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Una serata speciale in pieno stile Ischitano: la festa di Sant’Anna

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In questo giorno, qualche secolo fa, si dava inizio ad una tradizione che sarebbe diventata negli anni motivo di folclore per la bellissima isola di Ischia: la festa di Sant’Anna.

Ogni anno, il 26 Luglio, un gruppo di pescatori si recava nella baia di Cartaromana, a bordo di imbarcazioni tutte addobbate da ghirlande e fiori, per pregare tutti insieme Sant’Anna, protettrice delle partorienti. A quanto pare questa tradizione era mantenuta soprattutto per le donne che avevano difficoltà a restare incinte, la loro presenza era una specie di “offerta” alla Santa in cambio del dono più dolce che una donna possa desiderare: un bambino.

Cosa non sappiamo di Sant’Anna

Festa folcloristica a parte, Sant’Anna ha avuto un ruolo molto importante nella storia cristiana ma non solo: la Madre della Vergine è titolare di diversi patronati quasi tutti legati a Maria.

Il mantello della Santa è verde, poiché nel suo grembo aveva portato la speranza del mondo; in Gran Bretagna ad esempio sono tutti molti devoti alla Santa poiché viene invocata per la raccolta del fieno; viene considerata protettrice di orefici e bottai poiché custodì Maria fino alla sua nascita come gioiello prezioso.

Incredibile a dirsi, sicuramente molti non lo sapranno, ma Sant’Anna è anche protettrice dei fabbricanti di scope, dei tessitori, dei sarti, dei fabbricanti e commercianti di tele per la casa e la biancheria. Sapete perché? Il motivo è semplicissimo, perché fu lei ad insegnare a Maria a pulire casa, a cucire, a tessere.

La Santa ha anch’essa una storia molto singolare, ebbe una grande difficoltà a concepire Maria; all’epoca, era motivo di grande imbarazzo la costatazione di essere sterile nonché di vergogna, motivo per il quale suo marito Gioacchino decise di ritirarsi per 40 giorni e 40 notti nella sua terra di montagna.

La storia racconta che la disperazione e le lacrime di Anna furono ascoltate da Dio: un Angelo apparve ad Anna e le predisse la nascita di una prole di cui tutto il mondo avrebbe parlato.

A quanto pare, secondo gli scritti riportati dai vangeli apocrifi successivi, Sant’Anna visse fino ad Ottant’anni e si racconta che alla morte del marito Gioacchino, seguirono ben altri due matrimoni dai quali sarebbero nati altri figli, considerati la “Santa Parentela di Gesù”.

Cosa accade oggi ad Ischia in memoria di Sant’Anna

La bellissima Isola di Ischia, il cui mare, i cui colori hanno ispirato pittori, artisti, artigiani, e musicisti un po’ di tutto il mondo, festeggia oggi Sant’Anna in modo molto singolare.

La tradizione vuole che ci sia una bellissima sfilata di barche nei pressi dell’imponente Castello Aragonese, anch’esso protagonista di una storia molto antica, con musica, cibo e premi per la zattera più originale.

Il “Palio di Sant’Anna” quest’anno sarà presieduta da un artista di fama internazionale, Bijoy Jain, fondatore dello studio Mumbi.

Questa edizione vede come temi, ai quali si ispireranno le barche, quelli di Erri De Luca, Vinicio Capossela, Elio Marchegiani e Andrej Longo: saranno realizzate da 4 gruppi con rispettive identità territoriali tra cui la bellissima Procida.

Per coloro che potranno godere solo dello spettacolo della notte, si potranno posizionare o con i gommoni direttamente dal mare( si organizzano gite anche solo per una serata) o sui scogli di fronte il Castello. Tra l’incendio allegorico del Castello e i fuochi d’artificio vi aspetta una serata davvero magica!

Avete pensato di trascorrere qualche giorno ad Ischia, e quindi di godere anche delle bellezze naturali di questa meravigliosa isola? Bene, vi appoggio in pieno ed il mio consiglio è quello di prenotare la vostra struttura su ischia.hotelgo.it.

Fate una follia, partite oggi, godete di questo meraviglioso spettacolo di tradizione, musica ed arte e perdetevi nei colori, nei profumi di Ischia!

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