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Trevi e gli olivi della terra umbra

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Umbria

Nel lontano passato vi erano terre dove sorgevano borghi fortificati, poveri contadini che dovevano convivere con epidemie mortali e carestie, taverne buie dove spesso scoppiavano tafferugli. Tutto questo è rivissuto, nel mese ottobre, a Trevi. Questo paese sorge sulle colline umbre e per tutto il mese si susseguono appuntamenti folcloristici e gastronomici. Tutta la parte vecchia è un borgo medioevale ben conservato dove al calar del sole e fino a notte tarda, vie, piazzette botteghe, si animano di personaggi in costume medioevale. Si ci trova così immersi nella vita degli antichi abitanti di Trevi. In quest’atmosfera storica, sotto gli occhi dei visitatori, uomini e donne di tutte le età, svolgono con naturalezza mestieri e consuetudini di quel periodo lontano.

La zona è famosa per la produzione di un olio d’oliva di ottima qualità e gli olivi del luogo sono considerati il massimo per l’extravergine. A questo prezioso prodotto mediterraneo, è stato realizzato un museo su tutto ciò che lo riguarda; dalla storia, i suoi aspetti botanici, la simbologia le tecniche di produzione, oltrechè le sue proprietà curative. All’interno del museo si possono degustare tipologie di olio, per poterne apprezzare il gusto e le qualità.

Il territorio del comune conta diverse chiese in stile

“Epifania” del Perugino

romanico e in stile rinascimentale come la chiesa della Madonna delle lacrime, eretta alla fine del quattrocento dopo che venne vista lacrimare una madonna col bambino. Il suo portale è opera dello scultore veneto Giovanni di Gianpietro e al suo interno sono custodite opere d’arte di ottima fattura, come un’ Epifania fatta dal Perugino nel 1521. Vi è anche un’elegante costruzione rinascimentale, Casa Petrucci, la cui facciata conserva scene raffiguranti il Mito di Diana e Attenone.

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