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Al via IN VACANZA NEI PARCHI, la nuova piattaforma web dedicata al turismo sostenibile e di qualità

download (4)I Parchi nazionali dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e della Sila insieme per un’offerta coordinata del turismo sostenibile e di qualità. L’iniziativa, supportata da Fondazione Telecom Italia, serve a migliorare l’offerta turistica dei due Parchi potenziando il turismo naturale con l’uso delle tecnologie e la creazione di un portale che metta in rete e a sistema gli operatori turistici, culturali, agricoli e i loro relativi servizi Continue reading

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Sagra della Castagna ‘Munnaredda’ a Tramutola

Sagra della Castagna 'Munnaredda' a TramutolaA Tramutola, in provincia di Potenza, la castagna si chiama munnaredda, proprio per questo, nei giorni di sabato 26 e domenica 27 ottobre il centro celebrerà la quarta edizione della Sagra della Castagna ‘Munnaredda’.

La Sagra della Castagna ‘Munnaredda’ avrà come palcoscenico le vie del centro storico proponendo ai visitatori la tradizionale infornata delle castagne (i Castagn’ mBurnat’) nei forni antichi, aperti al pubblico per l’occasione.

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Sardegna Visita al Parco del Gennargentu e Golfo di Orosei

Visita al Parco Nazionale del Gennargentu e Golfo di Orosei Una visita al Parco Nazionale del Gennargentu e Golfo di Orosei  è un’occasione da non perdere per il turista che vuole scoprire un’altra Sardegna, che conserva gelosamente le sue tradizioni e la sua storia.

Il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e Gennargentu, nella provincia di Nuoro, è parco terrestre e marino considerato da molti il più bello e il più selvaggio dei parchi nazionali dei parchi nazionali italiani. Esso comprende il più importante sistema montuoso della Sardegna con i versanti che discendono fino ai litorali della costa orientale dell’Isola. Oltre al Gennargentu, che con la Punta Lamarmora raggiunge la vetta più alta della Sardegna e il selvaggio Supramonte, è un estensione ricca di acque sotterranee e caratterizzata da un paesaggio tormentato e fantastico. Tra i siti più belli di questo stupendo parco va menzionato il Supramonte di Oliena e la valle di Lanaittu; il Supramonte di Orgosolo; la sorgente carsica di Su Gologone. E ancora il canyon di Su Gorropu, con pareti alte sino a 450 m; la dolina di Su Suercone, una stazione di tassi secolari, cavità e voragini; le grotte Su Bentu e Sa Oche, il golfo di Orosei, che dal Supramonte si estende a Cala Gonone a Santa Maria Navarrese  in un mare limpido di smeraldo.

L’ampia zona del Parco è decisamente selvaggia e affascinante, poiché presenta scenari taglienti, aspri e inconfondibilmente segnati dall’azione incessante del tempo, dell’acqua e delle condizioni atmosferiche.
Non mancano i pascoli, i boschi e la vegetazione fluviale, che accompagna il percorso di stupendi torrenti. Questa è la terra del muflone, del cervo e del daino, con  specie rare di volatili come, l’aquila reale e il falco pellegrino, ma anche animali caratteristici di questa zona, come la pecora selvatica dalla forti corna a spirale.

Numerosi sono i percorsi suggestivi all’interno del perimetro del Parco sia sotto il profilo paesaggistico, ambientale e storico-archeologico.
Durante queste gite non manca, inoltre, la possibilità di fare una pausa in un particolarissimo punto di ristoro tipico della zona: il pinnettu , tradizionale rifugio dei pastori, fatto di legno e fronde. Formaggio fresco e stagionato, pane carasau, salumi locali e un bicchiere del  robusto Cannonau, sono le specialità che si gustano in questi luoghi.

 

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Cagliari Visita di Papa Francesco I Servizi Ctm, parcheggi e viabilità

Cagliari Visita di Papa Francesco Ecco i Servizi Ctm, parcheggi e viabilitàCTM ha progettato una guida /mappa delle zone chiuse al traffico o con viabilità limitate e dei servizi CTM che verrà distribuita capillarmente in città e potrà essere trovata in bar, edicole, tabacchini ed esercizi comerciali.

