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Sardegna Visita al Parco del Gennargentu e Golfo di Orosei

Visita al Parco Nazionale del Gennargentu e Golfo di Orosei Una visita al Parco Nazionale del Gennargentu e Golfo di Orosei  è un’occasione da non perdere per il turista che vuole scoprire un’altra Sardegna, che conserva gelosamente le sue tradizioni e la sua storia.

Il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e Gennargentu, nella provincia di Nuoro, è parco terrestre e marino considerato da molti il più bello e il più selvaggio dei parchi nazionali dei parchi nazionali italiani. Esso comprende il più importante sistema montuoso della Sardegna con i versanti che discendono fino ai litorali della costa orientale dell’Isola. Oltre al Gennargentu, che con la Punta Lamarmora raggiunge la vetta più alta della Sardegna e il selvaggio Supramonte, è un estensione ricca di acque sotterranee e caratterizzata da un paesaggio tormentato e fantastico. Tra i siti più belli di questo stupendo parco va menzionato il Supramonte di Oliena e la valle di Lanaittu; il Supramonte di Orgosolo; la sorgente carsica di Su Gologone. E ancora il canyon di Su Gorropu, con pareti alte sino a 450 m; la dolina di Su Suercone, una stazione di tassi secolari, cavità e voragini; le grotte Su Bentu e Sa Oche, il golfo di Orosei, che dal Supramonte si estende a Cala Gonone a Santa Maria Navarrese  in un mare limpido di smeraldo.

L’ampia zona del Parco è decisamente selvaggia e affascinante, poiché presenta scenari taglienti, aspri e inconfondibilmente segnati dall’azione incessante del tempo, dell’acqua e delle condizioni atmosferiche.
Non mancano i pascoli, i boschi e la vegetazione fluviale, che accompagna il percorso di stupendi torrenti. Questa è la terra del muflone, del cervo e del daino, con  specie rare di volatili come, l’aquila reale e il falco pellegrino, ma anche animali caratteristici di questa zona, come la pecora selvatica dalla forti corna a spirale.

Numerosi sono i percorsi suggestivi all’interno del perimetro del Parco sia sotto il profilo paesaggistico, ambientale e storico-archeologico.
Durante queste gite non manca, inoltre, la possibilità di fare una pausa in un particolarissimo punto di ristoro tipico della zona: il pinnettu , tradizionale rifugio dei pastori, fatto di legno e fronde. Formaggio fresco e stagionato, pane carasau, salumi locali e un bicchiere del  robusto Cannonau, sono le specialità che si gustano in questi luoghi.

 

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Molveno svago e relax nel Parco Naturale Protetto Adamello-Brenta

 Molveno svago e relax nel Parco Naturale Protetto Adamello-Brenta Il Parco Naturale Adamello-Brenta è la più vasta area protetta del Trentino. E’ interessato dalla presenza di oltre 80 laghi e dal ghiacciaio dell’Adamello, uno dei più estesi d’Europa. L’area è frequentata da appassionati di sport invernali. Dal passo del Grosté, che culmina a 2438 m (si accede in teleferica e poi a piedi), godrete di un panorama a 360° sul massiccio del Brenta.

La componente faunistica del Parco Adamello Brenta è tra le più ricche dell’arco alpino, comprendendo tutte le specie montane, ivi inclusi lo stambecco e l’orso bruno.

Nel Parco Adamello foreste e prati, frutti di bosco e fiori già quasi introvabili, migliaia di insetti, pesci, uccelli e animali, la cui vita ha un ruolo determinante per gli equilibri biologici del parco e della Terra, hanno sempre più bisogno di essere salvaguardati e protetti. Il massiccio delle Dolomiti di Brenta con cime che superano i 3000 metri, teatro della storia dell’alpinismo e frequentato dai piè forti scalatori di ieri e di oggi; su queste cime e pareti dolomitiche hanno tracciato itinerari scalatori mitici .

 Molveno  è una rinomata stazione turistica, a quota 864 metri sul livello del mare, sulle rive dell’omonimo lago e ai piedi del Gruppo Brenta. Il suo lago ha una fauna ittica molto ricca, con un’habitat naturale per il pesce persico, il salmerino, la trota mormorata la carpa e il luccio. Oltre al lago naturale più profondo del Trentino, premiato da Legambiente con le cinque vele per il suo pregio naturalistico e il contesto ambientale, il massiccio delle Dolomiti di Brenta con cime che superano i 3000 metri è l’altro elemento di richiamo.

