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Un angolo di Calabria Serra San Bruno e il Parco delle Serre

Un angolo di Calabria Serra San Bruno e il Parco delle SerreIn Calabria esiste un luogo ameno, ricco di acque e di boschi secolari dove è possibile godere di aria pulita e cibi genuini. Siamo nelle Serre, ossia quel territorio che rientra nel Parco delle Serre e che è noto per ospitare bellissimi boschi di abeti bianchi e il Lago Angitola. In quest’area umida di grande valore naturalistico si possono osservare svariate specie rare, fra le quali l’airone cinerino.

Meravigliose cascate  adornano i  corsi d’acqua delle Serre, dando vita ad architetture naturali di incredibile suggestione; su tutte, la cascata di Pietra Cupa sulla fiumara Assi agro di Guardavalle, che scivola di oltre 15 m su pareti di roccia sormontate di alberi giganteschi e contorti fino a raggiungere un largo laghetto contornato di cespugli e arbusti. La vegetazione arbustiva è ricca delle più tipiche essenze della macchia mediterranea. Interessante la presenza tra i molti alberi, quella dell’abete bianco.

Le Serre racchiudono paesaggi incontaminati e verdi che custodiscono un patrimonio di inestimabile valore che comprende importanti siti come la Certosa di Serra San Bruno. Da questi si raggiungono, con facilità, anche bellissime località balneari . Una vacanza in questo angolo di Calabria è l’ideale per chi ama la natura, le escursioni ed il mare.

La località dalla quale muoversi è Serra San Bruno, un suggestivo ed antico paese immerso in una natura selvaggia e bellissima che comprende il Monte Pietra del caricatore che ha raggiunge la ragguardevole altezza di 1414 metri sul livello del mare. A Serra San Bruno sono numerose le Chiese; fra queste quella Matrice, nota anche come di San Biagio. Al suo interno è conservato il noto reliquiario con alcuni pezzi della croce. Molto bella anche la Chiesa di San Giroloma arricchita con affreschi risalenti al XVIII secolo e la piccola ma graziosa Chiesa di San Rocco, che viene solennemente festeggiato il 16 Agosto.

Dal borgo di Serra San Bruno è possibile arrivare sia a Monte Pietra del caricatore che al Monte Pecoraro dalle quali altezze ammirare le distese dei boschi e l’azzurro del mar Tirreno e dello Jonio.

Serra San Bruno custodisce un magnifico centro storico impreziosito da edifici religiosi, e palazzi. Fra gli edifici più antichi e rinomati vi è la Certosa, edificata nel 1000 per volontà del monaco certosino Brunone di Colonia. Accanto al monastero si trova il museo della Certosa, fondato nel 1993, all’interno de quale sono custoditi materiali molto interessanti relativi alla storia della Certosa e dei monaci. La struttura originaria dell’antica certosa è stata modificata nel corso dei secoli, anche in seguito al disastroso terremoto avvenuto nel 1783. Oggi, la nuova certosa si presenta come una maestosa e superba costruzione sita in una zona verde e silenziosa .

Nei pressi dell’abitato si trova il Santuario della Madonna immerso in un bosco secolare, impreziosito da un piccolo lago, chiamato dei miracoli. In queste acque, è stata collocata la statua di San Bruno. Il Santuario viene visitato ogni anno da pellegrini proveniente da tutta l’Italia. nei pressi del bosco di Santa Maria vi è Lu Guttazzu, un piccolo lago silenzioso dove si può riposare ed ammirare lo spettacolo della natura.

A Serra San Bruno e nei territori circostanti, si possono apprezzare piatti tipici, realizzati con gli ingredienti locali come le carni, salumi e i funghi.

Un’imperdibile escursione è quella che porta al Lago Angitola dove si trova un’oasi naturalistica del WWF. Questa zona, considerata fra le più importanti di tutta la Calabria, ospita molti uccelli migratori come la garzetta e il cormorano. Fra le specie stabili invece, si trovano le testuggini e numerose anatre.

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Riace festeggia i santi medici Cosma e Damiano Programma religioso e folkloristico

A Riace, paesino della Calabria jonica, incastonato alle pendici dell’Aspromonte, dal 28 settembre al primo ottobre, come ogni anno, si tengono i festeggiamenti per i Santi Medici. La festa  è un mix di tradizione e cristianità, dove la venerazione e l’amore verso questi Santi permea su tutto il paese, che per l’occasione si riempie di luminarie.
Nelle strade di Riace vengono erette baracche dove si cuociono e si mangiano piatti locali, osterie provvisorie; i venditori ambulanti si dispongono lungo tutta la strada, il tutto contornato da zingari che danzano, pastori e allevatori interessati alla compravendita di bestiame.
Programma religioso
-Sabato 29 settembre 2012
Ore 18: celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale  per tutti i soci, collaboratori e per tutta la comunità.
Ore 20,30: processione e fiaccolata con partenza dall’oratorio San Luigi e arrivo in chiesa parrocchiale con la partecipazione della banda musicale di Santena, diretta dal M° Anna Merlino.

-Domenica 30 settembre 2012
Ore 15,30: omaggio e preghiera ai caduti per la patria, in piazza Martiri della Libertà. Seguirà l’accoglienza di don Battista Masini, parroco di Stignano (Rc).
Ore 16: celebrazione messa nella chiesa parrocchiale santi Pietro e Paolo, presieduta dal già cardinale di Torino Severino Poletto, con don Nino Olivero, parroco di Santena e don Mauro Grosso, vice parroco. Seguirà processione con le statue dei santi Cosma e Damiano per le vie cittadine. E’ prevista la partecipazione della banda musicale di Vinovo, delle associazioni santenesi e della confraternita del Crocefisso, di Genova Voltri. La processione si concluderà con il saluto del sindaco Ugo Baldi e delle autorità presenti. Un ringraziamento particolare al presidente dell’Associazione Magna Graecia Millenium, Francesco Furchì.

Lunedì 1° ottobre 2012
Ore 20,30, celebrazione messa nella cappella dell’oratorio per tutti i defunti e devoti dell’associazione santi medici martiri Cosma e Damiano.

Programma folcloristico
-Venerdì 28 settembre 2012
Ore 20: Settima sagra della “pasta di casa e capretto”
Ore 21: gran concerto dei Collage. Ingresso libero

-Sabato 29 settembre 2012
Ore 13: pranzo inaugurale con autorità civili, religiose e militari.
Ore 14: giostre e giochi per bambini.
Ore 18: apertura del padiglione enogastronomico “Cucina tipica calabrese”
Ore 21: concerto di Musica etnico-mediterranea del gruppo folk di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea. Ingresso libero.

-Domenica 30 settembre 2012
Ore 18: rievocazione della famelica “Gara della pastasciutta”.
Ore 20,30: consegna del premio “Un calabrese speciale”, all’ing. Raffaele Celia, direttore compartimentale Anas. Parteciperanno il presidente del Consiglio regionale della Regione Calabria e il presidente dell’amministrazione Provinciale di Reggio Calabria.
Ore 21: spettacolo pirotecnico della Premiata Fabbrica Giuseppe Parente.
Ore 21,30: concerto folk dei Calanti, esecutori della “Pizzica”. Ingresso libero. A seguire estrazione lotteria della sottoscrizione interna.

-Lunedì 1° ottobre 2012
Ore 16: inizio gare per bambini.
Ore 18: torneo di briscola

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