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Category Archives: vacanza

Le mete più gettonate dagli italiani nell’autunno 2013

Le mete più gettonate dagli italiani nell'autunno 2013Altro che plaid e pantofole: complice forse un autunno con temperature sopra le medie, gli italiani rivelano una forte propensione a sfruttare i propri weekend per i viaggi: ben due italiani su tre, il 66%, pensano che andare via e vedere luoghi diversi rappresenti il modo per passare un weekend perfetto e il 54% è concorde nel ritenere che un viaggio nel weekend sia il modo migliore per ricaricare le batterie.

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Italiani in vacanza: statistiche per il 2013 / 2014

Italiani in vacanza: statistiche per il 2013 / 2014 In questo periodo di crisi, gli italiani non rinunciano alle vacanze. Da un sondaggio di TripBarometer, realizzato da TripAdvisor,  risulta che il  92% degli italiani, è disposto a fare qualche rinuncia per risparmiare i soldi e farsi un viaggio o una vacanza, nonostante le complicate prospettive economiche anche per il 2014.
L’indagine condotta su un campione di  19.000 viaggiatori italiani e 10.000 albergatori in tutto il mondo  rivela le principali tendenze dell’industria del turismo e dell’ospitalità a livello globale e nazionale e che sono riportate di seguito.

I Budget dei vacanzieri hanno subito delle modifiche considerevoli in base alle possibilità economiche.  In crescita la spesa per una vacanza in Africa, con un incremento, per il 2014, del 59%. Seguono Sud America, 48% e America Centrale, 47%. Per quanto riguarda l’impatto della situazione economica italiana, il 53% degli italiani manterrà, per il 2014 lo stesso budget del 2013.

Non si rinuncia alle vacanze nemmeno in tempi di difficoltà economica Infatti, 9 italiani su 10 è disposta a fare sacrifici pur di non rinunciarvi, tagliando le spese per il divertimento (58%), per i vestiti e gli oggetti personali (49%), i regali (40%), cene o pranzi al ristorante (39%) e, non ultimo,  alle sigarette (35%).

La meta ideale per i viaggiatori di tutto il mondo è l’Europa; infatti 1 su 3 la indica come una meta ideale. Gli italiani sognano il Nord America, ma non disprezzano una bella vacanza nel proprio Paese, visto le moltissime bellezze naturali e il nostro patrimonio artistico. Difatti l’83% ha pianificato, nel 2013, almeno un viaggio nei nostri patrii confini.

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Viaggi di nozze 2013: una coppia su tre sceglie gli Stati Uniti. In crescita le richieste per sposarsi all’estero

iaggi di nozze 2013: una coppia su tre sceglie gli Stati Uniti. In crescita le richieste per sposarsi all'esteroIn una spiaggia caraibica o in una cappella di ghiaccio, a Disneyland o in un sottomarino, nel Gran Canyon o tra le rovine Maya:  la nuova tendenza è sposarsi in luoghi da favola. Risparmiando.

 Abbinare il viaggio di nozze con un matrimonio da sogno, magari organizzato su una spiaggia da cartolina, in una cappella di ghiaccio o addirittura in compagnia di Minnie e Topolino. È la tendenza 2013 evidenziata da CartOrange – Viaggi su misura, realtà della vendita diretta nata nel 1999 che ha fatto dei viaggi di nozze il proprio core business, grazie a più di 400 Consulenti per viaggiare in tutta Italia. «Registriamo un aumento di richieste per sposarsi all’estero, abbinando matrimonio e luna di miele – afferma l’amministratore delegato di CartOrange, Gianpaolo Romano -. Circa una coppia su dieci tra quelle che si rivolgono ai nostri Consulenti per viaggiare valuta la possibilità di pronunciare il fatidico “sì” in luoghi da sogno, come i parchi Disney o le spiagge caraibiche».

Sposarsi all’estero è una consuetudine consolidata in molti Paesi, mentre in Italia è una tendenza che sta prendendo piede solo negli ultimi anni. I motivi sono diversi: «Per molte coppie si tratta del coronamento di un sogno in un luogo speciale, senza dover rinunciare a nessun dettaglio: fiori, servizio fotografico, banchetto – afferma Romano -. I costi, ovviamente, dipendono dalle richieste degli sposi, ma di solito sono molto ridotti rispetto a una cerimonia “tradizionale”. Anche per questo motivo sempre più coppie prendono in considerazione questa alternativa al matrimonio tradizionale, anche se di fatto le proposte che si concretizzano sono molte meno, all’incirca una su cento. Si tratta tuttavia di un fenomeno in forte aumento, destinato a crescere nei prossimi anni».

