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Un itinerario ai Castelli Romani

Un itinerario ai Castelli RomaniUn itinerario ai Castelli Romani permette al visitatore di scoprire le bellezze paesaggistiche e storiche di questi luoghi, tra cultura e puntate gastronomiche dell’antico Latium Vetus.

I “Castelli Romani” sono un insieme di paesi e cittadine situate sui Colli Albani, a circa venti chilometri a sud di Roma, in un luogo d’Italia ricco di luoghi incantevoli, con viste panoramiche mozzafiato.

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Le Langhe Itinerario tra gusto e storia

Le Langhe Itinerario tra gusto e storiaLe Langhe piemontesi sono uno spettacolo di panorami, odori e sapori particolari.

Le langhe, porta del Piemonte , si presentano con stupendi paesaggi e vasti orizzonti segnati da torri e castelli. E’ questa una meta che ben si presta in questi primi periodi d’autunno. Qui si possono ammirare tanti colori che solo queste colline possono regalarci.

Nelle Langhe non ci si può annoiare, basta infilarsi le scarpe da trekking o inforcare una montainbike per immergersi nella natura percorrendo i diversi sentieri. A piedi, in macchina o in moto le strade delle Langhe sembrano essere disegnate per emozionare e ad ogni angolo si aprono panorami da cartolina pronti per essere fotografati.

Le Langhe sono una regione storica del Piemonte situata a cavallo delle province di Cuneo e di Asti, confinante con altre regioni storiche del Piemonte, ossia il Monferrato e il Roero e costituita da un esteso sistema collinare definito dal corso dei fiumi Tanaro,Belbo, Bormida di Millesimo e Bormida di Spigno.
Essa si può suddividere in: Bassa Langa: zona compresa fra il Tanaro a nord e il Belbo a sud, con quote genericamente inferiori ai 600 m; è la zona dell’Albese, dei vini e del tartufo (rinomato il bianco di Alba).
Alta Langa: è la zona al confine con la Liguria, con quote massime sui 750 m e un picco di 896 m nel comune di Mombarcaro; qui dominano i boschi.
Langa Astigiana: zona nel sud della provincia di Asti, con Canelli a nord e il fiume Bormida di Spigno ad est, con un picco di 851 m nel comune di Serole.

Il primo prodotto che viene associato a queste zone è sicuramente il vino. La coltivazione della vite risale a tempi immemorabili e le qualità dei suoi prodotti sono riconosciute, da sempre, a livello mondiale. Le Langhe sono caratterizzate da migliaia di ettari di vigneti e su queste colline nasce anche il ricercatissimo tartufo bianco, vero e proprio tesoro sotterraneo celebrato nella famosissima fiera di Alba. Con il suo intenso profumo e l’originale sapore, è il più pregiato prodotto della zona .
Anche il formaggio è una delle delizie più diffuse e sono numerosissimi i prodotti caseari
tradizionali e spesso DOP.

La zona delle Langhe è un tripudio del gusto e di prodotti locali come l’immancabile battuta di Fassona, il vitello tonnato, i maccheroni del ferretto o il guanciale di manzo al barbaresco il tutto accompagnato da grandi vini come per l’appunto l’immancabile Barolo e il Barbaresco.

Le langhe non sono solo itinerario gastronomico ma anche un momento storico culturale da rivivere con la visita ai castelli. I castelli medievali che sorgono nella zona delle Langhe e del Roero rappresentano uno degli elementi caratterizzanti e peculiari del paesaggio. Attorno ai castelli delle Langhe ci sono degli itinerari che vi potranno intrattenere per molto più di un weekend: il castello di Serralunga d’Alba, quello di Grinzane Cavour, il Barbaresco, il castello di Govone o quello degli Alfieri,, Castello di Monticello d’Alba, Castello di Pralormo, Castello di Prunetto, Castello di Roddi, Castello di Saliceto, Castello di Serralunga d’Alba.

