EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Tag Archives: cucina

Un itinerario ai Castelli Romani

Un itinerario ai Castelli RomaniUn itinerario ai Castelli Romani permette al visitatore di scoprire le bellezze paesaggistiche e storiche di questi luoghi, tra cultura e puntate gastronomiche dell’antico Latium Vetus.

I “Castelli Romani” sono un insieme di paesi e cittadine situate sui Colli Albani, a circa venti chilometri a sud di Roma, in un luogo d’Italia ricco di luoghi incantevoli, con viste panoramiche mozzafiato.

Continue reading

Published by:

Un wee keend d’autunno a Melfi

Un wee keend d'autunno a MelfiMelfi  è una splendida cittadina che si trova nella parte settentrionale della Basilicata, nel sud dell’Italia, in un paesaggio collinare. Melfi, con il suo imponente castello normanno-svevo, sorge ai piedi del Monte Vulture. Il centro fu abitata un tempo da Dauni e Lucani, i cui insediamenti sono testimoniati dai reperti archeologici ritrovati nella zona e custoditi oggi nel Museo Nazionale.

Continue reading

Published by:

Scilla, la perla della Costa Viola di Calabria

Scilla, la perla della costa viola di CalabriaScilla un angolo di paradiso con un sapore mediterraneo di altri tempi. Scilla dove gli scorci di un mare blu cobalto tra le casette con le barchette dei pescatori, sembrano essere opera di un bravissimo pittore. Chi si regala una vacanza a Scilla, in quest’angolo dell’estrema Calabria, rimane incantato dalla bellezza di questo luogo. Le case sul mare, i suoi abitanti ospitali ed un acqua che sembra di stare ai Caraibi. Camminare per la strada principale e imboccare le piccole stradine che si affacciano sull’acqua è un’esperienza da fare.

Lo storico Pausania , racconta che la principessa Scilla  aiutò il re Minosse contro il proprio stesso padre permettendogli di conquistare delle terre che erano sotto il suo dominio. Il vincitore poi, non solo rifiutò di sposarla, ma l’abbandonò alle onde del mare, che ne portarono il corpo bellissimo ai piedi del promontorio a cui fu dato il nome della  infelice fanciulla

Scilla , importante località turistica e balneare è situata poco a nord di Reggio Calabria, sul mar Tirreno, protesa sullo Stretto di Messina, dove durante le giornate limpide si possono ammirare dei tramonti bellissimi con la vista della Sicilia e delle isole Eolie. Scilla costituisce uno tra i borghi più belli e caratteristici d’Italia, meta di artisti in ogni epoca e di ogni nazionalità ed è una frequentatissima meta estiva.
Il turismo, attraendo Scilla per il mare, le spiagge, non conosce crisi per la molteplice offerta di ristorazione, le bellezze naturali e le opere architettoniche. Ottimi i ristoranti che si trovano sul mare.

Una passeggiata a Chianalea e una cena in uno dei suoi ristoranti che si affacciano sul mare sono un must del soggiorno. Chianalea  offre uno spettacolo particolare con il grande numero di case costruite quasi tutte a ridosso del mare, che le sono valse il soprannome di “piccola Venezia del Sud” . Nel suo porto ospita barche da pesca e, durante il periodo estivo, piccole e medie imbarcazioni da diporto.

Published by:

