EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Tag Archives: castello

La notte di Halloween per le antiche sale del Castello di Varano de Melagri

La notte di Halloween per le antiche sale del Castello di Varano de MelagriLa Cooperativa Sociale Diaspro Rosso, organizza per il 31 ottobre 2013, nel maniero di Varano de Melagri, una notte horror: La Notte dei Vampiri. I partecipanti a questo tour del brivido saranno divisi in piccoli gruppi, armati di pistole e, alla luce di una fiammeggiante torcia,
percorreranno i corridoi, le sale e le segrete del castello, dove si nascondono terribili creature; li accompagnerà nel percorso una guida in abito settecentesco. Il tour avrà una durata di quarantacinque minuti carichi di adrenalina, con partenza dei gruppi ogni mezz’ora circa. Al termine delle attività, per rinfrancarsi dalla terrificante passeggiata notturna, a mezzanotte e mezza ci saranno buffet di paste e dolci con free drink per tutti e musica e balli a partire dalle ore 0:30.

Il 3 Novembre 2013, invece, dalle ore 14:30 vedrà bambini e genitori partecipare ad una grande avventura con vestiti a tema: Streghe e Stregoni. In questo magico gioco, i genitori avranno il compito di guidare e coinvolgere i piccoli partecipanti, dai 6 ai 14 anni di età, recitando con loro e facendoli interagire con il mondo misterioso e pieno di pericoli del castello. Infatti,  i piccoli avventurieri, armati di arguzia e coraggio, dovranno affrontare prove difficili e ostacoli improvvisi per uscire indenni dal maniero stregato, abitato da Stregoni, magici Fauni , Elfi e Folletti.
Il gioco è anche un’occasione per partecipare a tour guidati nel Castello, considerato una delle strutture storiche più antiche e degne di nota del Ducato di Parma-Piacenza.

Per informazioni cliccare qui

Published by:

Un wee keend d’autunno a Melfi

Un wee keend d'autunno a MelfiMelfi  è una splendida cittadina che si trova nella parte settentrionale della Basilicata, nel sud dell’Italia, in un paesaggio collinare. Melfi, con il suo imponente castello normanno-svevo, sorge ai piedi del Monte Vulture. Il centro fu abitata un tempo da Dauni e Lucani, i cui insediamenti sono testimoniati dai reperti archeologici ritrovati nella zona e custoditi oggi nel Museo Nazionale.

Continue reading

Published by:

Luci a Castello – 3^ edizione 28 agosto 2013 Quartiere Castello Cagliari

Luci a Castello – 3^ edizione 28 agosto 2013 Quartiere Castello CagliariSi riaccendono i riflettori su ‘Luci a Castello’ con gli antichi palazzi che aprono le porte dei loro androni, i vicoli e le vie trasformati in estemporanei teatri di performance culturali. Ritorna per la terza edizione la manifestazione che mercoledì 28 agosto, dalle prime ore del tramonto a notte inoltrata anima strade, piazze e vicoli dell’antico quartiere cagliaritano. Promossa dall’Associazione Socio Culturale Castellum Castri é stata ideata dalla sua Presidente Rita Piredda.

Il cuore di Cagliari, con i suoi monumenti e scorci, botteghe artigiane, locali, bar, antichi palazzi e vestiboli di residenze di solito escluse dai percorsi turistici diventa protagonista di un progetto ambizioso: far rinascere e crescere la parte più antica della città, come inizio di un percorso volto a sottrarla al degrado e allo spopolamento. Saranno proprio i castellani, vecchi e nuovi, indomabili cittadini che hanno scelto la parte vecchia della città come residenza ad accogliere dalle ore 20.00 fino alle ore 24 i visitatori e a trasformare gli ingressi bui dei Palazzi Boyl, Rosso, Cadello Rossi e Tedesco con la ricchezza delle loro architetture in spazi espositivi per mostre di artigianato locale e antiquariato.

Ma non solo gli androni, anche le facciate avranno tanto da raccontare. Grazie agli stendardi ed alle effigi familiari realizzati dalla stilista Rita Piredda in collaborazione con gli allievi dell’Istituto Professionale Sandro Pertini di Cagliari, si potrà ricostruire parte della storia degli aristocratici cagliaritani che in quelli edifici hanno abitato per generazioni. Il variegato e intenso programma riserva anche momenti dedicati alla gola e ai buongustai. Infatti in alcuni locali tra i più in voga delle notti in Castello, ci sarà la possibilità di degustare aperitivi e menù a scelta tra cucina cagliaritana, sarda, spagnola e medievale. Anche Vivicastello prenderà parte all’iniziativa con il suo mercato notturno nelle terrazze del Bastione di Saint Remy.