 

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Un’estate indimenticabile a Sibari, storia e mare di Calabria

Un'estate indimenticabile a Sibari, storia e mare di Calabria La località di Sibari si trova sulla costa Ionica della Calabria. La conformazione del territorio, pianeggiante, e la vicinanza ad importanti fiumi hanno favorito, nel corso dei secoli, gli insediamenti umani. Infatti, la storia di Sibari è molto antica e questo sito archeologico è annoverato fra i più importanti dell’area del Mediterraneo.

I primi a fondare un centro abitativo sono stati gli achei, in seguito la città venne distrutta per poi rinascere col nome di Thurii e infine diventare un importante centro romano. Col tempo, l’area divenne paludosa con conseguente crisi del centro abitato.

Oggi Sibari è una località turistica molto frequentata ed apprezzata per i suoi lunghi litorali bagnati dalle acque pulite dello Ionio, per le innumerevoli opportunità culturali e per la sua vicinanza a numerosi centri di interesse come i Laghi di Sibari e le gole del Raganello.

Le spiagge di Sibari sono particolarmente piacevoli e sono adatte a tutta la famiglia infatti, i fondali marini degradano con dolcezza; proprio questo fattore li rende adatti alle famiglie con figli. Inoltre, grazie alla brezza marina anche le giornate più calde diventano piacevoli . La spiaggia di Marina di Sibari è una delle più frequentate della costa cosentina. Questa spiaggia è molto ampia e sabbiosa con numerose strutture ricettive nelle vicinanze.

Dopo la visita all‘area archeologica di Sibari nella quale si possono ammirare costruzioni di epoca greca e romana, merita una visita il museo nazionale archeologico della Sibaritide; qui vengono custoditi reperti appartenenti a varie epoche e provenienti da diversi scavi.

In prossimità di Sibari, si trovano i rinomati laghi ossia un moderno ed attrezzati molo, ideale per i possessori di imbarcazioni che desiderano recarsi dall’Italia verso Paesi come la Grecia. I laghi di Sibari sono noti per essere uno dei migliori complessi nautici e turistici dell’Italia.
Comprendono delle ville che si trovano a ridosso di una bellissima spiaggia e il nome è legato ai piccoli laghi navigabili che rendono questo luogo davvero speciale.

Le terme Sibarite si trovano invece a Cassano allo Ionio e vantano una storia molto antica infatti, da sempre le sue acqua salutari sono state sfruttate per le innumerevoli proprietà.
Presso le terme Sibarite, si possono trascorre giorni da dedicare alla cura di sè ma anche al divertimento e al relax.

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Gita relax a Sirmione Tra storia e natura

SirmioneSe la vostra mini vacanza che state programmando  è nel segno del benessere, allora una tappa a Sirmione, sul Lago di Garda potrebbe essere la vostra meta.

Sirmione, la perla del lago di Garda, ha il suo centro storico sorge su una penisola che divide il basso Lago di Garda. Sirmione dista poi a pochi chilometri da paesi interessanti, come Desenzano e Salò. Assolutamente imperdibili nella bella Sirmione è il suo Castello, impossibile non notarlo quando si entra  in paese.

Se avete tempo è consigliabile vedere anche: la chiesa di S.Pietro nella parte alta della penisola e le chiesa parrocchiale di S.Maria Maggiore, nel cuore del paese.

Interessanti sono anche le passeggiate a lago: la passeggiata “delle Muse”  e il “lido delle bionde”. Ma Sirmione le Grotte di Catullo. Meta decisamente gettonata, e ne vale la pena. Con il termine “Grotte di Catullo” si identifica una villa romana edificata tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C. . Il complesso archeologico, studiato dall’inizio dell’Ottocento e riportato alla luce in più fasi, è oggi la testimonianza più importante del periodo romano nel territorio di Sirmione ed è l’esempio più grandioso di villa romana presente nell’Italia settentrionale.

Sirmione come dicevamo è anche e soprattutto le sue terme. L’acqua di Terme di Sirmione, sulfurea salsobromoiodica, è ricca di zolfo, cloruro di sodio, iodio, bromo e degli oligoelementi, magnesio, selenio e zinco. L’azione sinergica di questi elementi le conferisce importanti funzioni terapeutiche e la rende un prezioso alleato della pelle. 