Val Gardena, una estate a tavola

val gardenaMolti gli eventi della valle ladina dedicati ai buoni sapori e alla cucina tradizionale
Val Gardena L’estate 2013 della Val Gardena sarà all’insegna della buona
gastronomia con molti eventi e rassegne da giugno a settembre.
La grande tradizione culinaria ladina potrà essere scoperta per le vie dei tre paesi gardenesi,
nei masi di montagna e perfino in ovovia.
Eco-bike Tour con degustazione
All’interno del programma Val Gardena Active, per tutta l’estate la Scuola di mountain-bike
Val Gardena propone ogni giovedì una gita in eco-bike con pit-stop saporiti nelle baite
dell’Alpe di Siusi. Il giro di 32 km (con 380 metri di dislivello) inizia alle ore 9.30, il prezzo
per parteciparvi è di 60,00 euro, mentre, per esercizi convenzionati di 40,00 euro, sempre
per persona. Nel menu di degustazione è previsto un tagliere di speck con aperitivo presso la
baita Sanon e come piatto principale i canederli con gulasch di manzo, oltre a un buon
bicchiere di vino altoatesino. Per dessert uno strudel di mele con pallina di gelato alla
vaniglia, accompagnato da un bel bicchiere di succo di mele dell’Alto Adige.
www.valgardena-active.com
Val Gardena Skydinner
Il 17 luglio si rinnoverà l’appuntamento con la cena in ovovia: Val Gardena Skydinner.
Dalle ore 19.00, a Ortisei, nelle cabine dell’ovovia Mont Sëuc si potrà assaggiare un menu di
degustazione preparato dagli chef dei migliori ristoranti della valle.
La cena sarà consumata a bordo delle cabine potendo così godere di un panorama unico delle
montagne delle Dolomiti.
A preparare i piatti cinque chef di cinque ristoranti importanti: il Mont Seuc di Ali e Karin
Pitscheider; il Tubladel, regno di Haymo Demetz; il Concordia, con lo chef Rudi Pescosta; il
Blue Restaurant di Norbert Dejaco e il suo staff; infine, il ristorante gourmet Anna Stuben
con in cucina lo chef stellato Reimund Brunner.
La cena sarà servita su eleganti tavole imbandita nelle 25 cabine, che possono accogliere da 2
a 6 persone, con un menu da 5 portate principali e diverse amuse buche, il tutto abbinato a
eccellenti vini altoatesini.
www.skydinner.it
Sëira dl vin e Cëif da zacan
Due interessanti appuntamenti sono in programma il 12 e il 14 luglio prossimi.
Sëira dl vin, venerdì 12, è una serata dedicata alla degustazione di vini altoatesini. Un
tappeto rosso sarà allestito lungo la via principale di Santa Cristina e 15 produttori faranno
degustare le loro migliori bottiglie insieme a gustosi stuzzichini.
Domenica 14 luglio, invece, sarà il momento di Cëif da zacan. Nella piccola piazzetta di S.
Antonio a Ortisei si svolgerà un banchetto storico, la gente indosserà costumi d’epoca e ci
sarà la presenza di diversi stand con pietanze provenienti dall’antica arte culinaria ladina.
www.valgardena.it
Tour gastronomico delle baite sull’alpe di mastlè
A Santa Cristina, sempre nell’ambito del programma Val Gardena Active, ogni venerdì, sarà
organizzata una gita gastronomica in alta montagna. Le tappe previste sono: la Baita Lech
Sant, con assaggio di formaggi e speck di produzione propria, la Baita Daniel, con tanti tipi di
canederli, e, infine, la Baita Odles, con il suo immancabile strudel fatto in casa.
www.valgardena-active.com
Festa dei canederli
Domenica 15 settembre, a Santa Cristina, si svolgerà la Festa dei canederli, nel corso della
quale sarà possibile degustarne dieci tipi diversi, variando dal salato al dolce e godendo di un
accompagnamento musicale offerto dal famoso gruppo popolare “Die Ladiner”.
Inoltre…
Ricordiamo, infine, altre due interessanti proposte.
Il Corso di cucina e di strudel, che si svolgerà sempre nel contesto del programma Val
Gardena Active, durante tutta l’estate, e il maso Valin, dove Martin Mussner, giovane
agricoltore di Selva, produce diversi tipi di formaggio e yogurt e li commercializza
direttamente dal maso.
www.valin.it
Per informazioni riguardo alla disponibilità degli alloggi è possibile telefonare al numero
0471/777777.

Published by:

Dovadola Fiera e Sagra del Tartufo

A Dovadola le domeniche 21 e 28 del mese di ottobre sono giorni dedicati alla Fiera e Sagra del Tartufo, .

Il tartufo bianco che nasce spontaneo in questa zona di Romagna viene in quei giorni presentato a migliaia dei visitatori,  nelle migliori specialità: tagliatelle , polenta, crostini, uova, panzerotti, piadina romagnola e in tanti altri modi.

Alle 11,30 del giorno 21 ottobre viene effettuata la premiazione “Tartufo d’Oro” per i cercatori di tartufi che portano la migliore qualità e la maggiore quantità di tartufo.

Per le vie del paese tanti banchi con i prodotti locali,  tartufi, poi funghi, prodotti del sottobosco, castagne, marroni, miele.

 

 

Published by:

Costa Smeralda Porto Cervo food festival ”La cucina sarda, tra tradizione e innovazione” 15 e 16 settembre

Il 15 e il 16 settembre gli hotel Cala di Volpe, Cervo, Pitrizza e Romazzino ospiteranno il Porto Cervo food festival. Protagonista della quarta edizione La cucina sarda, tra tradizione e innovazione, un viaggio alla scoperta dei sapori autentici della Sardegna.

Degustazioni, lezioni di cucina, , formaggi, salumi tipici, bottarga, confetture e dolci saranno gli appuntamenti per il  pubblico nella splendida cornice del Cervo Conference Center.

Un programma nutrito: sabato 15 settembre, all’esterno del Conference Center, lezioni di cucina, alle 9, e si prosegue nel pomeriggio con degustazioni varie, mentre la sera l’Hotel Pitrizza ospitera’ la cena di gala.

Domenica 16 continueranno le lezioni di pasticceria, e alle 21 il Cala di Volpe ospitera’ la cena di gala di chiusura dell’evento.

Published by:

Perchè fermarsi a Sessa Aurunca Archeologia natura e ottima cucina campana

Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, sorge tra un’ampia zona collinare e la fertilissima “Piana del Garigliano”. Il suo nome si presume  possa derivare dalla sua felice posizione . La particolare dislocazione  e le 26 frazioni rende  importante tutto il territorio comunale per una produzione agricola altamente differenziata e particolarmente apprezzata soprattutto per quanto riguarda olio e vini noti già nell’epoca.

Da queste terre, fino alle pendici del Massico – da vari anni zona riconosciuta di produzione d.o.c. – proviene quel vino Falerno tanto decantato nella antichità da essere ritenuto un dono del Dio Dioniso alle ospitali genti del luogo. Ben noto a Plinio Orazio, Marziale e Petronio per le sue doti terapeutiche e per il suo gusto asciutto e forte, il Falerno è ancora oggi oggetto di una qualificata richiesta anche dall’estero. Altrettanto pregevole è l’olio.

Le origini di Sessa Aurunca sono antichissime, come testimoniano nel suo  territorio i molti reperti archeologici. Città fondata dagli Aurunci, popoli dell’attuale Campania,diventa proprietà di Roma nel IV secolo,  ed, in età imperiale, il centro urbano arriva ad occupare una vasta area, contando numerosi monumenti.

Il monumento superstite dell’area meglio conservato é certamente il Criptoportico, posto nei pressi del Foro su una terrazza sul lato occidentale dell’abitato, nell’area del convento di S.Giovanni. Posto sotto la terrazza del Criptoportico e al di fuori della cinta muraria é il teatro. La costruzione dell’edificio é stata attribuita al II secolo a.C. 

Di notevole bellezza sono i pavimenti in maioliche della chiesa barocca di Ferdinando Sanfelice, una chiesa facente parte di S. Agostino, il più grande complesso conventuale costruito nel borgo inferiore. Nel borgo superiore c’è la costruzione architettonica artistica del Duomo, un edificio di elevata importanza, costruito in stile romanico. La costruzione ha un portico a tre navate edificato nel corso del 300 con dei pilastri con accanto delle colonne molto antiche. Nella parte interna del Duomo troviamo numerose decorazioni risalenti al 1200 come un pavimento musivo, un pergamo, mosaici come il coevo e candelabri pasquali.

 Il Castello Ducale a pianta quadrata come le sue due torri, ricorda, con l’articolazione della cinta muraria difensiva, lo stile normanno – svevo, mentre nel cortile sono presenti delle bifore risalenti al 400, sicuramente costruite in stile catalano.

Fuori paese a circa 2 km è il ponte Ronaco o degli Aurunci, tra i più importanti ponti romani presenti in Campania per dimensioni e stato di conservazione. Allo stato attuale, ci sono fondamentalmente due vie per accedervi. La prima è a 4 km. circa scendendo dalla via Appia e seguendola verso destra per poi percorrere, dopo 3,5 km, una breve stradina. L’alternativa è a 2,5 km scendendo sempre dalla via Appia e, al bivio di Mondragone, prendendo una strada incassata, a destra. Realizzato in età traianea, nella prima metà del II secolo d.C., esso era parte integrante del collegamento viario tra Suessa, l’Appia e Sinuessa.

Menzioniamo ancora un piccolo centro abitato, situato proprio  alle pendici di un vulcano che ha smesso la sua attività da ormai molto tempo. Presso dei castagneti del parco regionale della Roccamonfina e Foce Garigliano, l’abitato è fonte di interesse turistico per la tranquillità del paesaggio e per la buona cucina locale.

Non solo arte a Sessa Aurunca ma la città vi  stupirà per la varietà di piatti tipici locali tra cui spicca il pesce sempre fresco proveniente dal vicino Golfo di Gaeta, e cucinato in versioni sempre diverse. E ancora ravioli ripieni di zucca, le  uova locali davvero eccezionale e non può mancare la mozzarella di bufala campana DOP .

Published by:

Appetitosamente Festival Regionale del Buon Cibo Programma della Manifestazione 2012

A Siddi anche quest’anno va in scena Appetitosamente, festival regionale del buon cibo dal 3 al 5 agosto.
Appetitosamente tra incontri, escursioni e degustazioni, è uno spazio nel quale si vuole anche riflettere su tematiche legate agli alimenti di qualità e su come costruire una nuova consapevolezza della cultura alimentare. Quest’anno ospite di eccezione Graziano Mesina.

Programma Appetitosamente 2012
Programma della Manifestazione Appetitosamente 2012 VII Edizione

VENERDI’ 03 AGOSTO 2012

Ore 19.00. Piazza L. Da Vinci
Buon appetito!!!
Saluti iniziali e apertura della manifestazione.
Inaugurazione degli spazi e delle mostre.
Ore 19.30. Piazza L. Da Vinci
Parole da mangiare
Nella piazza cuore del paese, considerazioni sul cibo e la biodiversità.
Con Piero Sardo (Presidente Fondazione Slow Food per le Biodiversità), Laura e Giuseppe Cugusi (azienda agricola Sa Marchesa), Stefano Puddu (Sindaco di Siddi).
Coordina Corrado Casula, segreteria regionale Slow Food.
Segue aperitivo con prodotti locali.
Ore 21.00. Parco Sa Fogaia
Cose buone nel bosco**
Fra la penombra di lecci secolari, una cena dal gusto speciale creata da veri maestri della cucina. Con gli chef internazionali Roberto Petza (Italia), Jane Narak (Thailandia), Angelina Anyango Opondo (Kenia).

Ore 22.30. Piazza L. Da Vinci
Cose che mi sono capitate…ancora Spettacolo di e con Gene Gnocchi.