N.B. LE LINEE CTM CHE PERCORRONO LE STRADE INTERESSATE DAGLI SPOSTAMENTI DEL SANTO PADRE SUBIRANNO MOMENTANEE (circa 30 m) INTERRUZIONI DETTATE DA PROBLEMI DI SICUREZZA.

In generale i PERCORSI DEL SERVIZIO DEL 22/09/2013:
1) Gioia – Giovanni XXIII – S.Benedetto – Paoli- Sonnino (rotonda Lippi) e vv;
Brotzu – S.Michele – Is Maglias – S. Vincenzo – Costituzione e vv;
3) Percorso normale
5/11) Cinquini – Is Mirrionis – d’Armi – S. Vincenzo – Costituzione e vv;
Calamosca – Vergine di Lluc – Pineta – Pessina – Alghero – Sonnino (rotonda Lippi) e vv;
6) Andorra – Genneruxi – Pergolesi – Bacaredda – La Vega – Regina Elena – Costituzione vv.;
Parcheggio Stadio – S.Elia – Bartolomeo – Poetto – Pineta – Pessina – Alghero – Sonnino (rotonda Lippi) e vv.;
7) Percorso normale;
8) Gottardo – Pirri – Cadello – Is Maglias – Buoncammino – Ospedale Civile e vv.
9) Decimo – Assemini – Elmas – SS 130 – Po – S. Paolo – Riva di Ponente e vv.;
10) Binaghi – Cugia – Repubblica – Alghero – Costituzione e vv.
13) Percorso normale;
15) Percorso normale;
20) Percorso normale;
30R) IV Novembre – Quartucciu – Selargius – Marconi – s. Benedetto – Dante – Alghero – Sonnino (rotonda Lippi) e vv.
41) Percorso normale
PF) Flumini – Margine Rosso – Fiume – Poetto Quartu – Poetto Cagliari- Diaz, (Fiera) e vv.
PQ) IV Novembre, Poetto Quartu e Poetto Cagliari, Diaz, (Fiera) e vv.
QS) Percorso normale
1Q) Percorso normale

Gli orari di inizio e fine servizio sono come quelli festivi e domenicali, a parte le linee potenziate che iniziano il servizio alle 5.30

Percorsi linee potenziate

Linea 1: tratta Gioia-Sonnino
Linea 3: intera tratta
Linea M: tratta Gottardo-Sonnino e tratta Sonnino-Gottardo
Linea 6: tratta Andorra-Costituzione e tratta S.Elia-Sonnino
Linea 9: intera tratta
Linea 30R: tratta piazza 4 Novembre-Sonnino e tratta Sonnino-piazza 4 Novembre
Linea PF: tratta Flumini-Fiera e tratta Fiera-Flumini
Linea PQ: tratta 4 Novembre-Fiera e tratta Fiera-4 Novembre

Navette gratuite
Le navette saranno gratuite, non effettueranno fermate intermedie, limitandosi a raccogliere le persone concentrate in una determinata area per farle scendere esclusivamente nei luoghi di arrivo.
Per viaggiare sui bus che effettueranno il servizio normale o potenziato sarà necessario munirsi di biglietto, con il quale si potrà salire e scendere alle varie fermate normalmente previste.

Parcheggi e mobilità
Parcheggi Servizi bus e navette DA e PER i parcheggi
Stadio San’Elia navetta dedicata per il rientro
Via San Paolo navetta dedicata per bus pellegrini a/r
Zona stazione metropolitana, Monserrato linee M, metropolitana leggera
Piazza S. Bartolomeo linee 5/11 – 6
Marina Piccola – parcheggio asfaltato + piazzale sterrato navetta dedicata a/r, linee PF – PQ
Lungomare Poetto di Cagliari e strade limitrofe, fino ippodromo navetta dedicata a/r, linee PF – PQ
Parcheggio multipiano di via Amat da via Alghero linee 30R – 6 – 10
Parcheggio multipiano di via Regina Elena da p.zza Costituzione linee 1 – 5/11 – 6 -10
Via San Alenixedda (conservatorio musicale) linee 1 – 3 – M
Quartiere del Sole – via dei Tritoni e via del Sole linee 3 – 6
Parcheggio multipiano Parkar di via Manzoni linee 1 – M
Fermata metropolitana leggera di via Mercalli linea 30R, metropolitana leggera
Viale San Bartolomeo e viale Calamosca linee 5/11 – 6
Lungomare Poetto di Quartu S.E. linea PQ – PF e navetta a/r
Quartu S.E. Zona Quartello (via Fiume) linea PF
Porto Canale industriale navetta dedicata a/r

