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I diversi modi di vivere il viaggio

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Essere un turista ed essere un viaggiatore sono due cose molto diverse tra loro.

I turisti, infatti, sono coloro che viaggiano perché vogliono visitare un posto, certo, ma lo fanno solo per motivi di svago: vedere i monumenti più importanti, alloggiare negli alberghi migliori, e poi fare shopping, visitare i centri commerciali, insomma rilassarsi in un periodo magari di vacanza dal lavoro.

Esiste però anche un altro tipo di persona che viaggia, al di là dei viaggi di lavoro, ed è quello che potremmo definire il viaggiatore. Il viaggiatore va a cercare posti sconosciuti, cerca l’essenza del territorio in cui si muove, scopre strade inesplorate, dorme spesso in tenda o addirittura ospitato nelle case della gente: cerca di capire quindi lo stile di vita e le abitudini di un territorio per raccontarle, attraverso parole e immagini, con le fotografie, al suo ritorno. Per qualcuno è una passione, per qualcun altro è un vero e proprio lavoro.

Per diventare viaggiatori ci vuole per prima cosa coraggio, il coraggio di stare per un po’ di tempo lontani dalle comodità di tutti i giorni, e ci vuole anche pazienza (in alcuni posti, la prima cosa che succede a chi ci prova è che venga rubato il portafoglio…). Naturalmente, ci vuole anche una buona macchina fotografica, per portare a casa un ricordo, e insieme ad essa anche delle basi di fotografia non fanno male: portare a casa le prove di un’alba o di un tramonto fantastici sono qualcosa che è davvero unico.

Il viaggio non è mai semplice, e anche se abbiamo pianificato le cose nel migliore dei modi (un’ottima idea è quella di consultare libri e libri fotografici fatti da altri prima di partire, per avere un’idea di che cosa troveremo) gli imprevisti non mancheranno sicuramente, e dovremo essere pronti ad affrontarli, qualunque essi siano.

Quando il viaggio termina, però, avremo raccolto una quantità davvero impressionante di materiale: appunti, confezioni dei prodotti alimentari, conchiglie, fiori e naturalmente tantissime fotografie. Creare un fotolibro online a questo punto è uno dei modi migliori per poter stampare e rivedere le fotografie che abbiamo scattato nel corso del viaggio, e anche per mostrarle ad altri: se abbiamo un blog su cui appuntiamo i nostri viaggi, su cui raccontiamo agli altri le nostre scoperte e in particolar modo se in pochi, specie se italiani, hanno visitato il posto dove siamo andati, potrebbe essere anche interessante vendere il libro fotografico che abbiamo creato, stampandone più copie, per far vivere anche ad altri la nostra esperienza. Del resto, possiamo inserire anche del testo nel fotolibro, non solo delle immagini.

Se siete dei viaggiatori, o anche siete intenzionati ad iniziare un viaggio (attenzione: non c’è bisogno di andare dall’altra parte del mondo, si può fare anche vicino a casa; una strada come la Via Francigena, che attraversa l’Italia, ha tantissime bellezze nascoste da scoprire), potete utilizzare il sito fotolibro-cewe.it, che permette di inviare le foto comodamente online e stampare il libro fotografico che poi riceverete comodamente a casa.

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