 Molveno dispone di numerose strutture  in grado di soddisfare le aspettative di una vasta utenza in tema di prestazione di servizi accessori e complementari tipici della vacanza, animazione e di intrattenimento, gli impianti  sportivi come la piscina ludica per i bimbi e quella olimpionica ed altre opportunità   si svago e relax. Un comodissimo Skibus gratuito a partire dal 18 dicembre accompagnerà   direttamente al vicinissimo comprensorio sciistico della Paganella, che offre 60 Km di piste perfettamente innevate e di ogni difficoltà  .

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Ortisei Meta di turismo tutto l’anno

Ortisei Meta di turismo tutto l'annoOrtisei è una popolare località turistica delle Dolomiti e rappresenta il comune principale della Val Gardena .

Ortisei è magnifica tutto l’anno: luogo ideale sia per il turismo estivo che per quello invernale, è situata su un’altitudine di 1236 m immersa nella vallata del Rio Gardena tra il Col Rasciesa ed il pendio boschivo del famoso Alpe di Siusi. Lo sfondo è quello delle famosissime Dolomiti. L’altitudine ideale sia per una vacanza invernale che estiva.

Ortisei, ricca storia, si caratterizza per l’ariosità del suo assetto urbanistico, che si fonde armoniosamente nel paesaggio. Il centro, con la sua vivace zona pedonale, è luogo d’incontro, relax e posto ideale per fare shopping . Da qui si può passeggiare per i boschi e scovare qualche vecchio maso. Il Seceda e l’Alpe di Siusi si raggiungono con comode telecabine.

Tutto intorno invita a varie escursioni o gite in mountain bike. Grazie a moderni impianti di risalita potrete raggiungere, sia d’estate che d’inverno, meravigliosi luoghi.  In estate è perfetta per fare passeggiate ed escursioni, ci sono molte attività tra cui scegliere: scalata delle pareti rocciose, parapendio o semplicemente trekking. Di sera ci sono molti concerti ed eventi. In inverno invece è attrezzatissima per gli sport invernali, quindi sci, snowboard. Ci sono diversi palazzetti del ghiaccio dove poter pattinare.

Ad Ortisei arte e cultura si congiungono e qui hanno sede tante aziende e maestri di artigianato artistico come i famosi scultori di legno, la cui attività è diventata una vera e propria arte, oggi conosciuta in tutto il mondo.

L’aspetto più affascinante di Ortisei sono le sue montagne: a nord il Resciesa, raggiungibile grazie ad una moderna funicolare e più ad est il Seceda, collegato ad Ortisei grazie ad una funivia. Sul versante sud la nuova ovovia porta sugli estesi prati dell’Alpe di Siusi, nella zona del Monte Piz e del Col de Mesdi. Le catene montuose su entrambi i lati sono aree protette: a nord si estende il Parco Naturale Puez-Odle, a sud invece il Parco Sciliar-Catinaccio.

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Viaggio in Thailandia nella terra del sorriso

Viaggio in Thailandia nella terra del sorrisoLa Thailandia, paese dell’Asia sud-orientale, è una terra di bellezze naturali incomparabili, il mare e il sole, le spiagge cristalline, i suoi siti archeologici, gli antichi templi, le vivaci città, le metropoli all’avanguardia il silenzio dei templi, le sue isole.

Un viaggio in Thailandia offre molte possibilità per scoprire una terra autentica, conoscere il suo popolo e immergersi nella cultura tradizionale di un paese cosí diverso dal nostro. Se amiamo la cultura e la spiritualità abbiamo la possibilità di immergerci nel silenzio dei templi buddisti di Chiang Mai e Lampang; se preferiamo il mare, potremmo godere di  spiagge bianche  come quelle di Phuket e Kok-Samui, con le loro barriere di corallo e i banchi di pesci colorati, squali e delfini.

 La Thailandia è anche il paese delle bellissime montagne: i percorsi di Monte Inthanon e del Monte Luang, ideali per fare trekking e “scalate” in compagnia di agilissime guide locali. Alle falde delle montagne possiamo alloggiare in resort lussuosi a cinque stelle o bungalow ma anche in semplici capanne di legno.

  A sud, lungo le coste thailandesi, un mare di acque trasparenti, bellissime spiagge e le isole del Golfo di Siam e del Mare Andaman. Il mare è un vero paradiso per i sub ma anche per chi fa semplicemente snorkelling. A largo dalla costa, le isole Similan, nove isole disabitate, meta imprescindibile per il turista che ama la natura e poi, Phuket , l’isola più estesa della Thailandia.

