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Con King Holidays alla scoperta di Oporto e dell’Algarve, l’altra anima del Portogallo

download (9)«A Oporto si lavora, a Lisbona ci si diverte»: è con questo detto tradizionale che i Portoghesi definiscono la differenza che intercorre tra le due città principali della loro Nazione. Se Lisbona è la capitale allegra e solare del Paese, Oporto è la sua l’anima industriale, sede della Borsa e di fiorenti industrie meccaniche, tessili, conciarie e del tabacco. Continue reading

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Estate da favola in Sardegna, scopriamo Stintino

Estate da favola in Sardegna, scopriamo StintinoStintino è una graziosa cittadina sulla costa nord-orientale della Sardegna, affacciata  sul golfo dell’Asinara, verso cui il borgo si protende.

Il toponimo trae origine dal termine sardo “s’isthintinu”, che significa budello, nome attribuito allo stretto fiordo su cui nel 1885 sorse il paese.

Stintino ha infatti una vera e propria data di fondazione, legata indissolubilmente alle vicissitudini delle famiglie di pescatori che abitavano in origine l’Asinara.

Sfrattate dall’isola per permettere la costruzione della colonia penale, area oggi divenuta un importante Parco Naturale, queste famiglie furono costrette a spostarsi a Capo Falcone e a dar vita ad un nuovo insediamento.

In prossimità del mare, a pochi chilometri dal paese, si trovani le antiche tonnare, oggi ristrutturate e utilizzate per finalità turistico-ricreative, che hanno rappresentato fino al XX secolo una delle principali risorse economiche della zona.

La sagra del tonno è il tradizionale appuntamento estivo organizzato ogni anno al porto, una vera e propria celebrazione della cultura, della storia e della tradizione enogastronomica locale.

La manifestazione è un appuntamento particolarmente atteso, anche dei turisti che affollano le spiagge della Sardegna, e che si configura quale percorso di memoria e ricostruzione,  occasione di valorizzazione e aggregazione.

Sulla banchina di Porto Mannu sorge il Museo della Tonnara, non un semplice contenitore  in cui sono raccolti documenti, oggetti e foto che raccontano e illustrano ogni aspetto della vita dei pescatori e del’attività tonnara, ma un vero e proprio itinerario che celebra una realtà unica e affascinante, una risorsa non solo economica ma altresì culturale.

La costa di Stintino, tra le più rinomate di tutta la Sardegna, è interamente incorniciata da spiagge di un candore irreale. Portu Mannu e Portu Minori sono attrezzati per la pratica del turismo nautico mentre dal Porto Nuovo si può raggiungere il Parco Nazionale dell’Asinara,  un’importante oasi dal punto di vista naturalistico.

Stintino vive soprattutto  di turismo, grazie ai paesaggi naturali di rara bellezza, alle mille sfumature cromatiche del mare, alle lunghe spiagge di bianchissima sabbia e famose in tutto il mondo

A Stintino è ovviamente possibile gustare ottimo pesce e nei principali ristoranti della zona viene servita aragosta freschissima.

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Weekend in Sardegna In caicco alla scoperta dell’isola di San Pietro, tra mare, sole e vento

Weekend in Sardegna In caicco alla scoperta dell’isola di San Pietro, tra mare, sole e vento.Nel sud ovest Sardegna per una domenica tra mare, sole e vento.

Una giornata nel sud ovest Sardegna, alla scoperta dell’isola di San Pietro, una delle più belle isole della Sardegna, a bordo di un caicco in legno. E’ questo in breve, il programma per l’escursione proposta dal Cral Mereu e dall’ANCOS Confartigianato, in occasione della seconda domenica di settembre.

La giornata prevede la partenza in bus da Cagliari domenica mattina, 8 settembre, con arrivo al porto turistico di Portoscuso.