 Il nutrito programma si apre alle 21, con replica alle 22 al Bastione Saint Remy con l’esibizione della Corale di S. Cecilia. Il Belvedere di Via del Fossario invece, è l’improvvisato palcoscenico dalle 21.30 alle 23.30, di una serie di momenti riservati alla letteratura, musica e poesia con interventi di artisti, scrittori e poeti: Andrea Andrillo, Giulio Angioni, Gavino Angius, Alberto Cocco, Alessandra Fanti, Francesco Leone, Gianni Marilotti, Gianni Mascia, Piera Masia, Niccolò Migheli, Valentina Neri e la vincitrice del Premio Campiello 2010 Michela Murgia.

Per gli appassionati di cinema la notte in Castello riserva al teatro Civico di Castello dalle 21, la proiezione di un film argentino. C’è spazio anche per la tradizione carnevalesca tradizionale con le maschere Scruzzonis di Siurgus Donigala così come si potranno incontrare lungo le strade e i vicoli, i figuranti dei Cavalieri dell’Antica Locanda Castello di Cagliari con le loro armature medievali. Ma Luci a Castello riserva anche momenti turistico – didattici con tour guidati e gratuiti che partono ogni 30 minuti dalle 20.30: uno alla riscoperta della cultura, storia e aneddoti della vecchia Cagliari da Piazza Indipendenza, l’altro dedicato alle architetture più significative dell’antico borgo con partenza dalla Porta dei Leoni.
La manifestazione è stata realizzata con la collaborazione di Sergio Congia, Franco Masala, Rodolfo Mori Ubaldini degli Alberti Lamarmora, Luigi Orrù di San Raimondo, Marco Piludu. La sicurezza dell’evento Luci a Castello è garantita, anche per questa edizione, dall’ Associazione Granatieri di Sardegna.
Si ringraziano i proprietari ed i condomini dei palazzi storici, gli operatori economici di Castello, gli artigiani e ancora: Sardex.net, le associazioni culturali L’isola che vorrei, Orientare, Itzokor, I Cavalieri dell’Antica Locanda Castello di Cagliari, Libreria Miele Amaro, B-one, Istituto Professionale di Stato “Sandro Pertini”, Piredda Servizi Integrati Srl, Ar.c.a.t. Srl.

Info organizzazione:
tel. +39 0703110373
E mail: info@b-one.ca

Ufficio stampa:
Antonio Rombi, mobile: +39 392 4650 631; mobile: +39 349 3571 694; E mail: ant.rombi@gmail.com

Published by:

Vieste, la capitale del Gargano

Vieste, la capitale del Gargano,Vieste, la capitale del Gargano, dove il mare dalle acque è perfetto per nuotare e andare in barca. Una meta per le vacanze o per un weekend, magari di ferragosto.

Per godervi Vieste al massimo, preparate un cesto da picnic e partite per le tante baie nascoste. 30 km di litorale bagnato da un mare cristallino, dove si alternano spiagge dorate, profumate insenature ombreggiate da pini secolari, strapiombi mozzafiato, romantici isolotti.

Vieste vi accoglierà con il suo caratteristico centro storico, le sue vie strette e tortuose tra le case bianche, unite da esili archi, che danno all’ambiente un spettacolo pittoresco. I balconi profumati , sono guarniti di garofani e gerani. Nella parte più alta di Vieste domina il Castello che si affaccia, da una parte sull’immensità del mare, e dall’altra verso l’entroterra dove lo sguardo può spaziare tra colline e le valli . Le origini del Castello si perdono nel buio dei secoli, oggi è sotto il controllo della Marina Militare che provvede alla gestione di una stazione meteorologica e di un radar.

Le spiagge di Vieste presentano una varietà di fondali su tutti i versanti: alti e rocciosi con acque cristalline che vantano di preziose sfumature di verde smeraldo, oppure bassi e sabbiosi con acque trasparenti che ricordano il mare della Grecia o dei lontani Caraibi.
La sabbia è scintillante, finissima, dal tenue color rosa argentato, soffice più del velluto e impalpabile come cipria. Sono da ricordare per la loro vastità e lunghezza, le spiagge di S. Lorenzo, Punta Lunga, Scialmarino, di Sfinale e Sfinalicchio , quella del Castello e di Porto Nuovo, protetto da due caratteristici isolotti.

Fra la natura rigogliosa e il mare pulito, cristallino, trasparente, la costa alta accoglie innumerevoli cavità veri prodigi della natura, tra le quali gioca il sole ed il mare. Sono le grotte: Sfondata, Campana, dei Contrabbandieri, la grotta dei Due Occhi, Dei Colombi, dei Pipistrelli, la grotta Calda o delle Viole, della Tavolozza, delle Sirene, quella dei Sogni e del Faraone.

Altro stupendo richiamo è il Pizzomunno, il mastodontico e superbo monolito che si eleva a pochi passi dallo strapiombo su cui si affaccia il Castello, quasi a sorvegliare le fortune del paese, simile ad una vecchia guardia brontolona. Su di esso si sono intessute odi e leggende.

Published by:

Estate a Lerici, nelle spiagge dell’amore e dei poeti

Estate a Lerici, nelle spiagge dell'amore e dei poetiLerici , sulla Riviera ligure di Levante, si estende dalla Baia di Muggiano alla Marossa al centro di un’insenatura naturale con alle spalle il promontorio sul quale si erge il castello medievale, uno dei simboli della città.

Lerici come La Spezia la cittadina di Portovenere, si affaccia sul Golfo dei Poeti, che deve il nome all’amore che alcuni scrittori come Petrarca, Montale, Byron e Shelley provarono per questa fantastica terra.
Lerici possiede un’ immensa bellezza naturale, un mare limpido, alta qualità di servizi turistici. Pulizia di spiagge e mare insieme all’offerta di accoglienti strutture per il turista hanno fatto guadagnare alla cittadina numerose bandiere blu. Da Lerici si potranno noleggiare imbarcazioni o partecipare a visite guidate per ammirare le fantastiche Cinque Terre. Da tutta la conca lericina si gode di un paesaggio unico, con le verdi colline alle spalle e la vista del Golfo dei Poeti davanti, con l’Isola Palmaria, Portovenere, il castello di Lerici e quello di San Terenzo.

In generale, il fondo del mare è molto basso e sabbioso e si tocca per un lungo tratto, molto diverso dal fondale sassoso delle Cinque Terre.

Lerici mostra ancora oggi la sua originaria struttura medievale, con le caratteristiche abitazioni allineati lungo gli stretti carruggi. All’interno del borgo sono interessanti il quartiere ebraico del ghetto, il castello, eretto dai Pisani nel XIII secolo e ampliato dai Genovesi, con all’interno la cappella duecentesca dedicata a Santa Anastasia e il museo geo-paleontologico e le piazze del Poggio e di San Giorgio. Ai piedi del castello si trova la rilassante passeggiata sul lungomare Vassallo.

Il lungomare di Lerici è diviso dalla presenza imponente del castello di origini pisane. Da una parte e dall’altra si trovano le spiagge e gli stabilimenti balneari. Tellaro è una delle più affascinanti località balneari delle Liguria e possiede diverse spiagge e scogliere raggiungibili tramite scalinate. Vi si trovano le piccole spiagge di San Giorgio, dove ancora oggi si incontrano le barche nella piazzetta sul mare.

A pochi passi da Tellaro per gli amanti della spiaggia, si trova la località di Fiascherino, dove si trovano due piccole baie molto belle, con arenile corto e di sabbia grossa, sia attrezzate che libere.

Verso San Terenzo, oltre il porto, grossi scogli riparano la passeggiata a mare, la spiaggia è finissima e candida. Questa splendida spiaggia caraibica è delimitata da due scogliere al di sotto delle quali è possibile compiere escursioni.

Published by:

La Alghero-Bosa Una panoramica tra le più belle di Sardegna

La Alghero -Bosa Una panoramica tra le più belle di Sardegna Sardegna nord-occidentale, una panoramica litoranea che collega la città di Alghero a quella di Bosa Un immergersi in uno dei paesaggi più spettacolari dell’Isola, rimasto estraneo alla speculazione selvaggia che ha investito le coste mediterranee. Meta ambita da tutti i centauri in cerca di forti emozioni, per la sua straordinaria bellezza questo tratto di costa è considerato meritevole di essere inserito nell’elenco delle bellezze Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

La litoranea corre che unisce i due centri Alghero- Bosa, per circa 40 chilometri,  passa tra le le montagne che discendono quasi a picco sul mare determinando la morfologia della costa. Infatti su quel tratto di costa si trovano pochissime spiagge accessibili. In primavera quando la macchia è in fiore questo tratto di costa offre uno spettacolo di colori e fragranze, accompagnate dalle mille tonalità  che il mare assume in questo tratto. Un percorso molto bello da godere anche in moto,assecondando le curve e i dislivelli che rendono questiLa Alghero -Bosa Una panoramica tra le più belle di Sardegna chilometri ancora più affascinanti e romantici.

