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Tag Archives: foggia

Agosto Una notte al Castello di Bovino (Foggia)

Venerdì 10 agosto, nel Cassero del Castello di Bovino, in provincia di Foggia, uno dei Borghi più Belli d’Italia, ci aspetta una notte fatta di magia in cui i più piccoli vivranno un’emozionante avventura all’interno del Castello. Accompagnati da esperte animatrici, conosceranno altri ragazzi, ceneranno, effettueranno giochi di gruppo ed assisteranno a letture animate. A notte fonda poi tutti a dormire in sacco a pelo all’interno delle mura medioevali.

I genitori potranno concedersi una cena ed una passeggiata romantica per le vie di Bovino e, volendo, trascorrere la notte in una struttura convenzionata.

Costruito su uno sperone roccioso, il Castello domina maestoso il centro abitato di Bovino. In origine era una fortificazione eretta su antichi resti romani; poi venne riorganizzata dai Bizantini, ed infine ricostruito dal normanno Drogone. A questa fase originaria risale la straordinaria torre a cavaliere, uno dei rari esempi in Italia di questo singolare tipo di installazione militare che si sviluppò soprattutto in Terra Santa. Vicino alla torre si trova una costruzione nota come il Cassero, l’unica traccia di modifica strutturale voluta da Federico II. I successivi feudatari hanno poi adattato la costruzione alle proprie necessità e nel tempo, il carattere di possente fortilizio si trasformò in una sontuosa dimora gentilizia del XVII Secolo. Nel XVI secolo il Castello-Palazzo passò, insieme a Bovino, alla famiglia dei Guevara, i cui discendenti abiteranno il Castello fino al 1961. Da allora il castello appartiene alla mensa vescovile. Ora è sede del museo diocesano. Il Cassero da poco restaurato è invece proprietà del Comune.

Per info e costi contattare il numero 333.8609919

 

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Monti Dauni, nel cuore verde della Puglia

In Puglia esiste un territorio italiano poco conosciuto, con valli, paesaggi montuosi e borghi arroccati pieni di testimonianze storiche e culinarie: i Monti Dauni, che prendono il nome dagli antichi abitanti del luogo. Si trova in provincia di Foggia e alcuni comuni che lo formano, sono considerati tra i borghi più belli d’Italia.

Il nostro giro parte da Sant’Agata di Puglia, con i suoi vicoli antichi, archi e ripide scalinate, che si snodano in un percorso ricco di storia tra botteghe artigiane e atmosfere medioevali, fino ad arrivare al Castello Imperiale, la cui costruzione risale al periodo longobardo. Da qui ci dirigiamo a Bovino, anch’esso borgo antico, le cui terre sono ricche di sapori e di profumi genuini. Percorrendo i suoi vecchi vicoli, si arriva al Castello Ducale e, proseguendo, si possono visitare il Museo Diocesano e quello archeologico Carlo Gaetano Nicastro, la cattedrale in stile romanico del Duomo ed infine si può degustare il il sapore ricco dell’olio prodotto dai frantoi locali.

Un altro itinerario si snoda tra Monteleone di Puglia Accadia, che consente di immergersi in un territorio con masserie, boschi incontaminati e montagne solitarie, sulle cui vette si erge l’antichissimo santuario della Madonna del Carmine, con la sua aurea di religiosità arcana e popolare fatta di visioni e leggende.

Spostandoci verso nord, troviamo Roseto Valfortore, il paese degli scalpellini. Da qui si può fare un’escursione nel bosco fino alla fontana La Rocchetta, luogo ricco di roveri e regno del lupo, del tasso e dei rapaci. Nei dintorni del borgo vi sono diversi agriturismo e alberghi, dove il pernottare è piacevole e distensivo. Si prosegue per Pietramontecorvino, antico borgo risalente al periodo bizantino, con la visita del Borgo di Port’Alta, del Palazzo Ducale, della chiesa Madre e del suo bellissimo giardino pensile, fino alla torre normanno-angioina e del Centro Visita dedicato alla transumanza e al brigantaggio, dove si ha la possibilità di rivivere e assaporare le atmosfere legate alla passato e antiche tradizioni del territorio. I briganti del luogo sono un pezzo di storia, testimonianza di un’Italia arcaica non lontana da noi.

Ultima tappa Castelnuovo della Daunia, noto per le preziose acque termali di tradizione millenaria e il cui Centro Visita accompagna alla scoperta delle numerose specie di insetti locali e delle loro peculiarità.

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Ad Alberona uno dei Borghi più belli d’Italia

Ad Alberona uno dei Borghi più belli d'Italia Alberona, comune in  provincia di Foggia in Puglia. è riconosciuto “I borghi più belli d’Italia”.

Questo anno l’Estate Alberonese  si preannuncia ricca di eventi. A breve nell’ambito del programma Estate Alberonese 2012 sarà inaugurata  la piscina  ed altre strutture per lo sport e il tempo libero messe a disposizione dall’area polivalente del “Villaggio Arancione”.

Interessanti appuntamenti tesi a  promuovere i sapori e le tipicità alberonesi, con degustazioni e serate dedicate agli elementi che caratterizzano la tradizione enogastronomica del paese.
L’Estate Alberonese, offrirà la possibilità di visitare alcune strutture attraverso le quali conoscere la storia e il patrimonio culturale e ambientale del borgo: dal nuovo Antiquarium appena inaugurato al Centro Visite Naturalistico dedicato all’ecosistema dei boschi e del cinghiale; dalla Terrazza panoramica ai vicini parchi eolici. A Alberona sono previsti anche il Premio di Poesia e il Festival dei Borghi più belli d’Italia.

Alberona si conferma anche per il 2012 “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano.

Ad Alberona, c’è tanto da visitare. Infatti si può osservare la maestosità della Chiesa Madre o Priorale, un tempo dimora dei Cavalieri di Malta che vi hanno fatto imprimere il proprio stemma. Anticamente, il campanile dell’edificio sacro era la torre militare dei Templari. La Chiesa Madre  è stata  fatta edificare proprio dai Templari che la dedicarono alla Natività di Maria Santissima.

Nell’agorà che si stende ai piedi del tempio, Piazza del Popolo, si vede la Torre del Gran Priore, costruzione risalente al dodicesimo secolo. Simbolo di potere, la Torre è parte dell’antichissimo Palazzo Priorale, dimora del signore del Feudo. Ad Alberona sarà bello passeggiare tra le vie del borgo ed ammirare l’Arco dei Mille, oltrepassare l’Arco Calabrese,  oppure bere un sorso d’acqua  alla fonte dei Pisciarelli  o a quella della Fontanella.

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