 La Thailandia interna è un altro volto del paese. Nei villaggi il tempo è scandito dal suono delle campane dei monaci buddisti, le abitazioni sono costruite su palafitte, con verande e tetti ricoperti di minuscole tegole di terracotta. I centri interni turisticamente sviluppati, dove passare serate all’insegna di musica e cibo thailandese, Chiang Mai e Chiang Rai, sulle rive del fiume Mae Kok.

E poi la città mitica Phuket bella e lussuosa, la grande capitale della Thailandia. Metropoli dal clima tipicamente tropicale, è anche una delle città di più facile accesso per i turisti occidentali. Meraviglie storico-artistiche di templi buddisti e di musei a partire dal meraviglioso Grand Palace, l’immensa struttura della Residenza Reale di Maha Monthien, il Chakri Maha Prasat, i Giardini di Siwalai, il Maha Prasat e il Tempio di Phra Keo, in cui si trovano alcuni dei più importanti simboli della Thailandia.

 Non perdetevi la spettacolare Muay Thai lo sport nazionale thailandese, praticato già nel 200 a.C dagli antichi e valorosi guerrieri Ao Lao,  e, la sera rilassatevi nei famossissimi ed antichissimi centri di massaggio thailandese.

La cucina thai va indubbiamente assaggiata, partendo dalle specialità del nord sino ai prodotti ittici del sud. Alla cucina tradizione thailandese,spesso si aggiunge quella derivata dal contatto con gli arabi dai quali hanno acquisito il satay ossia lo spiedino di agnello. I thailandesi fanno largo uso di aglio, peperoncino e di un caratteristico miscuglio di succo di limone, citronella e coriandolo fresco. A Bankgog una cena al Ban Glang Nam deve essere fatta sopratutto per il suo panorama sul fiume è strepitoso e il menù è  particolarmente gustoso con piatti di pesce grigliato; l’Indian Hut per un pasto veloce e caratteristico;il Shangarila  per gustare semplici piatti cinesi e thailandesi.

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Il Lago Trasimeno Un luogo da visitare

Il Lago Trasimeno Paesaggio,arte e storiaIl lago Trasimeno si trova in Umbria, nella Provincia di Perugia. E’ un’area ricchissima dal punto di vista del paesaggio, dell’arte, della storia e delle tradizioni. Accanto a gioielli architettonici di epoca romana, medievale e rinascimentale, il territorio lambito dal lago Trasimeno conserva tracce di una storia antica e travagliata, dove i castelli, le rocche, le chiese e le abbazie impreziosiscono i capolavori d’arte lasciati da maestri.

Il grande specchio d’acqua del lago si colloca in un ampio bacino aperto ad ovest verso la Valdichiana e dagli altri lati racchiuso da un anfiteatro di dolci colline che si alternano a zone pianeggianti lungo le sue sponde. Il Lago Trasimeno accontenterà tutti gli amanti dei bei panorami, delle passeggiate per i borghi storici, dei viaggi di scoperte enogastronomiche e chi ama festival e manifestazioni culturali e musicali .

E’ un luogo che vede l’alternarsi di paesaggi dove la natura dà il meglio di sé con borghi e paesini pittoreschi, dotati di un fascino antico e nostalgico che non mancherà di ammaliare.
La lunga lista di cosa vedere comincia con lo stesso Lago Trasimeno: uno specchio d’acqua grande 128 km2, cinto dalla campagna circostante che lo avvolge .

Per una vacanza in questa meta visitate gli splendidi borghi. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Castiglione del Lago, è il paese più rappresentativo del LagoTrasimeno. Sarà un soggiorno in un angolo Medioevale, con il suo panorama tra i più suggestivi della zona. Inoltre, grazie alla sua posizione geografica strategica, consente di raggiungere facilmente, splendidi borghi in Toscana e in Umbriacastigliobe è uno dei Borghi più belli d’Italia, è proprio sul lago e inoltre è uno dei porti da cui partono i traghetti per le isole.
Passignano sul Trasimeno, un antico borgo ancora cinto dalle sue mura medievali, dove si trova la chiesa della Madonna dei Miracoli, uno degli edifici rinascimentali più eleganti dell’intera Umbria. Infine, tra i borghi da vedere sul Lago Trasimeno, c’è anche Città della Pieve, adagiata sulla sua collina da cui si gode della vista di tutta l’area circostante.
Potrete visitare posti unici come Monte Castiglione e i Sette Guadi, Col di Maggio e i cosiddetti Tre laghi (piccoli laghetti che si trovano nei pressi del più grande Lago Trasimeno).

