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L’Estate di San Martino Vino, Tradizioni, Arte e Sapori a Marcianise

L'Estate di San Martino Vino, Tradizioni, Arte e Sapori a MarcianiseL’Estate di San Martino è la festa di Vino, Tradizioni, Arte e Sapori a Marcianise (Ce). Da sabato 9 novembre 2013 a domenica 10 novembre 2013 in  un evento che unisce: l’arte, la musica, l’enogastronomia.

Voluta dall’associazione Majeutica, l’Estate di San Martino è riconosciuta ad oggi come il principale appuntamento autunnale di musica popolare della provincia di Caserta.

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San Prisco Sagra delle Olive e Baccalà 2013

San Prisco Sagra delle Olive e Baccalà 2013 Sagra delle Olive e Baccalà 2013 a  San Prisco, splendido centro in provincia di Caserta

E’ tutto pronto per la Sagra delle Olive e Baccalà che si terrà a San Prisco il 13-14-15 settembre dalle ore 20.00 alle 24.00, in Piazza Mercato. L’ingresso sarà gratuito.

San Prisco è rinomato per le sue numerosissime piante di olivo, su cui è basata la maggiore economia del paese, dall’olio che ne deriva al frutto, che non manca mai sulle nostre tavole.  In questi tre giorni potrete gustare il rinomato baccalà, insieme alle olive ed altri prodotti offerti e cucinati secondo la tradizione più vera e sana, secondo il principio del nutrirsi non solo mangiare, gustare non solo ingurgitare, così come vuole la tradizione. Il fritto che rispetta tutte le caratteristiche di un tempo. Farlo dorare in abbondante olio lasciando che dentro vi resti la morbidezza del prodotto. Non solo olio, olive e baccalà, ma tanto altro, dal primo piatto, ai secondi e così via.

Il tutto condito con della buona musica e allegra animazione.

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Casapulla: sagra della pancetta, 1 e 2 settembre

Casapulla: sagra della pancetta, 1 e 2 settembre Casapulla, inizia settembre con la Sagra della Pancetta. Iniziativa fortissimamente voluta dall’Associazione Culturale e Sportiva Orizzonti.

Questo anno va di scena la  sesta sagra della pancetta, primo wee end di settembre all’insegna  di degustazioni e attività allietato da prodotti culinari gustosi e da sottofondi allegri musicali.

Di seguito il programma così come reperito in rete

Sabato 1 Settembre:
ore 19,00 Animazione per Bambini
ore 20,30 Piano Bar
ore 21,30 La Corrida (speciale corrida baby)

Domenica 2 Settembre
ore 19,00 Animazione per Bambini
ore 21,00 Musica popolare a cura dei Pizzitrangula
ore 22,00 Serata a sorpresa con intrattenimento musicale

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San Gregorio Matese splendido borgo in “Le Notti dei Briganti”

San Gregorio Matese, in provincia di Caserta, è un  borgo montano di pochi abitanti in cui il tempo sembra essersi arrestato.

In un incantevole   territorio, che si alterna tra aspri sentieri montuosi e incantevoli pianori immersi nel verde  si trova  all’interno del meraviglioso Parco del Matese. Meta turistica ambita nei mesi di  giugno-settembre  per la sua splendida natura ceh per  il gran numero di eventi culturali  che allietano i visitatori.

Tra i tanti vi proponiamo il programma de “Le Notti dei Briganti”, una rievocazione storica del periodo del brigantaggio, a cavallo tra il 1800 ed il 1900.Tutta la rappresentazione si svolge in modo itinerante, attraverso l’intero abitato di San Gregorio Matese.

Venerdì 10 Agosto 2012
• Ore 21:00, Villa Ginevra – Convegno
“Le donne del Sud, mogli, mamme, nonne, custodi delle tradizioni,
gurrigliere formidabili” a cura del Comitato Studi Storici Meridionali,
tenuto dal Cavaliere Alessandro Romano Del Sacro Militare Ordine
Costantiniano di San Giorgio“Contro-storia Risorgimento”
Sabato 11 Agosto 2012
• Ore 20.30, Nei vicoli-ville-cortili e piazzette
Apertura stands enogastronomici con l’animazione popolare itinerante
dell’Associazione culturale “Lazzari e Briganti”
Domenica 12 Agosto 2012
• Ore 18.00, Villa Luisa – presentazione del libro
“Squarci di vita Brigante” del Dott. Alberico Bojano
• Ore 20.30 – Nei vicoli-ville-cortili e piazzette
Apertura stands enogastronomici con l’animazione popolare itinerante del
gruppo “Pizzitrangula”.

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Perchè fermarsi a Sessa Aurunca Archeologia natura e ottima cucina campana

Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, sorge tra un’ampia zona collinare e la fertilissima “Piana del Garigliano”. Il suo nome si presume  possa derivare dalla sua felice posizione . La particolare dislocazione  e le 26 frazioni rende  importante tutto il territorio comunale per una produzione agricola altamente differenziata e particolarmente apprezzata soprattutto per quanto riguarda olio e vini noti già nell’epoca.

Da queste terre, fino alle pendici del Massico – da vari anni zona riconosciuta di produzione d.o.c. – proviene quel vino Falerno tanto decantato nella antichità da essere ritenuto un dono del Dio Dioniso alle ospitali genti del luogo. Ben noto a Plinio Orazio, Marziale e Petronio per le sue doti terapeutiche e per il suo gusto asciutto e forte, il Falerno è ancora oggi oggetto di una qualificata richiesta anche dall’estero. Altrettanto pregevole è l’olio.

Le origini di Sessa Aurunca sono antichissime, come testimoniano nel suo  territorio i molti reperti archeologici. Città fondata dagli Aurunci, popoli dell’attuale Campania,diventa proprietà di Roma nel IV secolo,  ed, in età imperiale, il centro urbano arriva ad occupare una vasta area, contando numerosi monumenti.

Il monumento superstite dell’area meglio conservato é certamente il Criptoportico, posto nei pressi del Foro su una terrazza sul lato occidentale dell’abitato, nell’area del convento di S.Giovanni. Posto sotto la terrazza del Criptoportico e al di fuori della cinta muraria é il teatro. La costruzione dell’edificio é stata attribuita al II secolo a.C. 

Di notevole bellezza sono i pavimenti in maioliche della chiesa barocca di Ferdinando Sanfelice, una chiesa facente parte di S. Agostino, il più grande complesso conventuale costruito nel borgo inferiore. Nel borgo superiore c’è la costruzione architettonica artistica del Duomo, un edificio di elevata importanza, costruito in stile romanico. La costruzione ha un portico a tre navate edificato nel corso del 300 con dei pilastri con accanto delle colonne molto antiche. Nella parte interna del Duomo troviamo numerose decorazioni risalenti al 1200 come un pavimento musivo, un pergamo, mosaici come il coevo e candelabri pasquali.

 Il Castello Ducale a pianta quadrata come le sue due torri, ricorda, con l’articolazione della cinta muraria difensiva, lo stile normanno – svevo, mentre nel cortile sono presenti delle bifore risalenti al 400, sicuramente costruite in stile catalano.

Fuori paese a circa 2 km è il ponte Ronaco o degli Aurunci, tra i più importanti ponti romani presenti in Campania per dimensioni e stato di conservazione. Allo stato attuale, ci sono fondamentalmente due vie per accedervi. La prima è a 4 km. circa scendendo dalla via Appia e seguendola verso destra per poi percorrere, dopo 3,5 km, una breve stradina. L’alternativa è a 2,5 km scendendo sempre dalla via Appia e, al bivio di Mondragone, prendendo una strada incassata, a destra. Realizzato in età traianea, nella prima metà del II secolo d.C., esso era parte integrante del collegamento viario tra Suessa, l’Appia e Sinuessa.

Menzioniamo ancora un piccolo centro abitato, situato proprio  alle pendici di un vulcano che ha smesso la sua attività da ormai molto tempo. Presso dei castagneti del parco regionale della Roccamonfina e Foce Garigliano, l’abitato è fonte di interesse turistico per la tranquillità del paesaggio e per la buona cucina locale.

Non solo arte a Sessa Aurunca ma la città vi  stupirà per la varietà di piatti tipici locali tra cui spicca il pesce sempre fresco proveniente dal vicino Golfo di Gaeta, e cucinato in versioni sempre diverse. E ancora ravioli ripieni di zucca, le  uova locali davvero eccezionale e non può mancare la mozzarella di bufala campana DOP .

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Caserta: 44 kilometri di mare tutti balneabili

Caserta: 44 kilometri di mare tutti balneabili Caserta, un mare importante, una riviera molto bella, anche questo anno i lidi casertani sono tra i migliori della Campania.

 La costa è formata dal ben 44 chilometri di spiaggia con lidi balneabili tranne i 5 punti ormai noti:  Castel Volturno, Lido Milanese, Villaggio Agricolo, Fiume Agnena,  Pineta Grande Sud, Sud Fiume Savone.

I servizi dell’area del casertano sono tutti eccellenti e molto viene fatto dalle locali amministrazioni per migliorare sia la balneazione che la fruibilità delle spiagge.

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