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Vacanze nel Salento: un tour tra le torri

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Puglia
Puglia: tra vecchie masserie e antiche lame

Le torri costiere rappresentano una delle attrazioni più affascinanti di tutto il Salento: una caratteristica unica sul territorio nazionale, che rievoca i tempi antichi in cui tali edifici venivano utilizzati come baluardi difensivi per proteggere i litorali dagli assedi dei pirati. Le torri comunicavano le une con le altre, dalla costa ionica a quella adriatica: purtroppo il trascorrere del tempo e una manutenzione non adeguata hanno fatto sì che non tutte siano riuscite a sopravvivere fino ai giorni nostri, ma le fortificazioni superstiti oggi conservano un fascino speciale, attirando visitatori in arrivo da ogni parte d’Italia (e non solo).

Torre dell’Orso

Nel territorio comunale di Melendugno, per esempio, si trova la Torre dell’Orso, risalente al XVI secolo: oggi è poco più che un rudere, anche perché fu realizzata principalmente con conci di tufo tenero, ma nonostante ciò offre uno spettacolo decisamente emozionante. Sempre a Melendugno, poi, si può ammirare la Torre di San Foca, a sua volta costruita nel Cinquecento: anche in questo caso il passare degli anni l’aveva ridotta a un rudere, ma per fortuna un restauro attento e meticoloso le ha restituito il suo aspetto originale. Oggi questa torre ospita la sede della Pro Loco: il suo corpo a tronco di piramide con base quadrata è lo stesso della Torre dell’Orso, i cui ruderi lasciano intravedere e immaginare una doppia volta a crociera.

La Torre di San Emiliano, quella di Torre Pali e le altre

Nel territorio di Otranto, invece, spicca su uno sperone di roccia la Torre di San Emiliano, collocata in una posizione tale da garantire, nelle epoche passate, la possibilità di compiere avvistamenti a scopo difensivo senza difficoltà. Costruita nel Cinquecento con pietrame irregolare, non è ottimamente conservata, ma permette comunque di notare la sua struttura con base a tronco di cono. Nel comune di Salve c’è la Torre di Torre Pali: pochi ruderi nei pressi della costa che danno vita a una scenografia sui generis. Chi cerca affitti a torre pali può svegliarsi ogni mattino osservando ciò che resta del suo corpo cilindrico.

A Santa Cesarea Terme c’è la Torre Porto Miggiano, che un tempo faceva parte di un grande complesso che includeva a nord la Torre Santa Cesarea e a sud la Torre di Castro. Al confine tra Vernole e Melendugno vale la pena di soffermarsi a osservare la Torre Specchia, che si affaccia su una costa impreziosita da baie sabbiose punteggiate da lingue di roccia su cui cresce il verde della macchia mediterranea.

Infine, chi vuol concedersi un tour tra le torri del basso Salento non può fare a meno di andare alla scoperta della Torre di Andrano, situata nel comune omonimo: conosciuto anche con il nome di Torre Porto di Ripa, questo edificio risalente al Cinquecento può essere visitato anche al suo interno. In particolare, si può accedere alla cisterna attraverso un passaggio che si trova sul fianco meridionale della costruzione, che oggi appare come un rudere dal fascino magnetico e immutabile.

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