Raccomandazioni per l’afflusso in città
Utilizzare prioritariamente il mezzo pubblico per gli spostamenti, limitando l’uso del mezzo privato alle sole situazioni di emergenza. Razionalizzare al massimo l’uso del mezzo privato trasportando più persone contemporaneamente.
Mettersi in viaggio in tempo utile per raggiungere Cagliari, sfruttando i percorsi ed i parcheggi suggeriti e, quindi, calcolare anche i probabili spostamenti finali, a piedi o con gli autobus urbani e le navette che saranno attivati e/o potenziati sin dalle ore 5,30 del mattino.

Per liberare posti auto
Si invitano proprietari di garage o di posti auto comunque riservati all’interno dei condomini di parcheggiarvi i loro veicoli fin dalla sera del sabato 21 settembre, al fine di lasciare libero ai pellegrini provenienti da altre località il maggior numero di parcheggi nelle pubbliche vie.

Grande viabilità

Chiusure e limitazioni
Dalle ore 00:00 del 22 p.v. sino al termine dell’evento:
• SS. 195 secondo il senso di marcia Capoterra -> Cagliari, all’altezza dello svincolo con la SS. 195 RAC, sarà consentita solo la direzione Elmas;
• SS. 195 RAC, nei pressi del suddetto svincolo: il traffico proveniente dal lato Elmas potrà scorrere unicamente in direzione di Capoterra attraverso la SS. 195, mentre quello diretto verso Cagliari verrà interdetto;
• su viale Monastir, chiusa la rotatoria verso via del Fangario al traffico diretto verso viale Elmas. Tale interdizione terminerà dopo il transito del corteo papale;
• chiusura dell’Asse Mediano per il traffico (solo auto) diretto verso il viale Colombo e il centro città all’altezza del ponte Vittorio Emanuele e per tutti i veicoli, compresi i bus, all’altezza della successiva uscita per la Fiera, escluse le situazioni di emergenza.

Dalle ore 7:00 del 22 p.v. fino all’avvenuto transito del corteo papale:
• SS.130, secondo il senso di marcia Elmas -> Cagliari, nella rampa di immissione al viale Elmas;
• SS. 554, secondo il senso di marcia Quartu Sant’Elena -> Cagliari, nella rampa di immissione al viale Elmas.

Poco prima del transito del corteo papale (h. 8,00 del 22 settembre) fino ad avvenuto transito:
• SS. 391 (via dei Trasvolatori) chiusa al traffico all’altezza della rotonda in entrata all’aeroporto civile. Analoga chiusura verrà attivata sulla predetta statale in uscita dall’aeroporto e sino alla SS. 130.

