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Tag Archives: coste

In viaggio alla scoperta della Corsica

La Corsica, un mix tra mare e montagna, con tantissime calette incontaminate e tanto  mare cristallino, freddo e tonificante. La Corsica,  un paradiso quasi “antico” dove l’aria montana arriva sino ai celesti lidi. Meta perfetta  ed ideale per un turista che ama l’avventura, tanti i percorsi per motociclisti, non rari poi quelli per chi è appassionato di  escursioni a piedi, treeking,  la mountian bike.

Peculiarità corsa sono i laghi montani ancora ghiacciati, gli unici nel bacino del Mediterraneo, nonostante i mutamenti climatici, i laghi persistono nel loro ghiaccio secolare.
Tutto il suo territorio è ricco di riserve naturalistiche e parchi regionali e nazionali e, anche grazie a questo, il turismo è la vera ricchezza dell’isola.
Molti scansano la meta per difficoltà linguistiche, invece qui oltre al corso si parla benissimo italiano e francese e, ovviamente l’immancabile inglese.
Al centro, tra verdi montagne e freddi castagneti sorge Corte, capitale storica dell’Isola, un bel centro storico conservato in modo perfetto ci porta indietro nei secoli, particolare poi è il museo  regionale dell’antropologia corsicana.

Da questa cittadina sono possibili numerose escursioni ma sopratutto passa il famoso e difficile percorso GR 20 indicato esclusivamente a chi del trekking fa il proprio stile di vita.
Spostandoci sulla costa est, a nord sorge Bastia, grande centro nel cosidetto capo corso, isola nell’isola, importante centro commerciale, nettamente moderna e molto italianizzante, nei secoli dominata dai genovesi che vi hanno lasciato una impronta incancellabile persino nella locale parlata e nell’ottima cucina.
E, importante poi una visita nella particolare Ajaccio, città di nascita di Napoleone Bonaparte, qui,  l’antico ed il moderno sono parte assestante della bella cittadina francese, sicuramente il più europeo dei centri isolani.

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Itinerari di Sardegna! Tra natura,arte,folklore del centro dell’Isola

Un viaggio di ambiente e natura che non potrete dimenticare.
I nuraghe, le domus dejana, le tombe del gigante sparse nell’intera Sardegna, a prima vista ci sembreranno simili, ma attentamente le andremo a vedere,respirando l’anima di questo antico popolo. L’aspetto morfologico, l’arte, le belle coste sapranno stupirci e ci intrappoleranno in quel “mal di Sardegna”di cui molti turisti ormai soffrono. La sua natura speciale, con le spiagge ancora solitarie, se lo desideriamo,il mare cristallino, le acque dei fiumi torrentizi, gli stagni salmastri, saranno per noi un richiamo duraturo.

Nei nostri itinerari potete calarvi nei centri di massimo sviluppo, con una sortita alla Costa Smeralda, o immergervi nelle forme di vita quasi ancora primitive dell’ambiente agropastorale. Qui potete trascorrere magnifiche giornate al contatto con la natura, seguire la lunga giornata del pastore.
Dove ? Nel Gennargentu, nell’’intrigante Supramonte di Orgosolo con le sue folte foreste plurisecolari, nella storica Barbagia di Ollolai con i paesi arroccati sulle pendici delle montagne, in una natura incontaminata.

Potete fare visita ai villaggi nuragici tra i più alti sul livello del mare, alle Tombe dei Giganti, alle meravigliose Domus De Janas, scavate nella roccia e risalenti all’età prenuragica. Vi trovate alle fonti del fiume Flumendosa, in una zona accattivante, selvaggia e incontaminata con numerosi laghetti naturali, dove potervi immergere e trovare refrigerio.

Da qui attraverso strade strette, tra sugherete e valli boscose potete dirigervi verso i centri di Tonara, famosa ormai in tutto il nostro territorio nazionale per i suoi torroni e per la produzione di speciali campanacci che trovano posto ornamentale nelle abitazioni dei suoi estimatori.
E via verso Aritzo, dai dolci squisiti, Fonni, tra monti di scisto e castagni in fiore e giù sino a Dorgali. L’odore salmastro del mare, piacevolmente confuso con quello della macchia mediterranea, vi accompagna in questo pezzo di terra sarda di lunghe spiagge bordate da dune e scogliere dove nidificano ancora i rari falchi della regina. Percorrete le sterrate che costeggiano il turchese mare e siete nel golfo di Orosei con le sue cale più o meno grandi, più o meno isolate nonché gli interminabili arenili che rendono il Golfo di Orosei (e quindi anche Cala Gonone e Dorgali) uno dei tratti di costa più belli ed affascinanti di tutta la Sardegna.
La notevole varietà e suggestività di questi paesaggi vi affascinerà lentamente creando in voi il desiderio di potervi tornare e di immergervi in queste acque e sdraiarvi al sole. Cala Fuili è l’ultima spiaggia , infatti, più avanti trovate solo natura, niente asfalto, niente cemento. Per poter raggiungere le famose spiagge di Cala Luna, Cala Sisine, Cala Biriola e Goloritzé sarà necessario avventurarsi a piedi, lungo sentieri stretti che si inerpicano nella natura più selvaggia. La natura non dovrà distogliervi dall’assaggio dei prodotti locali, spesso serviti gratuitamente nelle feste paesane: salami, formaggi,vino ed il rinomato pane carasau ( pane a sfoglia finissima e croccante).

 

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