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Tag Archives: corsa

Milano Loves You RUN: corsa solidale all’alba

Milano Loves You RUN: corsa solidale all'albaMilano Loves You Run: corsa di beneficenza alle 6 di mattina

Tra i numerosi eventi in calendario per “La Settimana della Comunicazione” torna la “Milano Loves You Run”, una manifestazione podistica non competitiva che ha come obiettivo la raccolta di fondi per le Case Alloggio di LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano.

Tutti pronti quindi sulla linea di partenza venerdì 4 ottobre in Via Dante/angolo Largo Cairoli alle ore 6.00 del mattino per godersi i paesaggi nascosti e le bellezze di Milano alle prime luci dell’alba. Si potrà correre, camminare, scherzare o allenarsi seriamente: la Milano Loves You Run da infatti la possibilità di scegliere tra 5 percorsi diversi, per 5 diversi ritmi di corsa, in perfetta sintonia con il tema “animalesco” de “La Settimana della Comunicazione – Nuovi animali comunicanti”.

Ecco i 5 gruppi che si aggireranno per la giungla metropolitana:

Gruppo Elefante: per i camminatori

Gruppo Giraffa: 6’30” al Km

Gruppo Leone: 6’00” al Km

Gruppo Zebra: 5’30 al Km

Gruppo Ghepardo: 5’00 al Km

A questo non ci sono scuse: anche i più pigri potranno aiutare a sostenere i costi delle case di accoglienza per i bambini e adolescenti provenienti da tutta Italia, in cura oncologica a Milano.

La Milano Loves You Run nasce grazie all’Associazione Culturale omonima in collaborazione con Una Hotel Cusani, il magazine Where Milan (il mensile dei visitatori internazionali della città presente in tutte le strutture alberghiere milanesi), l’associazione no profit i Podisti da Marte (con il suo fondatore in prima linea Fabrizio Cosi a capo dell’organizzazione) e l’Associazione Lombarda Portieri d’Albergo “Le Chiavi d’Oro”. Una corsa non competitiva per le gambe ma per il cuore: infatti Una Hotels regalerà una notte per due persone in uno dei 31 hotel dislocati in tutta Italia al donatore più generoso.

Vuoi partecipare?

1. Per iscriverti manda una mail con nome e cognome a run@milanolovesyou.com

2. Effettua una donazione minima di 11 euro sul sito www.runinmilan.com

3. Ritira la maglietta da indossare durante la corsa, presentando la ricevuta della donazione:

– presso Fidal Milano, Viale Repubblica Cisalpina 1 (Arena Civica), dalle 14 alle 20 di mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre

– alla partenza in Via Dante (angolo Largo Cairoli) la mattina del 4 ottobre, con almeno 30 minuti di anticipo.

Per info e iscrizioni: http://www.milanolovesyou.com/run/

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/403494963092476/

Lega italiana per la lotta contro i tumori: http://www.legatumori.mi.it/

Podisti da Marte: http://www.podistidamarte.it/

Milano Loves You

Via Ezio Biondi, 1 – 20154 Milano, Italia

T (+39) 02 34995.1

F (+39) 02 33107015

info@milanolovesyou.com

www.milanolovesyou.com

www.facebook.com/MilanoLovesYou

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Il Palio di Asti Domenica 15 Settembre

Il Palio di Asti Domenica 15 SettembreDomenica 15 Settembre ad Asti si corre il Palio più antico d’Italia, una tradizione antica di otto secoli, un’autentica Festa che ha saputo conservare inalterati nel tempo i suoi tratti distintivi, peculiarità che hanno contribuito a renderlo uno spettacolo veramente unico: “Il Palio di Asti”

Milleduecento figuranti in costume medievale, ventuno cavalli al canapo, la città imbandierata, le cene propiziatorie della vigilia: sono questi gli ingredienti che fanno del Palio l’appuntamento piu’ atteso del settembre astigiano. Non e’ solo la tradizione che muove la città, ma e’ la passione sincera dei borghigiani che alimenta una festa lunga un anno.