Viabilità cittadina

Divieti di transito

Dalle 0:00 del 15 settembre alle 24:00 del 22 settembre: viale Bonaria (da viale Cimitero a piazza Bonaria); piazza Bonaria; via Milano (da piazza Bonaria a via Bologna); via Ravenna (da piazza Bonaria a via Bologna).
Dalle 2:00 del 17 settembre alle 24:00 del 22 settembre: via Roma fronte largo Carlo Felice tra corsia centrale bus e piazza Matteotti.
Dalle 0:00 del 18 settembre alle 24:00 del 22 settembre: piazza Paolo VI.
Dalle 15:00 del 19 settembre alle 24:00 del 22 settembre: piazza Madre Teresa di Calcutta; piazza Marco Polo; parcheggi Stadio tra lato distinti e quartiere San Bartolomeo (riservato bus).
Dalle 7:00 del 21 settembre alle 24:00 del 22 settembre: viale Bonaria (da via Roma a viale Cimitero); via Sonnino (da via Giolitti a viale Bonaria); via Nuoro (da vico Barone Rossi a viale Bonaria); via Regina Margherita (da piazza Regina Margherita a via xx Settembre); via XX Settembre; viale Diaz (da via Messina a via Roma, stessa direzione di percorrenza ); viale Diaz (da via Roma a via Pessagno, stessa direzione di percorrenza), via Bottego; via Ancona; via Brescia (da via Genova a via Ancona); via Padova; via Taranto; via Caboto; via Aosta.
Dalle 15:00 del 21 settembre alle 24:00 del 22 settembre: via Ospedale (da via San Giorgio a via Azuni); via Pintor; via S. Efisio; via Fara; via Azuni; via Portoscalas; via S. Margherita; piazza Yenne; corso Vittorio Emanuele II (da via Palabanda a piazza Yenne); largo Carlo Felice; via Mameli (da via Caprera al largo Carlo Felice); via Sassari (da via Roma al corso Vittorio Emanuele II); via Maddalena; via Malta; via Crispi; via Angioy; viale Trieste; piazza del Carmine; piazza Matteotti; via Roma (da via Sassari a piazza Amendola); piazza Amendola; via Sardegna; via Mercato vecchio; via Bayle; via Dettori; piazza Dettori; via Savoia; piazza Savoia; via Napoli; via Barcellona; via s. Eulalia; via dei Mille; via Lepanto; via Porcile; via del Collegio; via Arquer; via Torino; via Manno; via Principe Amedeo; via s. Salvatore da Horta; via dei Pisani; via Cavour; via Sicilia; via Regina Margherita (da via Roma a via Sardegna); via Milano (da via Bologna a via Perugia); via Ravenna (da via Bologna a via Perugia); via Bologna; via s. Avendrace; viale Cimitero; via Logudoro (da vico Logudoro a viale Cimitero); piazza Indipendenza (chiusura dinamica); via Martini; piazza Palazzo.
Dalle ore 00:00 alle 24:00 del 22 settembre: viale Elmas, via del Fangario, via Ospedale (da via Anfiteatro a via S. Giorgio); via S. Giorgio; via S. Margherita; via Cammino nuovo; parcheggi via Cammino nuovo; via Roma (tra viale Trieste e via Sassari); via Sassari (tra via Roma e viale la Playa); viale la Playa; via s. Paolo; vico la Playa; traversa la Playa, via Riva di Ponente, vico Riva di Ponente, via Roma lato Porto, piazza Deffenu; viale Colombo; via Pirastu; via Caboto; calata Trinitari; viale Ferrara; via Carta Raspi; via Dante (da viale Cimitero a piazza Repubblica); via de Gioannis (da via Carrara a via Dante); piazza Repubblica; via Grazia Deledda (da viale Frasso a piazza Repubblica).
Dalle 6:00 del 22 settembre alle 24:00 del 22 settembre: piazza s. Avendrace (dinamica); via san Michele; via Po e fino a raccordo 195; via Mons. Piovella (da via Cadello a 70 metri dopo incrocio con via Quintino Sella); via Mons. Parraguez (da via Mons. Pippia a via Mons. Piovella); traversa via Mons. Piovella fronte via Q. Sella; via Sant’ Ignazio; via Fra Nicola da Gesturi; via Anfiteatro (chiusura dinamica).
Dalle 9:00 del 22 settembre alle 24:00 del 22 settembre: via dei Conversi (da via Palestrina a via Sanjust); via Sanjust (da via dei Conversi a via Angius).
Dalle 12:00 del 22 settembre alle 24:00 del 22 settembre: via S. Agostino.

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Weekend di settembre ad Orvieto

Weekend di settembre ad OrvietoOrvieto, una città ricca di storia che ben si sposa con un weekend di settembre. Orvieto,siamo al centro dell’Umbria, dove la città sorge sopra una rupe di tufo ed altro materiale vulcanico, poggiante su un basamento di argilla.
Fu l’azione eruttiva di alcuni vulcani a creare questa enorme piattaforma in tufo, che si innalza dai venti ai cinquanta metri rispetto al piano della campagna.
Un viaggio, quello alla scoperta di Orvieto, che è in grado di aprire uno scrigno di storia, bellezze naturali e luoghi incantati che hanno avuto origine dalla civiltà etrusca e romana.

Per apprezzare l’eccezionale panoramicità della città vale la pena di salire sulla sommità della duecentesca Torre del Moro, il punto più alto e centrale di Orvieto, da cui lo sguardo si perde tra il verdeggiante orizzonte che la circonda. sarà una tappa quasi obbligata per spingervi ad entrare nel cuore della città.

Il cuore dei Orvieto è Piazza del Duomo, su cui si affacciano antichi Palazzi e l’imponente struttura del Duomo. La sua facciata gotica, imponente e bellissima, custodisce uno spazio interno suggestivo, con la cappella di San Brizio, gli angeli dipinti da Beato Angelico sulle vele del soffitto gli affreschi alle pareti e i capolavori di Luca Signorelli.

A pochi chilometri dal centro città sorge la necropoli etrusca e i surreali borghi tufacei di Civita e Bagnoregio.

Tra i luoghi da vedere, spicca il Museo dell’Opera del Duomo, situato all’interno del Palazzo papale e ospita antichità del periodo etrusco, quali sarcofagi, statuette e decorazioni, una sezione dedicata all’oreficeria medievale e un’altra dedicata ad opere di scultura, come quelle di Arnolfo di Cambio, e opere di pittura, tra le quali la Madonna e il polittico di Simone Martini.
Da vedere anche le terracotte invetriate di Della Robbia.

La Città Sotterranea è l’altra Orvieto, quella che sorge nel cuore del quartiere medievale, nascosta sotto la città : grotte, cunicoli, gallerie, antichi frantoi, sono le tappe di un viaggio “sotterraneo” da non perdere per ripercorrere.

Orvieto è il famoso il Pozzo di San Patrizio, sito accanto ai giardini comunali che si trovano all’interno della Fortezza dell’Albornoz. Profondo 62 metri, ha un diametro di 13,5 metri. Tutt’attorno si snodano due scale a chiocciola elicoidali che non si incontrano mai; le due scalinate, composte da 248 gradini ognuna, ricevono luce da 72 finestre creando un’atmosfera surreale.

Infine qualche notizia gastronomica: il piccione, la “palomba alla leccarda” ed il “pollo alla cacciatora” sono tra i piatti più antichi e tipici della città; come dessert vi consigliamo di provare i ciambelloni con l’anice. Ma Orvieto è conosciuta soprattutto per il vino: Grechetto, Trebbiano e Sangiovese.

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Un lembo meraviglioso di Calabria l’Arco Magno e l’isola di Dino

Un lembo meraviglioso di Calabria l'Arco Magno e l'isola di DinoLa Calabria nasconde angoli meravigliosi e inaspettati. Vi proponiamo un’escursione all’Arco Magno e alla sua vicina isola di Dino

L’Arco Magno si trova tra il confine nord di San Nicola Arcella e l’area sud di Praia a Mare, in provincia di Cosenza. La sua posizione offre uno scenario naturale di incomparabile bellezza, caratterizzato da un mare cristallino, spiagge, suggestive scogliere, piccole isole, insenature ed antiche torri.

Così denominato per lo straordinario arco naturale venutosi a creare nella roccia scavato probabilmente dal mare, è qualcosa di veramente spettacolare. Ci si trova dinnanzi a un muro di roccia con un’apertura sola sul davanti, circondato da una piccola spiaggia caratteristica. L’Arco Magno ha particolare dimensioni che consentono a piccole imbarcazioni di raggiungere la spiaggia e su un fianco la grotta dell’Arco Magno, all’interno della quale c’è una sorgente di acqua dolce.

Giunti a terra, lungo il sentiero, si arriva proprio sopra l’Arco Magno, dove la vista e l’anima si aprono a sensazioni stupefacenti. Immagini veramente paradisiache, una costa incontaminata di una bellezza naturale, fatta di un mare splendido che si insinua tra enormi ammassi rocciosi tra i quali si ricavano delle zone particolari e riservate dove poter prendere il sole o semplicemente contemplare intorno.

La spiaggia di Arco Magno è in realtà una piccola caletta che si raggiunge tramite un sentiero roccioso, collocata nei pressi di un promontorio che scende a picco sul mare, dista circa 1 chilometro da San Nicola Arcella. Continuando verso nord si inizia ad intravedere la meravigliosa isola di Dino, e dopo aver passato una spiaggetta si giunge ad un’ altra scogliera, che, attraversata, porta alla spiaggia dove è possibile giungere all’isola di Dino.

L’isola di Dino, le cui scogliere di calcare scendono direttamente nel mare blu, in strapiombi alti oltre 80 metri ed in altri piuttosto scoscesi, ha di che stupire. Qui, sia al di sotto che al di sopra del livello del mare, l’erosione ha dato vita a molte grotte tra le quali quella del “Monaco”, delle “Sardine” dove sono presenti stalagmiti, delle “Cascate”, del “Leone” ed infine la “Grotta Azzurra” che è la più grande. Ma la grotta più interessante dell’isola, sebbene accessibile solo ai subacquei esperti, è la Grotta Gargiulo, che si apre a 18 metri sotto la superficie del mare e si estende nelle profondità dell’isola per alcune decine di metri,
Siete arrivati in un posto fantastico .

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Viaggio in Cornovaglia Un mondo magico e spettacolare

Viaggio in Cornovaglia Un mondo magico e spettacolareLa Cornovaglia è un luogo da visitare, un viaggio da ricordare e raccontare e dove ritornare La Cornovaglia la cui costa è un unico sentiero a strapiombo sul mare, un regno di castelli, di splendidi e lussuosi palazzi, , di cittadine curatissime ed ordinate,  di paesaggi verdi, pascoli infiniti e brughiere spazzate dal ventoE’ questa un’Inghilterra sorprendente, con tanti, tantissimi luoghi da visitare.

La Cornovaglia offre paesaggi suggestivi e romantici per gli amanti della natura, ma anche per gli amanti della storia e delle tradizioni. Dalle maestose scogliere sull’Atlantico, alle lunghissime spiagge, ai piccoli porticcioli di pescatori,  meta di artisti, ai castelli medievali. Ma ci sono anche antiche miniere in disuso, case padronali con variopinti giardini, visitare l’acquario o uno zoo o persino assistere alla mungitura delle vacche alla fattoria aperta.

Una storia millenaria quella della Cornovaglia, che potrete gustare passeggiando nelle tranquille cittadine , percorrendo le sterminate brughiere di Lands End Tintagel o scoprendo le infinite passeggiate costiere, dove i sentieri separano paesaggi da alta montagna a spiagge bianche come quella di Kynance Cove.

La Cornovaglia è anche la terra di Re Artù, che, secondo la leggenda, nacque nel castello di Tintagel. Le rovine del castello di Tintagel sono una delle mete più frequentate della Cornovaglia. Il castello si trova su una roccia a strapiombo sul mare ed è molto suggestivo. Anche la vista dalla scogliera è impressionante. Quando c’è la bassa marea, si può visitare anche la grotta di Merlino, sotto le mura. In realtà, il castello il fu eretto intorno al 1249 da Riccardo di Cornovaglia. In Cornovaglia, o Kernow come la chiamano i suoi abitanti, sopravvivono importanti testimonianze del mondo celtico.

Cinque chilometri oltre Tintagel c’è Boscastle , un piccolo paese, piuttosto isolato, con un bel porto naturale e un interessante museo delle streghe, molto frequentato dagli amanti dei misteri.  Proseguendo il vostro viaggio, lasciatevi incantare da East Looe e West Looe, due villaggi di pescatori molto pittoreschi che sorgono sulle opposte rive del fiume Looe, unite da un noto ponte a sette archi . Seguite poi per  Polperro, in un labirinto di piccole strade strette, con casupole dai tetti in ardesia, negozi di artigianato, gallerie d’arte, ristoranti sul porticciolo.

Nell’entroterra  della Cornovaglia si trova il parco delle Bodmin Moor dal paesaggio aspro, caratterizzato da brughiere e rocce calcaree. Nella zona più orientale del parco si trova la Dozmary Pool, uno specchio d’acqua profondissimo, in cui, secondo la leggenda, la Signora del Lago custodirebbe Excalibur, la spada di re Artù.

E ancora visitate Carrick Roads. Arrivate poi sino al Land’s End, la fine della terra, sulla punta dell’omonima penisola, che è anche il punto più occidentale della Gran Bretagna. Si tratta di un luogo molto suggestivo, con le scogliere a picco sul mare, sferzate da un vento fortissimo e battute dalle onde dell’oceano.

La penisola di Lizard è forse la più bella, e sicuramente la più incontaminata della Cornovaglia. Il Lizard Point è il punto più meridionale della Gran Bretagna.

Costeggiando il versante settentrionale di Land’s End, si raggiunge St Ives, una cittadina molto graziosa con un grande porto e delle belle spiagge sabbiose. Dal 10 al 24 settembre St Ives, come ogni anno, ospita un festival dedicato alla musica e a tutte le arti. Tra gli eventi ci sono film, letture di poesia, musica jazz, rock e folk. Di fronte a St Ives si trovano le 140 isole dell’arcipelago delle Scilly.  Il clima molto mite e le belle spiagge ne fanno una meta molto frequentata.

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Monaco di Baviera Una destinazione da non perdere

Monaco di Baviera Una destinazione da non perdereMonaco, capoluogo della Baviera, è una città dove si fondono insieme tradizione e modernità, una perfetta sintesi tra storia e modernità, tradizioni e divertimento.

La città di Monaco, nota come la metropoli con il cuore, è i nasconde siti di notevolissimo interesse storico, culturale e turistico . Famosissima per i suoi immensi parchi verdi, curati e puliti, i musei barocchi, ma soprattutto per il folklore bavarese, spettacoli costituiti da canzoni e balli a cui potrete assistere nei locali tipici bavaresi e nelle piazze più importanti della città.

Monaco offre al visitatore una grande quantità di attrazioni: visitate le sinagoghe, le chiese cattoliche e luterane, i castelli e le residenze ducali.
Passeggiando nel centro storico non si possono perdere il palazzo reale della Residenz, Marienplatz con il celeberrimo carillon, l’imponente Frauenkirche, i colori del Viktualienmarkt. Ma questo è solo un assaggio: ci sono infatti famosi palazzi e musei che meritano una visita come il castello di Nymphenburg, le Pinacoteche, il Deutsches Museum, il Giardino inglese, la Allianz-Arena, le terme di Erding, il campo di concentramento di Dachau. on può mancare una sosta nei migliori ristoranti e birrerie di Monaco , per gustare la buona cucina bavarese e sorseggiare un rigenerante boccale di birra.

A Monaco di Baviera si arriva da tutto il mondo per assaggiare le principali birre tedesche in compagnia di amici e parenti e per vivere un’atmosfera tipicamente bavarese.
Tra gli eventi da non perdere, dopo la mitica Oktoberfest, si segnalano i Mercatini natalizi, il Carnevale e le numerose mostre.

Monaco fa il pieno di turisti da maggio a settembre, quando il clima è migliore. Ma tutti i mesi sono comunque consigliatissimi, anche perché la città è molto meno affollata e il tempo è in genere bello.

 

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Imerovigli l’angolo magico di Santorini

Imerovigli l'angolo magico di SantoriniImerovigli è la localita’ al mare ideale dove  trascorrere un weekend o una settimana di relax, Classificata da Trivago, prima meta preferita del Mediterraneo.

Imerovigli, a 2 km da Fira, è una delle mete più famose di Santorini  nell’arcipelago delle Cicladi.  Imerovigli, nonostante d’estate sia molto frequentata dai turisti è un luogo di tranquillità assoluta.
Costruito su una ripida scogliera, a quasi 300 metri sul livello del mare, il villaggio è collocato alla maggiore altitudine. Il suo nome deriva dalle parole imera, che significa giorno e vigla, che significa torre di controllo. Il villaggio, che gode di una posizione privilegiata, ricopriva un importante ruolo difensivo nei confronti delle invasioni dei pirati. Oggi da qui si gode un  panorama magnifico sui vulcani. 

Imerovigli con le case tutte bianche, abbaglianti e ben sistemate con fiori di tutti i colori nelle corti e gli hotel armonizzati con l’ ambiente  offre agli occhi del turista uno spettacolo insuperabile. La stada costruita di pietre che va verso il quartiere Firostefani e la capitale Firà è incastonato tra muretti a secco mentre che si stagliano in uno scenario di  campi biondi.

Il castello di SKaros, da cui si gode uno splendido tramonto, ha una lunga storia che si può rivivere  con  una visita a piedi seguendo il viottolo che unisce la roccia con Imerovigli . Da qui lo sguardo spazzia sulla caldera. rechiamoci anche alla piccola chiesetta di campagna che si trova proprio di fronte a SKaros

Assolutamente da non perdere inoltre la Cappella di Theoskepasti, costruita su una roccia enorme sopra la caldera. gironzolare per i negozi e ammirare le chiese dalla cupola blu. Se siete con la famiglia potete  trascorrere una giornata di divertimento al parco acquatico di Perissa o provare il go-kart ed il mini golf.

Imerovigli non dispone di una sua spiaggia, ma ci sono molte bellissime spiagge facilmente raggiungibili a solo un chilometro dal paese.  La sabbia qui è vulcanica, come sul resto dell’isola, ma il mare è ineguagliabile.

 

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