Sposarsi all’estero. Tra le richieste più frequenti rivolte ai consulenti CartOrange per organizzare un matrimonio all’estero ci sono la classica “cerimonia polinesiana”, tra sabbia bianca e corone di fiori, oppure New York, in particolare Central Park, l’Empire State building e Public Library. Negli Stati Uniti per lo scambio degli anelli si scelgono anche i suggestivi scenari del Grand Canyon o alla Monument Valley o la cappella di Disneyland in Florida per andare all’altare in compagnia di Minnie e Topolino. Oltre all’evergreen Las Vegas, ovviamente. Tra le scelte più insolite, spiccano la chiesetta di ghiaccio di Jukkasjärvi in Lapponia, costruita ogni anno a lato dell’omonimo e famosissimo hotel di ghiaccio e praticabile solo nei mesi estivi, o le Thainlandialuna di mielerovine di Tulum, in Messico, con un gazebo allestito ad hoc. Per gli amanti delle immersioni, in Thailandia o alle Mauritius si può prenotare un sottomarino, usato di solito per escursioni nella barriera corallina, e scambiarsi gli anelli a 50 metri di profondità. Chi preferisce scenari più naturali ma anche alle falde del Kilimangiaro o nei parchi africani in Kenia, Namibia, Mozambico e Sudafrica.

«Le possibilità sono svariate e anche meno estreme – spiega Romano -. Vanno però selezionate con cura visto che sia i costi che la validità del matrimonio e il suo conseguente recepimento in Italia variano da paese a paese».

Lune di miele. Gli Stati Uniti si rivelano la destinazione preferita dai neo sposi italiani per il viaggio di nozze, confermando così la tendenza emersa l’anno scorso. Rispetto al 2012, tuttavia, emerge una differenza: «Nel 2013 gli Stati Uniti non sono meta esclusiva per la luna di miele, come invece avveniva l’anno precedente, ma costituiscono una tappa importante del viaggio che solitamente ha il suo epilogo nei Caraibi o in Polinesia – afferma l’ad di CartOrange -. Se sommiamo coloro che faranno il viaggio di nozze negli States come destinazione unica a coloro che la visitano combinandola con una altra destinazione arriviamo al 31,3% degli sposi».

Cambiano invece le altre destinazioni top: la crisi economica ha sicuramente inciso sulla flessione di due altre “regine” delle mete nozze, ossia Australia e Polinesia che, nel loro complesso, passano dal 15% del 2012 al 12% del 2013. Guadagnano posizioni invece il Sud Africa, in combinazione con Mauritius o Seychelles, e altre mete dell’Oceano Indiano. Nel complesso queste destinazioni pesano per il 16% delle preferenze. Tra le destinazioni emergenti prosegue il trend positivo dell’Argentina e si assiste ad una ripresa consistente del Giappone. In generale, la crisi ha inciso sul valore medio speso a persona per un viaggio di nozze, che passa da 3.655 euro a persona a 3.560, con una diminuzione di 95 euro per sposo, pari al 2,6%.

Grazie alla formazione continua dei suoi consulenti di viaggi e alla possibilità di creare viaggi su misura, CartOrange riesca a far fronte a tutte le richieste, anche a quelle più inusuali: «La nostra formula prevede un primo contatto grazie al nostro sito www.cartorange.com – spiega Romano -. Si sceglie il consulente di viaggio più affine ai propri gusti, lo si contatta via mail o via chat e quindi lo si incontra di persona, a casa o sul luogo di lavoro, negli orari più comodi per il cliente ed insieme si pianifica ogni dettaglio di quello che spesso è il viaggio più importante della vita: la luna di miele».

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2013: le vacanze degli italiani

2013: le vacanze degli italianiItaliani in vacanza, popolo di santi, poeti e traditori? No, non è la solita statistica su quanti tradimenti si consumano durante le ferie estive che, per altro, sono sempre più brevi e per molti sono già finite (l’80% delle vacanze 2013 dura tra i 7 e i 15 giorni): è, invece, la fotografia scattata dall’Osservatorio Europcar-Doxa 2013 sugli Stili di vacanza degli italiani, che ha rivelato come ben quattro italiani su dieci sarebbero disposti a cambiare la destinazione scelta per le vacanze davanti a un’offerta simile per attività e servizi, se scontata anche solo del 10%. Un numero di “traditori” che sale a quasi il 50% tra i curiosi che ricercano posti nuovi ogni anno.

Segno della crisi? In parte sì, sicuramente, ma l’Osservatorio Europcar, che si basa sull’autorevolezza dell’Istituto Doxa, ha scoperto anche altro sulle vacanze degli italiani nel 2013. Innanzitutto che, dopo anni di caduta libera – dal 56% nel 2010, al 49% nel 2011, fino al 43% nel 2012 (-13% totale) – il numero dei vacanzieri si stabilizza e sale, seppur di poco, al 44% degli italiani. Che gli italiani, quando scelgono dove andare in vacanza, si dividono tra i curiosi in cerca di località completamente nuove (36%), i prudenti (35%) che privilegiano luoghi già visitati una (12%) o più volte (23%) e gli abitudinari, che tornano sempre nello stesso posto (29%). La ricerca mette in evidenza come cresca sempre più l’attenzione per le attività che si possono svolgere una volta a destinazione (il 21% dichiara che sceglie dove andare in base alle attività da praticare, il 12% mette sullo stesso piano località e attività) e che i vacanzieri italiani sono attivi, se è vero che ben il 94% si dedicherà ad almeno un’attività sportiva, culturale, escursioni, hobby o altro durante le proprie vacanze. E per un terzo dei vacanzieri si tratta di una passione da praticare solo in questo periodo.

Dunque la destinazione è importante ma si trasforma in un “contenitore” dentro il quale trovare eventi di vario tipo, percorsi enogastronomici o naturalistici, locali più o meno di tendenza dove di sviluppare nuove relazioni: un aspetto, quest’ultimo, che diventa sempre più importante, perché per quasi i tre quarti di chi si muove da casa (72%) la vacanza è sinonimo di aggregazione e socialità. Italiani compagnoni? Forse dovremmo parlare di italiani sempre più social-evoli, se è vero che 2 su 10, soprattutto tra 15 e i 34 anni, si affidano ai social network anche durante la vacanza per trovare in loco compagni che condividono le stesse passioni.

Una cosa è certa: per gli italiani, quello che conta in vacanza è ‘cosa si fa’ e ‘in compagnia di chi’, e non tanto dove lo si fa. Ecco perché si “tradisce”: le destinazioni che sembrano tutte uguali e non sono in grado di attrarre un target specifico, corrono il rischio di sostituzione, come lo chiamano i guru del marketing territoriale (che per fortuna non scrivono sui giornali di gossip). Fuor di scherzo, sono temi sui quali è utile riflettere al più presto, soprattutto in Italia che, pur essendo “unica e distintiva”, subisce la concorrenza di mète vicine e più abbordabili.

Ma quelli che partono, dove vanno? All’estero, appunto, per il  26% (era il 19% nel 2012) con preferenza per le destinazioni low cost come Spagna, Grecia, Croazia che, insieme, pesano per circa il 50% delle destinazioni straniere.; e in Italia per il 73%, con la Puglia ancora prima regione, seguita da Toscana e da, ex aequo, Sardegna e Liguria. E naturalmente, mare  (67%), montagna (18%), città d’arte (6%) e tour (3%) a pari merito con lago, campagna o altre destinazioni. Enti di promozione turistica attenzione: per tradire basta poco, il 10%.

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Andalusia Vacanze al sud della Spagna

Andalusia Vacanze al sud della SpagnaL’Andalusia è una terra da sogno in cui c’è davvero tutto: dal turismo culturale a quello balneare, dal mare alle montagne. Le vacanze nel sud della Spagna, dove l’estate, sulle spiagge lunghe e dorate, non finisce mai. Ma l’Andalusia è da visitare tutto l’anno, e vi sorprenderà per la sua natura rigogliosa, ricchissima di coltivazioni, centinaia di chilometri di ulivi, ma anche tantissimi agrumeti e viti tra colli e monti che regalano bellissimi panorami.

L’Andalusia è la regione più calda e passionale della Spagna, dove nascono tutte le tradizioni più sentite dagli spagnoli: il flamenco, la corrida e le tapas. E’ una terra estrema, la regione più calda e passionale della penisola Iberica. Da molti definita come “il ponte tra due continenti”, Europa ed Africa, è anche il punto di incontro tra due mari, l’Oceano Atlantico ed il Mediterraneo.
E’ la terra di chi ama i contrasti e la diversità, per chi vuole trovare nella stessa regione straordinarie differenze paesaggistiche, culturali e architettoniche: passare da una maestosa cattedrale cristiana, alla tranquillità dei paesini con le casette bianche, entrare in un antico palazzo arabo, spaziare lo sguardo su una immensa pianura e scorgere una montagna maestosa.
L’Andalusia è la terra della magnifica Alhambra di Granada, l’edificio più famoso della Spagna, ma anche delle moschee e dei palazzi moreschi di Cordoba, del museo di Picasso di Malaga, delle spiagge della Costa del Sol e della Costa de la Luz, delle montagne della Sierra Nevada e dei suoi parchi naturali.