In questa meta meravigliosa potrete dedicarvi altrekking: Bettona e Collemancio, Castel Rigone e Torre Fiume sono solo alcuni dei luoghi che potrete visitare durante un’escursione nei paraggi del Lago Trasimeno.
Nel lago Trasimeno sono presenti tre isole : la Polvese, la Maggiore e la Minore.

L‘isola Polvese è situata nella parte sud-orientale ed è l’isola più estesa delle tre. Dichiarata parco scientifico-didattico , vi svolge attività di: ricerca scientifica, sperimentazione e didattica ambientale. L’isola Maggiore è l’unica isola abitata in maniera stabile. Qui una fitta rete di sentieri copre l’isola intera, dipanandosi attraverso una macchia di ulivo, leccio, pino, cipresso, pioppo ed altre varietà mediterranee.
L’isola Minore ha la forma di una virgola . E’ coperta da una fitta vegetazione boschiva, comprendente pini e lecci, che da rifugio ad una nutrita colonia di cormorani.

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Viaggio in Cornovaglia Un mondo magico e spettacolare

Viaggio in Cornovaglia Un mondo magico e spettacolareLa Cornovaglia è un luogo da visitare, un viaggio da ricordare e raccontare e dove ritornare La Cornovaglia la cui costa è un unico sentiero a strapiombo sul mare, un regno di castelli, di splendidi e lussuosi palazzi, , di cittadine curatissime ed ordinate,  di paesaggi verdi, pascoli infiniti e brughiere spazzate dal ventoE’ questa un’Inghilterra sorprendente, con tanti, tantissimi luoghi da visitare.

La Cornovaglia offre paesaggi suggestivi e romantici per gli amanti della natura, ma anche per gli amanti della storia e delle tradizioni. Dalle maestose scogliere sull’Atlantico, alle lunghissime spiagge, ai piccoli porticcioli di pescatori,  meta di artisti, ai castelli medievali. Ma ci sono anche antiche miniere in disuso, case padronali con variopinti giardini, visitare l’acquario o uno zoo o persino assistere alla mungitura delle vacche alla fattoria aperta.

Una storia millenaria quella della Cornovaglia, che potrete gustare passeggiando nelle tranquille cittadine , percorrendo le sterminate brughiere di Lands End Tintagel o scoprendo le infinite passeggiate costiere, dove i sentieri separano paesaggi da alta montagna a spiagge bianche come quella di Kynance Cove.

La Cornovaglia è anche la terra di Re Artù, che, secondo la leggenda, nacque nel castello di Tintagel. Le rovine del castello di Tintagel sono una delle mete più frequentate della Cornovaglia. Il castello si trova su una roccia a strapiombo sul mare ed è molto suggestivo. Anche la vista dalla scogliera è impressionante. Quando c’è la bassa marea, si può visitare anche la grotta di Merlino, sotto le mura. In realtà, il castello il fu eretto intorno al 1249 da Riccardo di Cornovaglia. In Cornovaglia, o Kernow come la chiamano i suoi abitanti, sopravvivono importanti testimonianze del mondo celtico.

Cinque chilometri oltre Tintagel c’è Boscastle , un piccolo paese, piuttosto isolato, con un bel porto naturale e un interessante museo delle streghe, molto frequentato dagli amanti dei misteri.  Proseguendo il vostro viaggio, lasciatevi incantare da East Looe e West Looe, due villaggi di pescatori molto pittoreschi che sorgono sulle opposte rive del fiume Looe, unite da un noto ponte a sette archi . Seguite poi per  Polperro, in un labirinto di piccole strade strette, con casupole dai tetti in ardesia, negozi di artigianato, gallerie d’arte, ristoranti sul porticciolo.

Nell’entroterra  della Cornovaglia si trova il parco delle Bodmin Moor dal paesaggio aspro, caratterizzato da brughiere e rocce calcaree. Nella zona più orientale del parco si trova la Dozmary Pool, uno specchio d’acqua profondissimo, in cui, secondo la leggenda, la Signora del Lago custodirebbe Excalibur, la spada di re Artù.

E ancora visitate Carrick Roads. Arrivate poi sino al Land’s End, la fine della terra, sulla punta dell’omonima penisola, che è anche il punto più occidentale della Gran Bretagna. Si tratta di un luogo molto suggestivo, con le scogliere a picco sul mare, sferzate da un vento fortissimo e battute dalle onde dell’oceano.