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Gita in Barbagia: nel Supramonte Orgosolo e i murales

Orgosolo è un centro della provincia di Nuoro; il nome indicherebbe una zona ricca di acqua. Il paese sorge nei pressi del magnifico Supramonte, una grande montagna di origine calcarea.

Orgosolo è un paese murales, perché gran parte delle sue abitazioni sono decorate con dipinti che parlano di natura, lotte e proteste; in particolare il primo di questi bellissimi murales è della fine degli anni sessanta. Il soggetto del disegno è la lotta contro l’istituzione di una base dell’esercito nella zona di Pratobello.

Attualmente Orgosolo ha ben duecento murales, che ogni anno vengono visitati da tantissimi turisti italiani e stranieri. Ad alcuni murales sono state aggiunte delle frasi che spiegano meglio il significato di ciò che è rappresentato; un esempio lo ritroviamo in quello de “l’indiano”.

Il territorio di questo centro, conserva anche delle antiche testimonianze archeologiche come l’importante nuraghe Mereu; si tratta di un nuraghe costruito in calcare bianco molto ben conservato. La sua struttura è complessa ed è dotato di una torre principale, caratterizzata dall’apertura a tholos.

Da visitare anche il nuraghe Gorropu e il nuraghe Presethu tortu, anch’esso di calcare bianco.

Orgosolo, vanta però anche un territorio ricco di storia e di bellezze naturali; particolarmente suggestivo è il Supramonte caratterizzato da grotte di origine naturale e antiche specie arboree. Infatti, qui si possono ammirare piante spontanee ed endemiche di origine remota.

 Questo territorio è ancora incontaminato e si estende per più di 3mila ettari. Il Supramonte  si caratterizza per la presenza dei tacchi di Monte San Giovanni e di Monte Fumai.

Il Supramonte, è anche il luogo ideale per la sopravvivenza di specie a rischio di estinzione come la martora o il ghiro. Da Orgosolo si possono organizzare le escursioni per visitare la Gola de su gorropu: un canyon naturale davvero unico grazie ai suoi 450 metri di dislivello.

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Petacciato, splendida meta nel litorale del Molise, tra dune e mare

Petacciato, in  provincia di Campobasso, è un centro del litorale adriatico. Dalla sua posizione dominante offre un vasto e suggestivo panorama che si estende dai monti della Majella al promontorio del Gargano, attraversando l’arcipelago delle Isole Tremiti. Proprio per questo Petacciato, è chiamato anche “la terrazza sul mare”.

La spiaggia di Petacciato è particolarmente rinomata per le sue dune mediteranee e la sua pineta. Si tratta di una spiaggia incontaminata, infatti fra le dune nidificano specie come il Cavaliere d’Italia e le tartarughe terrestri. Un vero gioiello dell’Adriatico, dove si può godere di una lunga spiaggia tranquilla incastonata fra i pini e il mare. 

L’arenile di Petacciato è stato insignito della prestigiosa Bandiera blu, che indica spiagge e acque pulite ed ottimi servizi.Il litorale è adatto a chi cerca relax, servizi e mare cristallino.  L’acqua, ha un fondale non troppo profondo che lo rende adatto ai bambini e a coloro i quali non sono esperti nuotatori. La pineta, è un luogo ideale per camminare respirando l’inconfondibile profumo balsamico dei pini marittimi.

Centro veramente suggestivo dove è consigliabile visitare il castello Palazzo. Questo edificio, risalente al 1400, sorge nel centro storico della cittadina. La costruzione mostra i tipici segni che si riscontrano nelle costruzioni difensive come i merletti e il ponte levatoio. Sempre nel cuore del centro abitato la Chiesa duecentesca dedicata al patrono del paese: San Rocco. Di notevole pregio anche palazzo Battiloro, di epoca medioevale. Battiloro è il nome del marchese che ebbe la proprietà del castello fino a quando non venne ceduto all’Ordine di Malta.