SABATO 04 AGOSTO 2012
Ore 09.30. Parco Sa Fogaia
Terra comune
All’ombra di grandi lecci, conversazione sulle produzioni biodiverse della Sardegna.
Per condividere, confrontarsi, parlare.
Con Michele Cuscusa (Cantina Il Nuraghe di Mogoro), Gavinuccio Turra (Comitato Produttori Pecorino di Osilo), Pierpaolo Arca (Oleificio Cooperativo Seneghe), Corrado Casula (segreteria regionale Slow Food).
Coordina Silvia Dorascenzi, giornalista e scrittrice.
Segue colazione con prodotti locali.
Ore 10.30. Oratorio San Sebastiano
Lo spasso è servito
Laboratorio sul cibo, per i più piccoli.
Ore 11.00. Ex Ospedale Managu
Un territorio per l’arte
Presentazione dei progetti “Siddi paese d’artista” della IdeaStudio e “Proposta di interVento” di Stefano Puddu Crespellani.
Con Maria Rosaria Cogotti (amministratore IdeaStudio), Stefano Puddu Crespellani (grafico e artista), Stefano Puddu (sindaco di Siddi).
Coordina Paolo Sanjust, Facoltà di Architettura Università di Cagliari.
Ore 12.00. Museo Casa Steri
Sapienze in bottiglia*
Laboratorio di degustazione con uno dei prodotti di qualità della Sardegna: il vino.
Con Francesca Argiolas (cantina Argiolas di Serdiana) ed esperti Slow Food.
Ore 17.00. Casa Steri
Le cucine di Babele
Conversazioni di etnogastronomia. Per trovarsi con culture altre, scoprendone similitudini e peculiarità alimentari.
Con Angelina Anyango Opondo (Kenia), Jasvir Kaur Bhela e Sandeep Singh (India), Urania Camiolo (Italia).
Coordina Alessandra Guigoni, antropologa culturale Università di Cagliari.
Ore 19.00. Tomba di Giganti Sa Domu de s’Orcu
Cibo per lo spirito****
Stefano Bollani Piano Solo. Speciale Appetitosamente
Al calar del sole… si accende il cielo, si accendono i cuori.
Ore 21.30. Vie del centro storico
Aggiungi un posto a tavola**
La comunità di Siddi “apre” ai visitatori imbandendo tavoli e pietanze.
Ore 23.30. Piazza L. Da Vinci
Sighi, Singin’
Concerto-spettacolo di Rossella Faa.
Ore 1.00. Museo Casa Steri (cortile)
Guarda ch’è l’Una***
Per tiratardi…Dj Food, i piatti li vuol suonare lui.
Selezione in diretta di dischi, con chef internazionali che “a tono” preparano piccole e squisite degustazioni.

DOMENICA 05 AGOSTO 2012

Ore 6.00. Tomba di Giganti Sa Domu de s’Orcu
Colazione da…l’Orco
Al primo sorgere del sole, la talentuosa violinista Anna Tifu reinterpreta in musica i silenzi della giara, delle grandi pietre e delle antiche divinità.
Al termine gli ospiti saranno confortati da una ricca e arcaica colazione.
Ore 8.00. Tomba di Giganti Sa Domu de s’Orcu (partenza)
Un sano appetito (percorso estivo)*
Ovvero, l’appetito stimolato dall’attività fisica attraverso la libera forma di una corsa/passeggiata nella deliziosa giara di Siddi.
Per unire il benessere del corpo e dello spirito al buon mangiare.
Ore 10.30. Ex Ospedale Managu
Bellezze mediterranee
Convegno-dibattito sulle paste tradizionali.
Con Giovanni Assante (pastificio Gerardo di Nola, Gragnano-Na), Marco Pisanu (Comunità del Cibo marraconis filaus di Siddi), Diego Mura (produttore cannisones di Ula Tirso), Pierpaolo Matta (Agronomo), Antonio Saba (fotografo), Gilberto Arru (giornalista enogastronomico).
Coordina Corrado Casula, segreteria regionale Slow Food.
Ore 16.00. Casa Pau (loggiato)
Nel loggiato di Maria*
Le degustazioni guidate dei prodotti di pregio della Sardegna: la frutta.
Con Gianmario Mallica (agronomo), Pierluigi Carreras e Andrea Zurru (Comunità del Cibo srindia di Gonnosfanadiga).
Ore 17.30. Casa Puddu – Crespellani
Impasto madre*
Laboratorio sulle paste tradizionali.
Con Giovanni Assante (pastificio Gerardo di Nola, Gragnano-Na), Diego Mura (produttore “cannisones” di Ula Tirso), le donne della Comunità del Cibo marraconis filaus di Siddi ed esperti Slow Food.
Ore 18.00. Parco Comunale San Michele – Oratorio San Sebastiano
Divertirsi a merenda
Giochi tradizionali, e non, legati al cibo.
Ore 19.30. Sagrato chiesa San Michele
Sapori aspri
Riflessioni sul mangiare in luoghi e situazioni “altre”.
Incontro con Graziano Mesina.
Segue aperitivo con prodotti locali.
Ore 21.00. Piazza L. Da Vinci
Mangia come parli***
Degustazione delle paste e dei piatti tipici di Siddi e della Sardegna.
Ore 22.30. Piazza L. Da Vinci
Ballando con gusto
Esibizione di gruppi presenti al VII Festival Internazionale del Folklore Sa Corona Arrubia. Con gruppi folk dalla Sardegna (Orroli, Siddi) e da altre parti del mondo (Kenia) e l’accompagnamento musicale di Igrazio Mura (fisarmonica) e Giovanni Aru (launeddas).
Ore 24.00. Piazza L. Da Vinci
Salludi e trigu
Saluti finali e chiusura della manifestazione.
Ore 24.15. Parco San Michele
La madama pungente
Fuori programma musicale con i Giangicamusa.

