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Ogliastra: la spiaggia di Torre di Barì

Ogliastra: la spiaggia di Torre di Barì  A pochi chilometri dall’azzurrissimo mare dell’Ogliastra si trova Barì Sardo, con la sua seicentesca chiesa dedicata a Nostra Signora del Monserrato, a fianco della quale si erge la torre campanaria con i suoi trentacinque metri di altezza, il cui orologio, fabbricato oltre duecento anni fa dall’artigiano cagliaritano Gaetano Pintus, continua a battere regolarmente le ore e facendo sentire, per tutto il paese, il suono delle sue campane. Continue reading

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Un lembo meraviglioso di Calabria l’Arco Magno e l’isola di Dino

Un lembo meraviglioso di Calabria l'Arco Magno e l'isola di DinoLa Calabria nasconde angoli meravigliosi e inaspettati. Vi proponiamo un’escursione all’Arco Magno e alla sua vicina isola di Dino

L’Arco Magno si trova tra il confine nord di San Nicola Arcella e l’area sud di Praia a Mare, in provincia di Cosenza. La sua posizione offre uno scenario naturale di incomparabile bellezza, caratterizzato da un mare cristallino, spiagge, suggestive scogliere, piccole isole, insenature ed antiche torri.

Così denominato per lo straordinario arco naturale venutosi a creare nella roccia scavato probabilmente dal mare, è qualcosa di veramente spettacolare. Ci si trova dinnanzi a un muro di roccia con un’apertura sola sul davanti, circondato da una piccola spiaggia caratteristica. L’Arco Magno ha particolare dimensioni che consentono a piccole imbarcazioni di raggiungere la spiaggia e su un fianco la grotta dell’Arco Magno, all’interno della quale c’è una sorgente di acqua dolce.

Giunti a terra, lungo il sentiero, si arriva proprio sopra l’Arco Magno, dove la vista e l’anima si aprono a sensazioni stupefacenti. Immagini veramente paradisiache, una costa incontaminata di una bellezza naturale, fatta di un mare splendido che si insinua tra enormi ammassi rocciosi tra i quali si ricavano delle zone particolari e riservate dove poter prendere il sole o semplicemente contemplare intorno.

La spiaggia di Arco Magno è in realtà una piccola caletta che si raggiunge tramite un sentiero roccioso, collocata nei pressi di un promontorio che scende a picco sul mare, dista circa 1 chilometro da San Nicola Arcella. Continuando verso nord si inizia ad intravedere la meravigliosa isola di Dino, e dopo aver passato una spiaggetta si giunge ad un’ altra scogliera, che, attraversata, porta alla spiaggia dove è possibile giungere all’isola di Dino.

L’isola di Dino, le cui scogliere di calcare scendono direttamente nel mare blu, in strapiombi alti oltre 80 metri ed in altri piuttosto scoscesi, ha di che stupire. Qui, sia al di sotto che al di sopra del livello del mare, l’erosione ha dato vita a molte grotte tra le quali quella del “Monaco”, delle “Sardine” dove sono presenti stalagmiti, delle “Cascate”, del “Leone” ed infine la “Grotta Azzurra” che è la più grande. Ma la grotta più interessante dell’isola, sebbene accessibile solo ai subacquei esperti, è la Grotta Gargiulo, che si apre a 18 metri sotto la superficie del mare e si estende nelle profondità dell’isola per alcune decine di metri,
Siete arrivati in un posto fantastico .

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Viaggio in Cornovaglia Un mondo magico e spettacolare

Viaggio in Cornovaglia Un mondo magico e spettacolareLa Cornovaglia è un luogo da visitare, un viaggio da ricordare e raccontare e dove ritornare La Cornovaglia la cui costa è un unico sentiero a strapiombo sul mare, un regno di castelli, di splendidi e lussuosi palazzi, , di cittadine curatissime ed ordinate,  di paesaggi verdi, pascoli infiniti e brughiere spazzate dal ventoE’ questa un’Inghilterra sorprendente, con tanti, tantissimi luoghi da visitare.

La Cornovaglia offre paesaggi suggestivi e romantici per gli amanti della natura, ma anche per gli amanti della storia e delle tradizioni. Dalle maestose scogliere sull’Atlantico, alle lunghissime spiagge, ai piccoli porticcioli di pescatori,  meta di artisti, ai castelli medievali. Ma ci sono anche antiche miniere in disuso, case padronali con variopinti giardini, visitare l’acquario o uno zoo o persino assistere alla mungitura delle vacche alla fattoria aperta.