Alle 10.00 imbarco sul “Primaluna” caicco turco in legno del 2006 e inizio della navigazione verso l’Isola di San Pietro che prevede il passaggio di fronte all’Isola Piana, l’Isola dei Ratti, Punta della Tonnara, Calalunga, Punta delle oche, Cala Vinagra, Cala Fico, Capo Sandalo (faro). Si prosegue poi verso sud / sud est fronte: Golfo del Becco, La Caletta, Mezzaluna La Conca, Lucchese, Le Colonne La Bobba, Guidi, Punta Nera. Infine verso nord fronte Girin per rientro al porto di Carloforte

Pranzo a bordo a base mare, pane, acqua e vino della casa. Successivamente merenda con frutta fresca e rientro alle 18.30 a Portoscuso e ripartenza per Cagliari.

Le iscrizioni scadono improrogabilmente venerdì 06 settembre alle ore 13.00.

Per informazioni e prenotazioni contattare Raffaela Carrus presso Mereu Autoservizi al telefono 070494345 o alla mail info@autoservizi.com oppure recarsi in Piazza Giovanni XXIII, 38 09128 Cagliari

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Un lembo meraviglioso di Calabria l’Arco Magno e l’isola di Dino

Un lembo meraviglioso di Calabria l'Arco Magno e l'isola di DinoLa Calabria nasconde angoli meravigliosi e inaspettati. Vi proponiamo un’escursione all’Arco Magno e alla sua vicina isola di Dino

L’Arco Magno si trova tra il confine nord di San Nicola Arcella e l’area sud di Praia a Mare, in provincia di Cosenza. La sua posizione offre uno scenario naturale di incomparabile bellezza, caratterizzato da un mare cristallino, spiagge, suggestive scogliere, piccole isole, insenature ed antiche torri.

Così denominato per lo straordinario arco naturale venutosi a creare nella roccia scavato probabilmente dal mare, è qualcosa di veramente spettacolare. Ci si trova dinnanzi a un muro di roccia con un’apertura sola sul davanti, circondato da una piccola spiaggia caratteristica. L’Arco Magno ha particolare dimensioni che consentono a piccole imbarcazioni di raggiungere la spiaggia e su un fianco la grotta dell’Arco Magno, all’interno della quale c’è una sorgente di acqua dolce.

Giunti a terra, lungo il sentiero, si arriva proprio sopra l’Arco Magno, dove la vista e l’anima si aprono a sensazioni stupefacenti. Immagini veramente paradisiache, una costa incontaminata di una bellezza naturale, fatta di un mare splendido che si insinua tra enormi ammassi rocciosi tra i quali si ricavano delle zone particolari e riservate dove poter prendere il sole o semplicemente contemplare intorno.

La spiaggia di Arco Magno è in realtà una piccola caletta che si raggiunge tramite un sentiero roccioso, collocata nei pressi di un promontorio che scende a picco sul mare, dista circa 1 chilometro da San Nicola Arcella. Continuando verso nord si inizia ad intravedere la meravigliosa isola di Dino, e dopo aver passato una spiaggetta si giunge ad un’ altra scogliera, che, attraversata, porta alla spiaggia dove è possibile giungere all’isola di Dino.

L’isola di Dino, le cui scogliere di calcare scendono direttamente nel mare blu, in strapiombi alti oltre 80 metri ed in altri piuttosto scoscesi, ha di che stupire. Qui, sia al di sotto che al di sopra del livello del mare, l’erosione ha dato vita a molte grotte tra le quali quella del “Monaco”, delle “Sardine” dove sono presenti stalagmiti, delle “Cascate”, del “Leone” ed infine la “Grotta Azzurra” che è la più grande. Ma la grotta più interessante dell’isola, sebbene accessibile solo ai subacquei esperti, è la Grotta Gargiulo, che si apre a 18 metri sotto la superficie del mare e si estende nelle profondità dell’isola per alcune decine di metri,
Siete arrivati in un posto fantastico .

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Viaggio in Cornovaglia Un mondo magico e spettacolare

Viaggio in Cornovaglia Un mondo magico e spettacolareLa Cornovaglia è un luogo da visitare, un viaggio da ricordare e raccontare e dove ritornare La Cornovaglia la cui costa è un unico sentiero a strapiombo sul mare, un regno di castelli, di splendidi e lussuosi palazzi, , di cittadine curatissime ed ordinate,  di paesaggi verdi, pascoli infiniti e brughiere spazzate dal ventoE’ questa un’Inghilterra sorprendente, con tanti, tantissimi luoghi da visitare.

La Cornovaglia offre paesaggi suggestivi e romantici per gli amanti della natura, ma anche per gli amanti della storia e delle tradizioni. Dalle maestose scogliere sull’Atlantico, alle lunghissime spiagge, ai piccoli porticcioli di pescatori,  meta di artisti, ai castelli medievali. Ma ci sono anche antiche miniere in disuso, case padronali con variopinti giardini, visitare l’acquario o uno zoo o persino assistere alla mungitura delle vacche alla fattoria aperta.

Una storia millenaria quella della Cornovaglia, che potrete gustare passeggiando nelle tranquille cittadine , percorrendo le sterminate brughiere di Lands End Tintagel o scoprendo le infinite passeggiate costiere, dove i sentieri separano paesaggi da alta montagna a spiagge bianche come quella di Kynance Cove.

La Cornovaglia è anche la terra di Re Artù, che, secondo la leggenda, nacque nel castello di Tintagel. Le rovine del castello di Tintagel sono una delle mete più frequentate della Cornovaglia. Il castello si trova su una roccia a strapiombo sul mare ed è molto suggestivo. Anche la vista dalla scogliera è impressionante. Quando c’è la bassa marea, si può visitare anche la grotta di Merlino, sotto le mura. In realtà, il castello il fu eretto intorno al 1249 da Riccardo di Cornovaglia. In Cornovaglia, o Kernow come la chiamano i suoi abitanti, sopravvivono importanti testimonianze del mondo celtico.

Cinque chilometri oltre Tintagel c’è Boscastle , un piccolo paese, piuttosto isolato, con un bel porto naturale e un interessante museo delle streghe, molto frequentato dagli amanti dei misteri.  Proseguendo il vostro viaggio, lasciatevi incantare da East Looe e West Looe, due villaggi di pescatori molto pittoreschi che sorgono sulle opposte rive del fiume Looe, unite da un noto ponte a sette archi . Seguite poi per  Polperro, in un labirinto di piccole strade strette, con casupole dai tetti in ardesia, negozi di artigianato, gallerie d’arte, ristoranti sul porticciolo.

Nell’entroterra  della Cornovaglia si trova il parco delle Bodmin Moor dal paesaggio aspro, caratterizzato da brughiere e rocce calcaree. Nella zona più orientale del parco si trova la Dozmary Pool, uno specchio d’acqua profondissimo, in cui, secondo la leggenda, la Signora del Lago custodirebbe Excalibur, la spada di re Artù.

E ancora visitate Carrick Roads. Arrivate poi sino al Land’s End, la fine della terra, sulla punta dell’omonima penisola, che è anche il punto più occidentale della Gran Bretagna. Si tratta di un luogo molto suggestivo, con le scogliere a picco sul mare, sferzate da un vento fortissimo e battute dalle onde dell’oceano.

La penisola di Lizard è forse la più bella, e sicuramente la più incontaminata della Cornovaglia. Il Lizard Point è il punto più meridionale della Gran Bretagna.

Costeggiando il versante settentrionale di Land’s End, si raggiunge St Ives, una cittadina molto graziosa con un grande porto e delle belle spiagge sabbiose. Dal 10 al 24 settembre St Ives, come ogni anno, ospita un festival dedicato alla musica e a tutte le arti. Tra gli eventi ci sono film, letture di poesia, musica jazz, rock e folk. Di fronte a St Ives si trovano le 140 isole dell’arcipelago delle Scilly.  Il clima molto mite e le belle spiagge ne fanno una meta molto frequentata.

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Andare in vacanza a Settembre Ecco qualche meta

Andare in vacanza a Settembre Ecco qualche metaLe opzioni sono tantissime e abbastanza economiche.  Vi proponiamo qualche meta. Il nostro consiglio potrebbe essere di optare per lEgitto, una volta a Sharm el sheikh organizzatevi per scursioni alle piramidi o ad altre zone di barriera corallina.

Che ne dite della Turchia con straordinarie visite ad Istanbul,  Pamukkale, per passare in Cappadocia? Noleggiando poi un bel caicco protete veleggiare su uno splendido mare.

Altra meta è il Portogallo con la sua bella Lisbona e Porto, con una puntata ad Algarve per il mare
E ancora le Canarie, con una puntata a Tenerife, e ancora Malta, Cipro, l’isola di Afrodite  e le Baleari sono opzioni che vi soddisferanno sia sotto il profilo artistico e culturale che, e soprattutto,per il bianco delle spiagge e la limpidezza delle acque del mare. Se scegliete Rodi avrete la possibilità di andare ogni giorno in spiagge diverse, poi alla sera girare per i negozietti oppure per i locali. Se volete fare serf anche solo un giorno potete andare a sud dell’isola Prassonissi, dove si incontrano i due mari Egeo e Mediterraneo. A Rodi, se vi stufate di stare in spiaggia potete prendere il quod (moto con 4 ruote) e andare a vedere le acropoli e immergervi nella storia.
Bene anche la scelta di Formentera.

Insomma mete del Mediterraneo che anche a settembre regalano una magica vacanza.

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Vieste, la capitale del Gargano

Vieste, la capitale del Gargano,Vieste, la capitale del Gargano, dove il mare dalle acque è perfetto per nuotare e andare in barca. Una meta per le vacanze o per un weekend, magari di ferragosto.

Per godervi Vieste al massimo, preparate un cesto da picnic e partite per le tante baie nascoste. 30 km di litorale bagnato da un mare cristallino, dove si alternano spiagge dorate, profumate insenature ombreggiate da pini secolari, strapiombi mozzafiato, romantici isolotti.

Vieste vi accoglierà con il suo caratteristico centro storico, le sue vie strette e tortuose tra le case bianche, unite da esili archi, che danno all’ambiente un spettacolo pittoresco. I balconi profumati , sono guarniti di garofani e gerani. Nella parte più alta di Vieste domina il Castello che si affaccia, da una parte sull’immensità del mare, e dall’altra verso l’entroterra dove lo sguardo può spaziare tra colline e le valli . Le origini del Castello si perdono nel buio dei secoli, oggi è sotto il controllo della Marina Militare che provvede alla gestione di una stazione meteorologica e di un radar.

Le spiagge di Vieste presentano una varietà di fondali su tutti i versanti: alti e rocciosi con acque cristalline che vantano di preziose sfumature di verde smeraldo, oppure bassi e sabbiosi con acque trasparenti che ricordano il mare della Grecia o dei lontani Caraibi.
La sabbia è scintillante, finissima, dal tenue color rosa argentato, soffice più del velluto e impalpabile come cipria. Sono da ricordare per la loro vastità e lunghezza, le spiagge di S. Lorenzo, Punta Lunga, Scialmarino, di Sfinale e Sfinalicchio , quella del Castello e di Porto Nuovo, protetto da due caratteristici isolotti.

Fra la natura rigogliosa e il mare pulito, cristallino, trasparente, la costa alta accoglie innumerevoli cavità veri prodigi della natura, tra le quali gioca il sole ed il mare. Sono le grotte: Sfondata, Campana, dei Contrabbandieri, la grotta dei Due Occhi, Dei Colombi, dei Pipistrelli, la grotta Calda o delle Viole, della Tavolozza, delle Sirene, quella dei Sogni e del Faraone.

Altro stupendo richiamo è il Pizzomunno, il mastodontico e superbo monolito che si eleva a pochi passi dallo strapiombo su cui si affaccia il Castello, quasi a sorvegliare le fortune del paese, simile ad una vecchia guardia brontolona. Su di esso si sono intessute odi e leggende.

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Cilento low cost: Santa Maria di Castellabate

Cilento low cost: Santa Maria di CastellabateSanta Maria di Castellabate è una delle località più rinomate del Cilento. Si trova all’interno del Parco nazionale del Cilento e Valle di Diano, da anni ottiene l’ambito riconoscimento della bandiera blu ed è stata riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Santa Maria di Castellabate è la meta ideale per chi ama il mare ed il sole, per gli appassionati di immersioni subacquee e di escursioni nella meravigliosa natura incontaminata.
Questa popolosa frazione è stata il set del fortunato film “Benvenuti al sud”. La storia di Santa Maria di Castellabate è antica e risale agli inizi dell’anno mille, quando San Costabile volle che venisse edificato un castello fortificato.

Le spiagge più frequentate e conosciute sono quelle di Pozzillo, Punta Licosia e Punta Tresino; a rendere unico questo paesaggio sono le acqua pulite e limpide contornate da arenili sabbiosi e lunghi. I fondali delle spiagge di Santa Maria di Castellabate sono ricchi di fauna e di vegetazione, come per esempio le spugne e la poseidonia. Le occasioni per praticare snorkeling o le immersioni subacquee sono davvero infinite; un’emozione da non perdere è la visita ai resti archeologici risalenti alle epoche romane.

Il mare di tutto il Cilento è stato insignito di ben 10 bandiere blu che indicano non soltanto la qualità delle acqua ma anche la presenza di servizi e di attività volte alla tutela ambientale. All’interno del Parco marino del Cilento, rientra la spiaggia di Punta Licosia e l’Isola di Punta Licosia; è proprio questa la località dove ì, secondo la leggenda, la sirena Leucosia decise di buttarsi in mare per motivi sentimentali. La spiaggia di Punta Licosia è particolarmente rinomata per la sua sabbia soffice e le acqua limpide dove nuotare e fare interessanti immersioni subacquee.
In questa porzione del Cilento la vegetazione è quella tipica del Mediterraneo, quindi ricca di ginepri, mirti e la primula di Palinuro.

Una vacanza a Santa Maria di Castellabate non può prescindere da delle escursioni nel Parco nazionale dove si trovano immensi boschi, grotte e fiumi; in questo ambiente unico si possono osservare astori e magnifiche aquile reali.

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Consigli

Vacanze in Toscana con Arcobaleno d’estate

Vacanze in Toscana con Arcobaleno d'estateToscana Arcobaleno d’estate è una nuova iniziaitiva promossa dalla Regione Toscana, che si svolge nell’ultimo week end di agosto – il 23, 24, 25. Svariati momenti per accogliere i turisti in modo gioioso, con eventi che vanno dal “tutto in mare collettivo” che si svolgerà lungo la costa, ai concerti, agli assaggi di vino e cibo. Eventi di tanti tipi, che possano rendere indimenticabile la vacanza in Toscana.

La grande festa che coinvolgerà tutta la Toscana, con duecento eventi in programma, 800 stabilimenti balneari coinvolti, serate speciali dal Festival Pucciniano al Bolgheri Melody.

A Firenze, per es. apertura straordinaria e notturna del Forte Belvedere che ospita la bella mostra di Zhang Huan il 24 agosto. Ma il cartellone è aperto, e  ogni giorno si arricchisce di new entries.

A Viareggio, sono protagonisti tre grandi carri allegorici di cartapesta, che eccezionalmente, sabato 24 agosto, tornano a sfilare, completamente illuminati, con movimenti, musica e maschere, per invadere il lungomare .

Qui potrete trovare il programma dettagliato http://www.arcobalenodestate.it/

 

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