PUNTO INFO. Piazza L. Da Vinci
Spazio dedicato alle informazioni sul Festival.

MOSTRE D’ARTE
• Accademia Casa Puddu-Ristorante S’Apposentu
Mandukare
Gli artisti dosatori di “ingredienti”.
A cura di Chiara Elena Balasini, in collaborazione con la Fondazione per l’arte Bartoli-Felter e lo spazio indipendente MEME Arte Contemporanea e Prossima di Cagliari.

Chiesa Parrocchiale (sagrato)
Muovendo il vento
Progetto di “interVento” nel territorio di Siddi.
A cura dell’artista Stefano Puddu Crespellani.

PROIEZIONI. Piazza L. Da Vinci
Da mangiare con gli occhi
Video-diario giornaliero del Festival.
A cura di Terra de Punt.

CHIESE e MUSEI. Piazza L. Da Vinci, Via Roma, Via San Michele
Squisitezze siddesi
Visita ai musei e ai monumenti del paese
• Museo Ornitologico della Sardegna
• Museo delle Tradizioni Agroalimentari della Sardegna Casa Steri
• Chiesa Parrocchiale (sec XVIII)
• Chiesa San Michele (sec. XIII)
In tutti i siti si svolgono delle visite guidate a cura dei giovani e giovanissimi volontari di Siddi.

Published by:

Gargano Luoghi, profumi, sapori

Il Gargano, quell’angolo di Puglia che è lo sperone d’Italia. Il Gargano si protende nel mare Adriatico con le sue candide scogliere punteggiate di pini di Aleppo presenti su ripide falesie, e concentrate nel tratto di costa tra Mattinata e Peschici, e dall’arcipelago delle Tremiti. Percorrendo le strade che seguono la costa, si scopre un paesaggio , dove foresta e mare cristallino vivono fianco a fianco e il profumi di zagare ci accompagna .

La costa garganica è un paesaggio suggestivo e squisitamente mediterraneo: paesini arrampicati sulle scogliere, case spesso ricavate dalla pietra e centri con strette viuzze piene di negozi . Mattinata, Peschici, Rodi Garganico, Manfredonia, Vieste e all’interno: Ischitella , Vico del Gargano, Lesina ,Cagnano Varano ,Carpino, Rignano Garganico, San Giovanni Rotondo, Poggio Imperiale.

Il Gargano tutto è caratterizzato da una cucina  semplice e genuina: orecchiette, broccoli,  fusilli, lasagne ma il primato  spetta al pesce:   polpi,  spigole,  dentici,  triglie , calamari, e tanti frutti di mare. Non dimentichiamo di assaggiare i latticini di pecora, di vacca, di bufala, e burrate, e ricotte.

 

 

Published by: