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Gallo Rosso: artigianato contadino dell’Alto Adige

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Gallo Rosso: artigianato contadino dell'Alto Adige

Gallo Rosso: artigianato contadino dell'Alto AdigeGallo Rosso, l’associazione che si occupa di promuovere e favorire lo sviluppo di oltre 1.600 agriturismi in Alto Adige, annuncia la pubblicazione del nuovo catalogo dedicato all’artigianato contadino.Nella promozione della cultura contadina da parte di Gallo Rosso rientra anche l’attività artigianale, che nei secoli ha rivestito un ruolo fondamentale per le famiglie contadine, soprattutto nei lunghi mesi invernali. In inverno, infatti, tutti i lavori legati alla gestione del maso diminuiscono e rallentano perché la natura, con il freddo, si prende una pausa e i contadini, avendo più tempo a disposizione, si dedicano a varie tecniche di artigianato come l’intaglio del legno, la lavorazione della lana, la creazione di oggetti con l’intreccio di ramoscelli flessibili e le incisioni delle uova. Gallo Rosso è andato alla ricerca delle abili mani che portano avanti ancora questa secolare tradizione e ha individuato otto masi altoatesini i cui proprietari sono dediti alla creazione di oggetti davvero particolari e unici.

All’interno del nuovo catalogo “Artigianato contadinoPreziosi esemplari unici dall’Alto Adige” si trovano le descrizioni delle creazioni di questi artisti-contadini, che, con motivazioni personali differenti, lavorano materiali al cento per cento naturali. Ciò che li accomuna è la passione e l’aver superato i severissimi criteri qualitativi, che li riunisce sotto l’ambito marchio Gallo Rosso. Le opere, infatti, hanno l’obbligo di: essere costituite in ogni loro parte da materiali provenienti da masi sudtirolesi, essere realizzate solo ed esclusivamente da mano contadina ed essere esemplari unici, autentiche opere d’arte.

Karl Heinz Windegger del maso “Lahngut” a Lana, ad esempio, realizza meravigliosi gioielli in legno, sfere, ciotole, frutta decorativa e vasi di ogni dimensione, prediligendo come materia da lavorare le venature delle latifoglie, gli innesti nodosi del melo e i ceppi vecchi e bitorzoluti e come tecnica la tornitura trasversale, realizzata cioè perpendicolarmente alle fibre del legno.

Al maso “Oberhof” di St. Nikolaus in Val d’Ultimo Erhard Paris ha la passione per l’intreccio di ramoscelli e rami soprattutto di salice, che diventano dei bellissimi cesti di ogni forma e grandezza, oggetti decorativi assolutamente raffinati realizzati con abilità, maestria e molta pazienza.

Il laboratorio-officina di Philipp Sagmeister del maso “Oberplattnerhof” è enorme, oltreché pieno di macchinari e legno da lavorare. Philipp modella il legno con il tornio e applica tecniche di non facile esecuzione, come la lavorazione a filo, che richiede una mano estremamente ferma o la pirografia, un’antichissima arte, che consiste nel plasmare il legno con una fonte di calore.

Anche Stephan Innerbichler lavora il legno con il tornio al maso “Tischlerhof” in Valle Aurina. La sua specialità è l’utilizzo della sgorbia a uncino – che forgia lui stesso -, un’antica tecnica molto efficace per scavare, che richiede molta forza, maestria e sensibilità tattile. Il risultato sono ciotole e vasi dalle forme eleganti e particolari.

Intagliatore e scultore è Helmuth Hochkofler del maso “Schneiderhof” in Val Sarentino. Dopo 30 anni di esperienza e una formazione avvenuta in Val Gardena, patria della scultura in legno, Helmuth è sempre alla ricerca della forma giusta da dare alle sue opere. Un perfezionismo il suo che sfocia nell’estrema cura per il dettaglio, che realizza tecnicamente con una vasta gamma di coltelli di ogni grandezza.

Come Helmuth, anche Herbert Kerschbaumer del maso “Thalerhof “di Velturno è intagliatore e scultore con un atelier proprio nel maso, dove è possibile osservarlo al lavoro o partecipare a uno dei suoi corsi di scultura, dando libero sfogo alla creatività.

Le rappresentanti femminili dell’artigianato contadino di Gallo Rosso sono Rita Amort e Beatrix Hohenegger. Rita Amort vive e lavora al maso “Amort-Hof” di Anterivo, un paesino a 1.200 metri. Qui sono allevate circa 30 pecore e agnelli che forniscono la lana che Rita trasforma con passione in oggetti unici e preziosi fatti col feltro. Beatrix Hohenegger, risiede presso il maso “Gamsegghof”, di Curon Venosta, e da anni decora con tanta passione le uova d’oca. Presso il maso biologico sono allevate diverse specie di animali e realizzati prodotti come latte, formaggio,burro, yogurt e, ovviamente uova.

I visitatori e gli ospiti sono invitati a visitare i masi e i laboratori-officina per rendersi conto di quanto impegno e maestria servano per la realizzazione di un’opera d’arte autentica e qui possono anche acquistare i pezzi unici degli artigiani.

Per richiedere gratuitamente la spedizione al proprio domicilio del nuovo catalogo Gallo Rosso sull’artigianato contadino, ci si può rivolgere a: Gallo Rosso (Ufficio Agriturismo, Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi).
Tel. 0471 999325
www.gallorosso.it E-mail: info@gallorosso.it
Credits foto: Roter Hahn/Frieder Blickle

Per ulteriori informazioni:
Gallo Rosso                                                                                                                                                                             Tel.: (0039) 0471 999 325                                                                                                                                                                                    Margit Hanni                                                                                                                                                     margit.hanni@sbb.it                                                                                                                                              www.gallorosso.it

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