Da Petacciato è possibile raggiungere, in circa un’ora di macchina numerose località di montagna del Molise.

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San Gregorio Matese splendido borgo in “Le Notti dei Briganti”

San Gregorio Matese, in provincia di Caserta, è un  borgo montano di pochi abitanti in cui il tempo sembra essersi arrestato.

In un incantevole   territorio, che si alterna tra aspri sentieri montuosi e incantevoli pianori immersi nel verde  si trova  all’interno del meraviglioso Parco del Matese. Meta turistica ambita nei mesi di  giugno-settembre  per la sua splendida natura ceh per  il gran numero di eventi culturali  che allietano i visitatori.

Tra i tanti vi proponiamo il programma de “Le Notti dei Briganti”, una rievocazione storica del periodo del brigantaggio, a cavallo tra il 1800 ed il 1900.Tutta la rappresentazione si svolge in modo itinerante, attraverso l’intero abitato di San Gregorio Matese.

Venerdì 10 Agosto 2012
• Ore 21:00, Villa Ginevra – Convegno
“Le donne del Sud, mogli, mamme, nonne, custodi delle tradizioni,
gurrigliere formidabili” a cura del Comitato Studi Storici Meridionali,
tenuto dal Cavaliere Alessandro Romano Del Sacro Militare Ordine
Costantiniano di San Giorgio“Contro-storia Risorgimento”
Sabato 11 Agosto 2012
• Ore 20.30, Nei vicoli-ville-cortili e piazzette
Apertura stands enogastronomici con l’animazione popolare itinerante
dell’Associazione culturale “Lazzari e Briganti”
Domenica 12 Agosto 2012
• Ore 18.00, Villa Luisa – presentazione del libro
“Squarci di vita Brigante” del Dott. Alberico Bojano
• Ore 20.30 – Nei vicoli-ville-cortili e piazzette
Apertura stands enogastronomici con l’animazione popolare itinerante del
gruppo “Pizzitrangula”.

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Silvi Marina e Pineto due perle di Abruzzo

Silvi Marina si trova in Abruzzo e vanta bellezze naturali e storiche.
Silvi Marina , anche quest’anno è stata insignita della bandiera blu che indica la presenza di spiagge e mare puliti e di ottimi servizi.

L’antico nome di Silvi Marina era Silva, che deriva dalla lussureggiante vegetazione che ricopriva il territorio. La città è stata per quasi quattro secoli feudo degli Acquaviva. A partire dal XIX secolo, Silvi Marina si trasforma in un luogo di villeggiatura e assume il nome di Silvi marina.

Le sue spiagge sono molto ordinate ed organizzate ma esistono anche tratti di costa dove l’intervento dell’uomo è meno evidente. E’ il caso della spiaggia di Torre di Cerrano, denominata così per la presenza dell’antica torre di Cerrano. Si tratta di un’antica costruzione risalente al 1500, che oggi è la sede del laboratorio di biologia marina.

A Silvi Marina è stata attrezzata anche una spiaggia per i cani una riservata “bau beach”; è un tratto di costa lungo circa quaranta metri dedicata ai nostri amici a quattro zampe. L’arenile è sempre aperto, è gratuito e i cani sono liberi di correre e giocare senza guinzaglio. I proprietari hanno comunque l’obbligo di controllarli e raccogliere le deiezioni.

Molto suggestivo il paese di Silvi alta, che offre un paesaggio meraviglioso grazie alla sua posizione. Il borgo è posizionato su una collina dalla quale si ammira sia il mare che le montagne dell’Abruzzo.
A Silvi alta si può visitare la Chiesa di San Salvatore, la cui origine si fa risalire all’epoca longobarda. Al suo interno è conservato un affresco particolarmente pregiato che quello di Santa regina.

Dopo la visita a Silvi Marina, l’altra delle sette perle dell’Abruzzo è Pineto. Il suo nome deriva dal rimboschimento a pini, effettuato per volontà dei Filiani.

Pineto ha spiagge rinomate, nelle quali si respira il profumo dei pini che svettano a bordi della spiaggia e della salsedine. Le pinete descritte da Gabriele D’annunzio, si trovano proprio  in questo centro balneare.

La cura del litorale, la pulizia delle sue spiagge bianchissime sono riconosciute, infatti la località è stata più volte insignita della Bandiera blu.
Questo tratto di costa è tutelato dal’area marina protetta Torre del Cerrano che si estende per sei chilometri comprendendo anche le coste di Silvi marina.

Nei pressi della torre del Cerrano è stato individuato un sito archeologico molto importante , perché conserva il porto della città di Hadria, l’attuale città di Atri.
Proprio da questa antica civiltà deriva il nome di Adriatico.

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Insieme a Catania tra storia e locali notturni

Catania ha come suo simbolo  il vulcano attivo  dell’Etna  un vero fascino per  i turisti che animano la città in ogni periodo dell’anno, in un centro della Sicilia che vanta 2700 anni di storia.

Catania , a metà strada tra le città di Messina e Siracusa, ci regala una grande quantità di paesaggi diversi . L’occhio spazia dalla pianura al mare passando per l’area naturale protetta intorno all’Etna. In città molti sono i parchi che costituiscono un polmone verde nel cuore della città.
Per chi fosse appassionato di vacanze culturali, Catania ha molto da offrire in quanto ha un ricco patrimonio storico e culturale  ed il turista può trovare sistemazione in alberghi di diverse categorie che consentono di alloggiare vicino ai principali punti d’interesse.
Il nucleo di Catania si è sviluppato formando una città antica, una medioevale, una rinascimentale e una barocca.
Nella parte della città antica molti sono i reperti di epoca greca e romana, di quest’ultimo periodo ricordiamo: il teatro Romano, l’Odeon, l’anfiteatro, le terme della rotonda e altre strutture termali.
La città rinascimentale comprende resti del periodo aragonese e le mura che racchiudono il centro storico.
La città barocca è la città ricostruita dopo i diversi terremoti.

Catania è anche  è il mercato del pesce della Pescheria sempre rutilante di colori, voci e odori. Un altro caratteristico è il mercato di piazza Carlo Alberto, meglio conosciuto come Fera ‘o Luni. La storica città siciliana possiede un’intensa vita notturna, conosciuta anche all’estero come una delle città più movimentate a livello europeo per divertimento e intrattenimento. Una delle zone più rinomate in tal senso è il centro storico, in particolar modo tra Piazza Duomo, Piazza Università e Piazza Teatro Massimo dove si trova il grosso dei locali notturni, spesso affollati, soprattutto in estate.

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Festival dell’Argentiera Un festival di letteratura, musica, giornalismo, danza

Un festival di letteratura, musica, giornalismo, danza  in un angolo meraviglioso della Sardegna: il vecchio borgo di minatori dell’Argentiera in Comune di Sassari. Momenti meravigliosi tra mare, natura e storia.

Ecco il programma del Festival Argentiera

SULLA TERRA LEGGERI 25-29 luglio 2012 Olmedo, Sassari, Osilo, Argentiera La mattina al mare, la sera in piazzetta

Mercoledì 25 luglio

ASPETTANDO L’ARGENTIERA Olmedo ore 21.30 Racconti da bar

Musica e parole semiseri sull’amore e l’estate con Antonella Chessa, Matteo BBianchi, Carolina Cutolo, Dente, Giovanni Peresson, Flavio Soriga, Paola Soriga, Michele Saba, Lalla Careddu, Elio Satta

Giovedi 26 luglio Sassari, Giardini Pubblici

In collaborazione col festival Figiurà, organizzato da Amerindia Cinema e LibraiAlCentro. Libri, cinema, incontri con scrittori, reading, laboratori per bambini e ciak di mangia. Dal 20 Luglio al 26 Agosto ai Giardini Pubblici di Sassari.
ore 19.30 aperitivo a cura di Bresca Dorada
ore 20.00
presentazione della 5°edizione del Festival dell’Argentiera
presentazione del concorso di scrittura dell’Istituto di cultura italiana a Stoccarda, con Michela Murgia
ore 20.45
Voci di scrittori (più o meno) erranti
Piero Dorfles incontra Fabio Genovesi e Claudio Morici
ore 22.00
Un campidanese a Sassari – storia e storie dei Lapola
Flavio Soriga incontra Massimiliano Medda
ore 23.00
Anice in bocca… canzoni di prima dell’esordio
Dente in concerto

Venerdì 27 luglio
Argentiera
ore 19.30 aperitivo a cura di Bresca Dorada

ore 20.00
Breve lezione estiva di storia locale: la Catalanità di Alghero dalla lingua alla cucina
con Carlo Sechi
ore 20.30
l bambino della luna
>Esperimenti di improvvisazione letteraria(I° parte)
con Matteo Caccia
ore 21.00
Raccontare l’Italia – Giornalismo, Satira, Inchieste
Con Michele Serra e Luca Sofri
ore 22.15
Il bambino della luna
Esperimenti di improvvisazione letteraria (II° parte)
con Matteo Caccia
ore 22.30
Matteo BBianchi incontra Daria Bignardi
ore 23.30
5 pezzi facili
con Brunori SAS

a seguire in spiaggia
DJ set – Davide Merlini

Venerdì 27
Osilo
ore 21.30
Anfiteatro Comunale – Via Roma
COLUMELLA SWING – LIVE
Italian Swing Quintet
in GUARDA CHE LUNA
Con Giovanni Peresson (voce), Enzo Di Santo (piano), Maurizio Perrone (contrabbasso), Mario Lineri (batteria), Christian Vilona (sax)

Sabato 28 luglio
ore 19.30 aperitivo a cura di BRESCA DORADA
ore 20.00
Dietro la TV – Un anno di G-Day
Flavio Soriga incontra Luca Bottura
ore 21.00
Il bambino della luna
Esperimenti di improvvisazione letteraria(I° parte)
con Matteo Caccia
ore 21.15
Raccontare l’Italia – Giornalismo, Satira, Inchieste
Fernando Masullo incontra Luca TelesePiero DorflesGiovanni Maria Bellu
ore 22:30
Il bambino della luna
Esperimenti di improvvisazione letteraria(II° parte)
con Matteo Caccia
ore 23.00
Ninna Nanna
Spettacolo di teatro danza di Donatella Martina Cabras
Co-produzione originale Festival Argentiera in collaborazione con Spazio Danza
Costumi e scenografie: Antonio Marras
Testi di Vinicio CaposselaGeppi Cucciari, Paolo FresuFlavio SorigaPaola Soriga, Bruno Tognolini
Musiche: Pasquale Demis Posadinu
Interpreti: GIulia MuroniFrancesca MassaAlessio BarbarossaDavide MuraGabriele DeMurtas eDonatella Martina Cabras

a seguire – in spiaggia – al chiosco
GUARDA CHE LUNA
Una notte d’estate in riva al mare
COLUMELLA SWING – LIVE
Italian Swing Quintet Con Giovanni Peresson (voce), Enzo Di Santo (piano), Maurizio Perrone (contrabbasso), Mario Lineri (batteria), Christian Vilona (sax)
A seguire
Dj Erbivoro
Domenica 29 luglio
ore 20.00 aperitivo a cura di BRESCA DORADA
ore 20:30
Manlio Brigaglia
Breve lezione estiva di storia locale: storie dell’Argentiera
ore 21:00
Lettura delle poesie di Gavino Puggioni
ore 21:15
Scrivere è un po’ resistere
Massimo Cirri racconta e legge le storie narrate dagli ex operai Eutelia
ore 21:45
Raccontare l’Italia: tra autobiografia e finzione
Marisa Passera incontra Federico Russo e Sebastiano Mauri
ore 22:45
Il diario del Festival
Marisa Passera racconta scene e retroscene del Festival Argentiera
ore 23.00
strong>Geppi Cucciari incontra Flavio Insinna
a seguire, in spiaggia
Dj set con Zebraman

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