasquali.

 Il Castello Ducale a pianta quadrata come le sue due torri, ricorda, con l’articolazione della cinta muraria difensiva, lo stile normanno – svevo, mentre nel cortile sono presenti delle bifore risalenti al 400, sicuramente costruite in stile catalano.

Fuori paese a circa 2 km è il ponte Ronaco o degli Aurunci, tra i più importanti ponti romani presenti in Campania per dimensioni e stato di conservazione. Allo stato attuale, ci sono fondamentalmente due vie per accedervi. La prima è a 4 km. circa scendendo dalla via Appia e seguendola verso destra per poi percorrere, dopo 3,5 km, una breve stradina. L’alternativa è a 2,5 km scendendo sempre dalla via Appia e, al bivio di Mondragone, prendendo una strada incassata, a destra. Realizzato in età traianea, nella prima metà del II secolo d.C., esso era parte integrante del collegamento viario tra Suessa, l’Appia e Sinuessa.

Menzioniamo ancora un piccolo centro abitato, situato proprio  alle pendici di un vulcano che ha smesso la sua attività da ormai molto tempo. Presso dei castagneti del parco regionale della Roccamonfina e Foce Garigliano, l’abitato è fonte di interesse turistico per la tranquillità del paesaggio e per la buona cucina locale.

Non solo arte a Sessa Aurunca ma la città vi  stupirà per la varietà di piatti tipici locali tra cui spicca il pesce sempre fresco proveniente dal vicino Golfo di Gaeta, e cucinato in versioni sempre diverse. E ancora ravioli ripieni di zucca, le  uova locali davvero eccezionale e non può mancare la mozzarella di bufala campana DOP .

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