Decisamente distante dall’Italia ma, grazie alle compagnie aeree low cost, è possibile raggiungerla con poche ore e risparmiando.

Tra le località turistiche ce n’è per ogni esigenza. La Costa del Sol, con villaggi turistici, parchi divertimento, locali notturni, bar e ristoranti di ogni tipo per chi ama divertirsi e stare in mezzo alla gente. Con i suoi splendidi litorali, caratterizzati da lunghe coste sia atlantiche sia mediterranee e da spiagge bianchissime che, specialmente negli ultimi anni, adeguandosi perfettamente all’esigente mercato turistico, sono diventate una meta preferita dagli abitanti e dai visitatori di tutto il mondo.Andalusia Vacanze al sud della Spagna

Certamente più tranquilla è la Costa de la Luz, dove la conformazione del territorio, con una costa che arriva anche ai 200 metri sul livello del mare, presenta una costa, al confine con il Portogallo, più adatta ad una vacanza rilassante da vivere a stretto contatto con la natura.

Le tre città da vedere sono senz’altro: Siviglia, Cordova e Granada. Le città andaluse sono un insieme di elementi arabeggianti, europei e di altre culture e stili architettonici che si sono succeduti nei secoli. Siviglia, per esempio, famosa per la sua cattedrale gotica (e per l’Alcázar, un bel complesso arabo pieno di decori geometrici, azulejos colorati e giardini rigogliosi . A Cordova ci si immerge nell’Islam come ai tempi dei Mori, specialmente se si visita la Grande Moschea.Particolarmente affascinante è un giro per la Juderia, l’antico quartiere ebraico, con vie strettissime arricchiti da fontane, mosaici e alberi secolari.

A Granada, c’è l’Alhambra, una cittadella fortificata con meravigliosi giardini. Imperdibili anche i tipici locali gitani nelle grotte del Sacromonte dove si ballano il flamenco e la zambra gitana.

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Seychelles: tra spiagge, coralli e natura lussureggiante

Seychelles: tra spiagge, coralli e natura lussureggianteNell’Oceano Indiano, a nord del Madagascar, c’è un arcipelago di isole granitiche e coralline sinonimo di bellezza e armonia: le Seychelles. L’arcipelago, famoso per le sue spiagge da sogno, le calde acque e le foreste lussureggianti,  è la meta ideale per chi desidera fare una vacanza a contatto con la natura, abbinandola ad un autentico relax.

Le Seychelles è un arcipelago formato da 115 isole, 41 delle quali formano le Inner Island (Isole Vicine) e le restanti 74 formano le Outer Island (Isole Lontane). In questo territorio insulare si vive la magia del mare, con le sue paradisiache  spiagge di sabbia bianca lambite da un mare cristallino, mentre la natura sfoggia una veste verde e diversificata. Infatti, vi sono due siti dichiarati dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’umanità: la Vallee de Mai, dove cresce il Coco de mer, e l‘Aldabra, l’atollo di corallo emerso più grande del mondo.

Tra le Inner Island, le più popolose, le principali mete sono Mahe, la più grande delle Seychelles, dove si trovano piante autoctone uniche al mondo, come l’albero Medusa, Il Nepente carnivoro e l’Orchidea Vaniglia; Praslin con le sue spiagge di una bellezza indescrivibile, quali  Anse Lazio e Anse Georgette ed infine La Digue famosa per la presenza di specie volatili rarissime, come il pappagallo nero delle Seychelles, il becco di corallo e la rondine di grotta, mentre nelle sue foreste cresce una flora rigogliosa come le orchidee, alberi di mandorlo Indiano e di Takamaka, ibiscus e cespugli esotici.

Le Seychelles, inoltre, sono un vero paradiso per gli appassionati di snorkelling ed il diving, sopratutto nelle acque del Curieuse marine national park che circonda l’omonima Curieuse Island, che vanta oltre novecento specie diverse di pesci tropicali dalle livree variegate e variopinte.

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