Partiti da Alghero, s’incontrano le prime spiagge, tra cui quella splendida e riparata a nord di Punta La Speranza in località Poglina . La strada procede nel nuorese, sale fino a sfiorare le pendici del Monte Mannu e tocca il promontorio di Capo Marargiu, dove calette solitarie, raggiungibili solo da stretti sentieri o via mare, si aprono tra le imponenti scogliere di tufo vulcanico, dal colore rossastro e bruno. Poco più avanti c’è la Torre Argentina, nel comune di Bosa.

La strada, correndo lungo il mare, disegna curve strette e sinuose per assecondare la conformazione della costa, detta dei Grifoni per la presenza, nell’entroterra e sui promontori rocciosi a picco sul blu cobalto del mare, della più grande colonia italiana di questi avvoltoi. Quasi scomparso nel resto d’Europa e della Sardegna il grifone, Gyps fulvis, continua a nidificare sugli aspri costoni rocciosi di Montresta, tra Bosa e Alghero.

Il grifone, dotato di un ampia apertura alare che raggiunge i tre metri, è un ottimo veleggiatore.
Nidifica nelle alte pareti rocciose a strapiombo sul mare o nell’entroterra tra la tipica macchia mediterranea. Durante il periodo riproduttivo, tra novembre e gennaio, è facile scorgerli impegnati in evoluzioni aeree che fanno parte del rituale dell’accoppiamento. Eppure troppo spesso l’avvoltoio, oltre che a causa dell’uso di pesticidi e bocconi avvelenati, o degli incendi dei luoghi, è stato anche ingiustamente perseguitato da pastori e contadini perché ritenuto pericoloso per agnelli e per le coltivazioni dei campi.

La Alghero -Bosa Una panoramica tra le più belle di Sardegna Bosa  merita un’altra sosta. Sorge più verso l’interno sulle rive del fiume Temo, l’unico fiume navigabile della Sardegna. La cittadina è dominata dal castello dei Malaspina e dal suo quartiere più antico, con le sue viuzze ripide e strette. Sulla riva sinistra del Temo si trovano ancora oggi le antiche concerie recuperate a livello turistico. Dove il fiume Temo sfocia in mare si trova il centro balneare di Bosa Marina dominata dalla più grande torre di avvistamento spagnola in Sardegna. Da Bosa Marina si possono fare escursioni in barca che risalgono il fiume Temo o escursioni in mare lungo la costa e verso l’isola di Mal di Ventre.

Ora se volete potete proseguire per Oristano, o rientrare ad Alghero, percorrendo tratti di strada più interni: sia verso Montresta che la SS292 (chiamata Piccada) da Villanova Monteleone .

 

Published by:

Frontone: dal 25 novembre mercatini di Natale nel Castello di Babbo Natale

NataleFrontone, un eccezionale mercatino natalizio, forse quello più noto della provincia di Pesaro Urbino.

Dal 25 novembre parte l’11° edizione dei mercatini di Natale “Nel Castello di Babbo Natale”. 

Cinque giornate eccezionali a partire dal  25 novembre per proseguire il 2, 8, 9 e 16 dicembre. Tante idee regalo, animazione, sorprese ed un’atmosfera assolutamente suggestiva accenderanno l’affascinante castello di Frontone per un evento davvero magico.

Un interessante ed affascinante percorso parte dalla  piazza del Municipio, sotto il maestoso albero di Natale dove tutti coloro che vorranno saliranno a bordo di una navetta che porterà i visitatori al castello, prima però un breve passaggio nell’antico borgo per poi fare ingresso al maestoso castello  dal cavallo dell’artista Dall’Osso, una scultura in ferro e fili di rame che con la sua criniera al vento saluta il Massiccio del Catria.

Il castello per la gioia di tutti avrà una perfetta animazione natalizia e tantissimi figuranti babbo natale accoglieranno tutti.

Uscendo dal castello, le due chiese, della Madonna del Soccorso, all’interno della quale si svolgeranno gli spettacoli con i bambini, e la chiesa di Santa Maria Assunta.

Importante poi anche la gastronomia con il Piatto forte di Frontone: le tagliatelle, sia con ragù bianco di porcini, che all’anatra, e la “crescia”, da non confondere con la piadina, da accompagnare a salumi, formaggi, prosciutto e verdura cotta.

Ma a Frontone siamo anche ai piedi del monte Catria, dunque per chi vuole trattenersi si possono fare magnifiche  escursioni naturalistiche, a cavallo, a piedi, con possibilità di noleggio mountain bike, e uscite con accompagnatori e nelle piste di downhill e free ride o persino sciare.

Published by: