EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Sidi Bou Said, tripudio di colori e aromi

1 Reply

Tunisia
Sidi Bou Said, tripudio di colori e aromi

Sidi Bou Said, tripudio di colori e aromiSe programmate un viaggio in Tunisia e volete conoscere posti straordinari, sul piccolo promontorio che protegge Tunisi, sorge un antico villaggio di pescatori a strapiombo su un mare cristallino, con case bianche e portoni dipinti di un blu intenso, con giardini, bellissime bouganville. E’ Sidi Bou Said, molto frequentato da artisti di tutto il mondo, come Paul Klee e Louis Moillet, vip e personalità politiche, per via del fascino e dell’originalità architettonica del luogo.

Passeggiando lungo le sue stradine, costeggiate dalle bianche case con i portali damascati, finemente colorati di blu, e i  balconi arricchiti di vasi di fiori dai colori sgargianti,  si scoprono angoli caratteristici e panorami che suscitano emozione e meraviglia allo stesso tempo, mentre il  profumo dei gelsomini e delle bouganville in fiore ne permeano l’aria. Ma l’anima di Sidi Bou Said è la Rue Habib Thameur, dove si affacciano moltissimi negozietti tipici con esposti prodotti locali, tra cui le rinomate  gabbiette colorate per uccelli, collanine, cavigliere, stoffe, statuette e narghilè.

Proseguendo lungo la Rue, si arriva alla residenza di Dar El-Annabi, una famiglia benestante del luogo, che ha aperto le porte della sua casa al pubblico, a mo’ di museo. Qui, tra le numerose stanze, viene rappresentata la vita quotidiana della comunità tunisina. Manichini mostrano i vestiti tradizionali e il rito del matrimonio; inoltre, sono esposti anche gli arredamenti della casa, le attività che vengono svolte dalle donne all’interno e l’immancabile momento del tè.

Il paese offre anche altre meraviglie, come i giardini di alcune dimore e palazzi trasformati in gallerie d’arte e centri d’esposizione. Un esempio è  l’antico palazzo del Barone Rodolfe d’Erlanger, famoso pittore orientalista.  Qui a sede il Museo della Musica Mediterranea, dove sono custodite  pregiate collezioni di strumenti musicali e antichi arredi.

Per che è appassionato di diving, a pochi chilometri di distanza da Sibi Bou Said c’è la selvaggia Costa di Corallo, 300 chilometri di rocce a strapiombo sul mare, intervallate da piccole baie, che da Biserta arriva fino a Tabarka.

Quando scende la sera, ristoranti e i caffè panoramici sono, insieme al porticciolo turistico i luoghi più indicati per assaporare la vita cittadina. Se si vuole assaporare  una tazza fumante di tè alla menta con pinoli, ci si può sedere al Cafè des Nattes, situato nel centro del paese, i cui interni sono arredati in tipico stile orientale e per rendere ancor più romantica l’atmosfera, si può gustare questa bevanda aromatica ammirando il golfo e la città di Tunisi, puntellati di luci.

1 comment

  1. Pingback: Le “perle” di Tunisi | Ondetour: un mare di idee per chi ama viaggiare

Leave a Reply