Una storia millenaria quella della Cornovaglia, che potrete gustare passeggiando nelle tranquille cittadine , percorrendo le sterminate brughiere di Lands End Tintagel o scoprendo le infinite passeggiate costiere, dove i sentieri separano paesaggi da alta montagna a spiagge bianche come quella di Kynance Cove.

La Cornovaglia è anche la terra di Re Artù, che, secondo la leggenda, nacque nel castello di Tintagel. Le rovine del castello di Tintagel sono una delle mete più frequentate della Cornovaglia. Il castello si trova su una roccia a strapiombo sul mare ed è molto suggestivo. Anche la vista dalla scogliera è impressionante. Quando c’è la bassa marea, si può visitare anche la grotta di Merlino, sotto le mura. In realtà, il castello il fu eretto intorno al 1249 da Riccardo di Cornovaglia. In Cornovaglia, o Kernow come la chiamano i suoi abitanti, sopravvivono importanti testimonianze del mondo celtico.

Cinque chilometri oltre Tintagel c’è Boscastle , un piccolo paese, piuttosto isolato, con un bel porto naturale e un interessante museo delle streghe, molto frequentato dagli amanti dei misteri.  Proseguendo il vostro viaggio, lasciatevi incantare da East Looe e West Looe, due villaggi di pescatori molto pittoreschi che sorgono sulle opposte rive del fiume Looe, unite da un noto ponte a sette archi . Seguite poi per  Polperro, in un labirinto di piccole strade strette, con casupole dai tetti in ardesia, negozi di artigianato, gallerie d’arte, ristoranti sul porticciolo.

Nell’entroterra  della Cornovaglia si trova il parco delle Bodmin Moor dal paesaggio aspro, caratterizzato da brughiere e rocce calcaree. Nella zona più orientale del parco si trova la Dozmary Pool, uno specchio d’acqua profondissimo, in cui, secondo la leggenda, la Signora del Lago custodirebbe Excalibur, la spada di re Artù.

E ancora visitate Carrick Roads. Arrivate poi sino al Land’s End, la fine della terra, sulla punta dell’omonima penisola, che è anche il punto più occidentale della Gran Bretagna. Si tratta di un luogo molto suggestivo, con le scogliere a picco sul mare, sferzate da un vento fortissimo e battute dalle onde dell’oceano.

La penisola di Lizard è forse la più bella, e sicuramente la più incontaminata della Cornovaglia. Il Lizard Point è il punto più meridionale della Gran Bretagna.

Costeggiando il versante settentrionale di Land’s End, si raggiunge St Ives, una cittadina molto graziosa con un grande porto e delle belle spiagge sabbiose. Dal 10 al 24 settembre St Ives, come ogni anno, ospita un festival dedicato alla musica e a tutte le arti. Tra gli eventi ci sono film, letture di poesia, musica jazz, rock e folk. Di fronte a St Ives si trovano le 140 isole dell’arcipelago delle Scilly.  Il clima molto mite e le belle spiagge ne fanno una meta molto frequentata.

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Cilento low cost: Santa Maria di Castellabate

Cilento low cost: Santa Maria di CastellabateSanta Maria di Castellabate è una delle località più rinomate del Cilento. Si trova all’interno del Parco nazionale del Cilento e Valle di Diano, da anni ottiene l’ambito riconoscimento della bandiera blu ed è stata riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Santa Maria di Castellabate è la meta ideale per chi ama il mare ed il sole, per gli appassionati di immersioni subacquee e di escursioni nella meravigliosa natura incontaminata.
Questa popolosa frazione è stata il set del fortunato film “Benvenuti al sud”. La storia di Santa Maria di Castellabate è antica e risale agli inizi dell’anno mille, quando San Costabile volle che venisse edificato un castello fortificato.

Le spiagge più frequentate e conosciute sono quelle di Pozzillo, Punta Licosia e Punta Tresino; a rendere unico questo paesaggio sono le acqua pulite e limpide contornate da arenili sabbiosi e lunghi. I fondali delle spiagge di Santa Maria di Castellabate sono ricchi di fauna e di vegetazione, come per esempio le spugne e la poseidonia. Le occasioni per praticare snorkeling o le immersioni subacquee sono davvero infinite; un’emozione da non perdere è la visita ai resti archeologici risalenti alle epoche romane.

Il mare di tutto il Cilento è stato insignito di ben 10 bandiere blu che indicano non soltanto la qualità delle acqua ma anche la presenza di servizi e di attività volte alla tutela ambientale. All’interno del Parco marino del Cilento, rientra la spiaggia di Punta Licosia e l’Isola di Punta Licosia; è proprio questa la località dove ì, secondo la leggenda, la sirena Leucosia decise di buttarsi in mare per motivi sentimentali. La spiaggia di Punta Licosia è particolarmente rinomata per la sua sabbia soffice e le acqua limpide dove nuotare e fare interessanti immersioni subacquee.
In questa porzione del Cilento la vegetazione è quella tipica del Mediterraneo, quindi ricca di ginepri, mirti e la primula di Palinuro.

Una vacanza a Santa Maria di Castellabate non può prescindere da delle escursioni nel Parco nazionale dove si trovano immensi boschi, grotte e fiumi; in questo ambiente unico si possono osservare astori e magnifiche aquile reali.

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Consigli estate Puglia

Estate a Gallipoli La perla del Salento

Estate a Gallipoli La perla del SalentoGallipoli, una meta giovane, una meta perfetta per calarsi nei sapori della Puglia e del Salento.

A Gallipoli è soprattutto divertimento giovane nelle discoteche all’aperto e nei bar lungo la spiaggia con musica e balli. Gallipoli deve il suo successo come meta estiva senza dubbio a quell’insieme di contenuti che la città riesce ad offrire al turista, come località da visitare, strutture ricettive dove alloggiare, una buona cucina, ma l’elemento che sicuramente viene considerato tra i più importanti è il mare e le spiagge.

Bagnata dal Mar Ionio, sorge sulla costa occidentale della penisola Salentina, nel Golfo di Taranto. Caratteristica è la divisione della cittadina in due zone ben definite: la “città vecchia” e il “borgo nuovo”. Il suggestivo centro storico, ricco di costruzioni antiche e affreschi, sorge su di un’isola calcarea collegata alla terraferma da un ponte in muratura. Una strada panoramica circonda l’intero isolotto e consente di godere di fantastici scenari: la baia formata dal promontorio del Pizzo, lo Scoglio dei Piccioni, l’isolotto del Campo ed in giornate particolarmente limpide si scorgono i profili dei monti della Sila.

Il “borgo nuovo” è il Corso Roma, via nevralgica che divide la città nuova in due tronconi.

Meta turistica anche per gli amanti del mare, la città è adatta a ricevere le famiglie grazie alle spiagge con sabbia fine come quella di Lido San Giovanni e si può consigliare agli amanti del diving e della pesca subacquea.

La Spiaggia Baia Verde di Gallipoli si distende sul mare a 1,5 chilometri a sud di Gallipoli proprio sul Lungomare Lido San Giovanni. Si tratta di una bellissima spiaggia di soffice sabbia chiara, con basse dune. Il litorale molto lungo ha un mare è meraviglioso, turchese e verde di una trasparenza straordinaria.

A 8 chilometri da Gallipoli troviamo il Lido Conchiglie, con una costa a tratti rocciosa ed a tratti sabbiosa attrezzata di alcuni stabilimenti balneari nelle zone sabbiose, mentre la restante costa risulta libera.

“La Purità“, è la spiaggia della città antica, una spiaggia libera e suggestiva composta da sabbia e da cui si ha una splendida panoramica della parte antica della città.

A circa 3km da Gallipoli un’ampia zona di costa si alterna tra sabbia e scogli, con splendidi angoli di paradiso, tra cui Punta della Suina, un lido ricavato da una insenatura della costa, uno dei punti più suggestivi e ricchi di colori qui nel Salento.

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Un’estate indimenticabile a Sibari, storia e mare di Calabria

Un'estate indimenticabile a Sibari, storia e mare di Calabria La località di Sibari si trova sulla costa Ionica della Calabria. La conformazione del territorio, pianeggiante, e la vicinanza ad importanti fiumi hanno favorito, nel corso dei secoli, gli insediamenti umani. Infatti, la storia di Sibari è molto antica e questo sito archeologico è annoverato fra i più importanti dell’area del Mediterraneo.

I primi a fondare un centro abitativo sono stati gli achei, in seguito la città venne distrutta per poi rinascere col nome di Thurii e infine diventare un importante centro romano. Col tempo, l’area divenne paludosa con conseguente crisi del centro abitato.

Oggi Sibari è una località turistica molto frequentata ed apprezzata per i suoi lunghi litorali bagnati dalle acque pulite dello Ionio, per le innumerevoli opportunità culturali e per la sua vicinanza a numerosi centri di interesse come i Laghi di Sibari e le gole del Raganello.

Le spiagge di Sibari sono particolarmente piacevoli e sono adatte a tutta la famiglia infatti, i fondali marini degradano con dolcezza; proprio questo fattore li rende adatti alle famiglie con figli. Inoltre, grazie alla brezza marina anche le giornate più calde diventano piacevoli . La spiaggia di Marina di Sibari è una delle più frequentate della costa cosentina. Questa spiaggia è molto ampia e sabbiosa con numerose strutture ricettive nelle vicinanze.