Tra le iniziative collaterali, di questa edizione, da non perdere il “Palio degli Sbandieratori”, che il giovedi’ antecedente il Palio accende di suoni e colori Piazza S.Secondo: una parata dedicata alla nobile arte della bandiera messa in scena dai gruppi rionali di sbandieratori.
Venerdi’ sempre in Piazza S.Secondo,apre i battenti il mercatino del Palio: ogni Comitato offre curiosi e originali souvenirs rigorosamente confezionati con i colori di ogni borgo,rione e comune partecipante al Palio.
Per cogliere appieno il clima del Palio non mancate alle cene propiziatorie nelle vie e nelle piazze: tra canti, balli, gastronomia e spettacolo si esorcizza la notte della vigilia nell’attesa della vittoria del giorno dopo .

Programma di domenica, giornata conclusiva del palio di Asti

ore 10 – presso le Parrocchie cittadine: cerimonia della benedizione del cavallo e del fantino.

ore 11 – Piazza San Secondo: esibizione degli sbandieratori dell’A.S.T.A.

ore 12 – Piazza San Secondo – Municipio: iscrizione ufficiale di fantini e cavalli.

ore 14.00 – Piazza Cattedrale: avvio del Corteo Storico con la partecipazione di milleduecento figuranti in costume medievale. Il primo a sfilare è il vincitore dell’anno precedente, seguono gli altri borghi classificati. L’ordine dei successivi è stabilito dalla sorte.
Il corteo è aperto dal Gruppo del Capitano del Palio e rappresenta momenti di vita medievale.

Percorso del Corteo Storico:
Piazza Cattedrale, Via Caracciolo, Piazza Cairoli, Corso Alfieri, Via Gobetti, Piazza San Secondo, Via Garibaldi, Via Gardini, Piazza Alfieri.

ore 16 – Piazza Alfieri: Corsa del Palio con cavalli montati “a pelo” (senza sella); tre batterie da sette cavalli, finale da nove.

ore 17 – Esibizione degli sbandieratori.

ore 18 – Finale ed assegnazione del Palio.

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Sardegna Gavoi “Su palu de Sa Itria” domenica 28 Luglio 2013

Sardegna Gavoi "Su palu de Sa Itria" domenica 28 Luglio 2013 Il 28 Luglio, a Gavoi, Nuoro, si tiene “Su palu de Sa Itria”, un palio suggestivo e dalla storia antica. L’evento, che si svolge in una zona campestre nella quale sorge il Santuario dedicato a Sa Itria, attira un pubblico molto numeroso che proviene da tutta la Sardegna.

L’appuntamento è fissato per le ore 17.00. Per partecipare all’esibizione a cavallo è necessario regolarizzare l’iscrizione rivolgendosi al comitato. Dopo il palio, è possibile assistere al Festival dell’organetto.

“Su palu de Sa Itria” è inserito nelle celebrazioni religiose e profane che caratterizzano la festa campestre in onore di Santa Itria.

Alcuni momenti del ricco programma sono particolarmente suggestivi, come per esempio il rientro dal santuario diretti a Gavoi. In questa occasione si possono ammirare i costumi tipici ma anche le bellissime evoluzioni a cavallo ad opera dei fantini del paese .

I festeggiamenti si protraggono da sabato 27 a mercoledì 31 Luglio quando, i cavalieri e i novenanti lasceranno il santuario per tornare a Gavoi.

La festa di quest’anno vanta un cartellone piuttosto nutrito, grazie anche alla sponsorizzazione della regione Sardegna che ha voluto inserire questa antica e suggestiva festa fra le più importanti di tutta l’isola.

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Pasqua: la corsa della Madonna, a Sulmona un rito antico

Pasqua: la corsa della Madonna, a Sulmona un rito antico  Abruzzo, una Pasqua diversa a Sulmona dove le celebrazioni pasquali risalgono al medioevo e sono ricche di simbologia. a Sulmona la Pasqua si celebra  nella seicentesca chiesa di san Filippo Neri, sono dopo esse si spostano in una scenografia affascinante tra le strette vie del centro storico per terminare nella storica piazza Garibaldi.

Della Pasqua di Sulmona protagonisti d’eccezione sono la statua della Madonna dal manto nero e gli incappucciati della confraternita di santa Maria di Loreto. La confraternita è una delle più antiche dell’Abruzzo e risale al   al 1621.