La penisola di Lizard è forse la più bella, e sicuramente la più incontaminata della Cornovaglia. Il Lizard Point è il punto più meridionale della Gran Bretagna.

Costeggiando il versante settentrionale di Land’s End, si raggiunge St Ives, una cittadina molto graziosa con un grande porto e delle belle spiagge sabbiose. Dal 10 al 24 settembre St Ives, come ogni anno, ospita un festival dedicato alla musica e a tutte le arti. Tra gli eventi ci sono film, letture di poesia, musica jazz, rock e folk. Di fronte a St Ives si trovano le 140 isole dell’arcipelago delle Scilly.  Il clima molto mite e le belle spiagge ne fanno una meta molto frequentata.

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Viaggio in Marocco, il paese sospeso tra mito e realtà

Viaggio in Marocco, il paese sospeso tra mito e realtàIl Marocco, paese magico, è l’ideale per una vacanza di fine estate. In Marocco sino a tutto settembre, il mare è consigliatissimo, come pure sarà ottima meta per chi intende visitare il luogo, in un tour veramente particolare.

Il Marocco sembra sospeso tra mito e realtà: le leggendarie città di Tangeri, Casablanca e Marrakech evocano profumi di spezie e atmosfere misteriose. Terra dai mille volti, in un paesaggio indimenticabile ,e che muta ad ogni istante e tra una popolazione ospitale e gentile. Impossibile non citare i memorabili paesaggi, in particolare il deserto del Sahara e le sue catene montuose: l’Alto Atlante, Chefchaouen e Oregano che offrono numerose attività di svago all’aperto.

Per i turisti che vogliono semplicemente rilassarsi esistono invece incantevoli paesi e spiagge sul mare. La costa marocchina ospita spettacolari villaggi di pescatori come Essaouira e spiagge come Plage Quemada e Lallafatma.

Il sud del Marocco, meno conosciuto è veramente straordinario, il suo paesaggio è unico, c’e’ il mare di sabbia. Qui il deserto di sabbia assume grazie al vento l’aspetto di onde marine. Marrakech, la perla del Sud, è la città del divertimento . Al suo centro c’è una piazza che durante la giornata si trasforma praticamente in un enorme mercato con bancarelle che vendono prodotti di ogni tipo, fra cui tappeti, stoffe, mobili, gioielli, oggetti di radica, pelletteria e antiquariato sopraffino. Di sera invece le bancarelle dei mercanti lasciano il posto a chioschi con panche dove è possibile mangiare cibi preparati al momento ascoltando cantastorie e musicisti ambulanti.

Marrakech apre le porte alla parte suggestiva del paese, passando per il Passo del Tichka (2.260 metri), dove potrete ammirare paesaggi suggestivi e le tante e meravigliose kasbahs, fino a raggiungere il deserto. Qui le antiche kasbah color ocra appaiono come per incanto tra il verde acceso dei palmeti, mentre la neve sulle cime più alte contrasta fortemente con il paesaggio desertico e le calde temperature primaverili.

Il maestoso deserto marocchino, il Sahara, è un’esperienza unica al mondo. Ma c’è un altro luogo in Marocco, molto meno conosciuto: si chiama Erg Chegaga ed offre uno spettacolo naturale sorprendente, con le dune più alte del Paese che raggiungono un’altezza di oltre 300 metri. Ma soprattutto, è un luogo più difficile da raggiungere e ciò consente di mantenere intatto il suo fascino e la sensazione di avventura..

E poi continuiamo il nostro viaggio verso Casablanca e Ourzazate, la Valle delle Rose e le dune dorate, i fenicotteri rosa e il palmeto di Zagora: montagne, deserto e natura sono i protagonisti assoluti del viaggio nel Marocco del Sud.

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San Giovanni in Fiore Una meta di Calabria ricca di storia,natura, archeologia

San Giovanni in Fiore Una meta di Calabria ricca di storia,natura, archeologiaSan Giovanni in Fiore si trova nella Sila, esattamente nei pressi del Monte Nero. E’ un luogo di villeggiatura ideale per stare a contatto con la natura, praticare movimento e scoprire le tradizioni della Sila. Proprio per questo San Giovanni in Fiore, è una meta rinomata per le sue ricchezze storiche ed archeologiche ma è apprezzata anche per la bellezza dei suoi luoghi. Questo antico centro, offre numerose possibilità per i vacanzieri che possono andare alla scoperta dell’arte, delle tradizioni e della gastronomia locale.

Il suo nome è legato all’Abbazia Florense, costruita per volontà dell’abate Gioacchino da Fiore. Il centro storico di San Giovanni è ben conservato e si caratterizza per la presenza dell’Abbazia, risalente al 1189. La sua struttura originale è stata, in parte, modificata nel tempo. All’interno custodisce la preziosa urna con i resti dell’abate Gioacchino da Fiore e un’antica statua lignea raffigurante San Giovanni Battista. E’ annoverata fra le costruzioni più pregevoli di tutta la regione Calabria ed è in grado di attirare turisti e devoti anche dall’estero. La badia florense, risalente al XIII secolo, è ben conservata e si possono ammirare le celle dei monaci ed il chiostro.

Da visitare anche la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, risalente al XVI secolo e la Chiesa dell’Annunziata, caratterizzata da un campanile realizzato in granito. Anche nel territorio circostante San Giovanni in Fiore vi sono antichi luoghi di culto come la Chiesa del crocifisso risalente al 1700.

San Giovanni in Fiore ospita il museo demologico che illustra le tradizioni e i mestieri tipici degli abitanti di questo territorio; ad arricchirlo ulteriormente, vi è una sezione dedicata al fotografo Saverio Marra. Molto bello anche il museo faunistico. Durante l’estate San Giovanni in Fiore si anima; la fiera dedicata al Santo protettore è un grande evento davvero imperdibile. Per l’occasione vengono allestite bancarelle di prodotti artigianali tipici e di gustosi prodotti enogastronomici.

Chi ama le escursioni, da San Giovanni in Fiore può spostarsi nelle vicine frazioni, nelle quali si possono ammirare i paesaggi incantati della Sila e visitare i numerosi centri rurali, alcuni dei quali ormai abbandonati.

Nei pressi di San Giovanni in Fiore, sorge Castelsilano un antico borgo risalente al 1600. In questo luogo è possibile visitare l’antico castello a pianta quadrata. Il territorio di Castelsilano è caratterizzato da un ambiente incontaminato, ricco di attrazioni; fra queste vi sono delle grotte naturali, come quella di Samourì.

 

 

 

 

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Rodi Garganico Tra mare cristallino e profumi di zagara

Rodi Garganico Tra mare cristallino e profumi di zagaraIl clima particolarmente mite, il paesaggio suggestivo, il mare limpido e pulito fanno di Rodi Garganico uno dei principali luoghi turistici della regione Puglia e del Parco Nazionale del Gargano .

Rodi Garganico sorge su un piccolo promontorio a picco sul mare. Suggestive le sue torri che raccontano degli assedi e dei saccheggi spesso subite nel corso del tempo da parte di Goti e Veneziani. Rodi Garganico sembra incastonata in una lussureggiante vegetazione di oliveti e agrumeti che accoglie hotel, residence, camping, villaggi, appartamenti, agenzie, alberghi, case vacanza ed altre strutture turistiche .

Un’estate a Rodi garganico si sceglie per il mare limpido e le lunghe spiagge sabbiose, per i ruderi del suo antico porto e del castello. Intrigante è la passeggiata nel caratteristico quartiere del “Vuccolo” e per chi ama l’architettura, è di notevole interesse la chiesa bizantina di San Nicola  e il Santuario della Madonna della Libera. Un angolo suggestivo della città è il Belvedere, dove anticamente si apriva la principale porta cittadina. Il magnifico panorama che offre spazia dal Convento dei Cappuccini alle spiagge dorate.

Il tratto di mare del Gargano che lambisce Rodi del Gargano e’ poco profondo, adatto anche a chi ha poca esperienza di nuoto ed in particolare per le famiglie con i propri bambini. Rodi Garganico è dispone di un porto che le assicura collegamenti con le Isole Tremiti e scambi con le dirimpettaie coste dalmate. Un angolo suggestivo della città è il Belvedere, dove il magnifico panorama spazia dal Convento dei Cappuccini alle spiagge dorate. L’inebriante profumo di zagare che si diffonde nei vicoli della città fino a spingersi sulla riva del mare, rendono magica .

Tra le spiagge da non perdere, la spiaggia di ponente, formata da una lunga serie di dune sabbiose che degradano lentamente verso il mare e ideale per gli appassionati di surf. Essa si prolunga fino al Lido del Sole . La spiaggia di levante, ad est della città ed arricchita dal moderno ed attrezzato porto turistico, è una fine sabbia dorata che digrada dolcemente nel mare. meravigliosa e particolare la spiaggia di Calenella fra San Menaio e Peschici .

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