Dopo la visita all‘area archeologica di Sibari nella quale si possono ammirare costruzioni di epoca greca e romana, merita una visita il museo nazionale archeologico della Sibaritide; qui vengono custoditi reperti appartenenti a varie epoche e provenienti da diversi scavi.

In prossimità di Sibari, si trovano i rinomati laghi ossia un moderno ed attrezzati molo, ideale per i possessori di imbarcazioni che desiderano recarsi dall’Italia verso Paesi come la Grecia. I laghi di Sibari sono noti per essere uno dei migliori complessi nautici e turistici dell’Italia.
Comprendono delle ville che si trovano a ridosso di una bellissima spiaggia e il nome è legato ai piccoli laghi navigabili che rendono questo luogo davvero speciale.

Le terme Sibarite si trovano invece a Cassano allo Ionio e vantano una storia molto antica infatti, da sempre le sue acqua salutari sono state sfruttate per le innumerevoli proprietà.
Presso le terme Sibarite, si possono trascorre giorni da dedicare alla cura di sè ma anche al divertimento e al relax.

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Estate, spiaggia e mare: consigli sull’acquisto di gadget e giocattoli

Estate, spiaggia e mare: consigli sull'acquisto di gadget e giocattoliSiamo in piena estate e la corsa alle spiagge da parte delle famiglie è già in fase avanzata. Nonostante le ristrettezze determinate dalla crisi, molti  riescono ancora a permettersi qualche ora di meritato mare con i propri piccoli al seguito ed i relativi gadget e giocattoli da spiaggia che, complice un mercato di grandi proporzioni e una produzione che viene perlopiù dall’Asia, hanno prezzi ridottissimi e accessibili a tante famiglie. Si tratta in particolari di dispositivi gonfiabili di tutti i colori, molti che rappresentano animali o personaggi dei cartoons, che consentono al bimbo di andare in acqua in modo sicuro, almeno in teoria.

Si diceva almeno in apparenza perché, secondo uno studio tedesco, molti di questi gadget non rispettano gli standard minimi di sicurezza.

Questo è vero perché una ricerca su sei modelli di gonfiabili progettati per neonati e bambini molto piccoli ha stabilito che dovrebbero essere vietati a titolo definitivo. Non solo perché i piccoli rischiano di cadere dai loro posti per un improvviso ribaltamento, ma anche perché alcuni di questi potrebbero contenere una concentrazione di sostanze tossiche superiore alla tollerabilità specie per soggetti, quali i bambini, altamente  esposti e vulnerabili. Alcune di queste sostanze, peraltro, potrebbe influenzare gli ormoni o sarebbero addirittura “semplicemente” cancerogene.

Molti produttori cercano di convincere i genitori che questi “equipaggiamenti” da mare sarebbero sicuri, ma in realtà, essi non offrono sempre la sicurezza reclamata. Secondo gli esperti tedeschi gli operatori del settore non dovrebbero offrire questi prodotti gonfiabili come innocui giocattoli.

Non da ultimo, è opportuno sottolineare che i gadgets incriminati contengono molte parti minuscole che i bambini potrebbero ingoiare e tra questi, per esempio, i famigerati tappi di plastica o gomma sintetica.

Un sito tedesco, è arrivato a fornire addirittura una serie di raccomandazioni rivolte ai genitori che Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti” ritiene utile portare all’attenzione nel momento clou dell’estate per evitare acquisti incauti:

1- Acquistare in vetrina negozio piuttosto che dai fornitori o da ambulanti.

2- Controllare se il prodotto non riporti un odore forte perché potrebbe significare che rilascia nell’ambiente sostanze chimiche.

3- Evitare oggetti con spigoli vivi o parti che possono causare danni ai bambini.

4- Controllare se la confezione o il foglio illustrativo non contiene troppi errori.

5- Verificare se il documento è scritto nella lingua del paese di origine.

6- Non acquistare prodotti che sono composti da parti piccole che potrebbero essere ingoiate dai bambini.

 7 – Verificare se il prodotto è il marchio europeo “CE”. Anche se questa etichetta non è comunque una garanzia di sicurezza. Spetta, infatti, ai produttori provare che i loro prodotti sono conformi agli standard e apporre in caso positivo un’autentica marcatura europea.

 Giovanni D’AGATA                                                                                                                                                   Tel. 320/8496515                                                                                                                                                 e-mail: dagatagiovanni@virgilio.it                                                                                 www.sportellodeidiritti.org

 

 

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