Il rito della Pasqua è atteso e preparato tutto l’anno e come tutte i riti inizia l’ultimo giorno della settimana santa, il  venerdì  quando  la processione curata di confratelli  vestiti con saio e cappuccio, porta per le vie della bella Sulmona  le statue del Cristo morto e della Madonna vestita a lutto.

Sabato invece le statue vengono traslate  dalla chiesa di santa Maria della Tomba a quella di san Filippo, dove si svolge una accorata la veglia funebre. La messa di mezzanotte che segna la fine del rito vede la statua della Madonna riposta dietro l’altare e invece davanti si sistema la statua del Cristo che simboleggia  resurrezione.

Pasqua poi è una festa, religiosa e culturale. Le statue dopo la messa vengono portate in piazza Garibaldi dove farà bella mostra di sè la statua del Cristo risorto,  lasciato sotto gli archi mentre nella chiesa di San Filippo entrano le statue raffiguranti  gli apostoli Pietro e Giovanni sempre in piazza Garibaldi la statua di  Maria annuncia la risurrezione di Gesù.

E’ qui un bel momento di gioia e tradizione, infatti la statua della Vergine, incontra quella di Gesù, il figlio risorto. Non è una passeggiata ma una vera e propria corsa dove la Madonna velata di nero perde il nero, simbolo del lutto e viene avvolta da una bella una veste verde, simbolo della vita che rinasce.

Una occasione imperdibile per visitare la bella città abruzzese ma anche e sopratutto per assaporare ottimi piatti locali.

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A San Salvatore di Sinis: la Corsa degli Scalzi festeggiamenti dal 24 agosto prossimo al 3 settembre

San Salvatore sorge lungo le strade che da Oristano portano alle splendide spiagge del Sinis sull’ampio specchio di mare tra Capo Frasca e Capo San Marco, agli stagni di Mistras  e agli scavi archeologici di Tharros. Il villaggio si è formato tutto intorno all’ipogeo di età nuragica, dove veniva praticato il culto delle acque e poi, con l’avvento in Sardegna della religione cristiana e con la colonizzazione romana dell’Isola, è andato via via estendendosi.

Ed è proprio a San Salvatore che si dedicano riti ed onori dal 24 agosto prossimo al 3 settembre.

La leggenda racconta che le origini della manifestazione risalirebbero all’impresa di un gruppo di giovani, abitanti di San Salvatore, che nel 1506, dopo aver abbandonato il villaggio stanchi delle incursioni moresche che interessarono questo territorio per un lungo periodo di tempo, tornarono in dietro per sottrarre il simulacro del Santo al saccheggio degli invasori, trascinandosi delle frasche per simulare un grosso manipolo di armati e per metterla al sicuro ed in custodia nella chiesa  di Santa Maria Assunta a Cabras, luogo poco distante. I Mori, a causa del polverone sollevato nella corsa dai pochi abitanti, credettero di aver di fronte un esercito possente e numeroso, così si dettero precipitosamente alla fuga. Il simulacro del Santo tornò allora a casa, ma ogni anno in questa data, l’episodio è rievocato per ringraziare il San Salvatore di aver protetto il paese dall’invasione.

Sabato 1 settembre, all’alba, questa immensa processione a piedi nudi prende il via dalla chiesa Maggiore di Cabras, paese a cui oggi appartiene il villaggio di San Salvatore, da dove un corteo di donne in costume preleva il simulacro in legno del Santo, Santu Srabadori per condurlo nella chiesa del villaggio laddove i riti religiosi si susseguono per nove giorni.

Il medesimo rituale si svolge la domenica seguente, giorno della festa solenne. Al tramonto il simulacro del Santo, assieme al suo gonfalone, è riportato indietro da is corridores, tra  canti sacri (is coggius) e scoppi di mortaretti. L’itinerario contrario si conclude all’ingresso del paese di Cabras, dove attende un’immensa folla che darà vita a una processione che si concluderà di fronte al sagrato della  chiesa  di Santa Maria Assunta. Il rito della corsa degli Scalzi, oltre a commemorare l’antico storico episodio, vuole contemporaneamente essere una preghiera della popolazione tutta  al fine di ottenere la fertilità della terra, un  buon raccolto e una buona pescosità  negli stagni .

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