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Category Archives: Tunisia

Autunno a Djerba e nel sud tunisino

Autunno a Djerba e nel sud tunisinoDjerba, conosciuta fin dall’antichità,  è una stupenda isola  nel sud della Tunisia dove crescono rigogliose palme da dattero, ulivi, alberi di fichi, limoni, arance e melograni; dove il sole e il clima mite, invogliano al relax totale facendosi accarezzare dal mare. Quale posto ideale per dimenticare l’autunno e i primi freddi invernali.

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Le “perle” di Tunisi

Tunisia, una realtà turistica tutta da scoprire, tra mare, natura, cultura e relaxLa Tunisia è una terra di colori e paesaggi mozzafiato, tra il verde delle palme e ulivi millenari, il colore ambrato delle dune e le acque cristalline che bagnano le sue coste. La sua capitale è Tunisi, una città ricca di storia e che conserva bellissimi monumenti, come la imponente ed elegante Moschea degli Aghlabidi con i suoi stupendi rivestimenti in ceramica. Mentre si gira per Tunisi, vale la pena curiosare in uno dei vari suq, i tipici mercati con ogni genere di mercanzia, dove si può ancora contrattare il prezzo con il venditore.

Invece, misteriosa ed affascinante è la Medina, la zona vecchia di Tunisi, circondata dall’antica cinta muraria, con la sua fitta rete di vicoli pervasi da fragranze speziate. Qui si aprono le piccole botteghe di artigiani che, con una manualità innata, creano anfore, piatti destinati al cous cous, intessono preziosi tappeti e confezionano il tipico capellino, il fez. Le case della Medina, sono messe in risalto dalle porte in legno dai vari colori, con borchie in acciaio finemente lavorate. Percorrendo rue Sidi Ben Arous, si può ammirare la Dar El Médina, una lussuosa maison du charme con la caratteristica architettura ottomana risalente al ‘600. Le stanze da letto sono rivestite di legno intarsiato ed arredate da tappeti finemente intessuti, cuscini e divani damascati. Stupendo è il patio conviviale ornato da buganvillea e il gelsomino, le cui fragranze allietano la sera.

Particolare è il Musee de l’Artisanat nel Souk El Trouk, dalla cui terrazza si può ammirare la città con i suoi minareti, da dove il muezzin invita i fedeli alla preghiera, e la bellissima Moschea Ez-Zitouna. Se si vuole fare una pausa conviviale, si ci può recare al Foundouk El Attarine , un ristorante allestito all’interno di un palazzo nobiliare del ‘900, dove i tavoli, illuminati da lampadari di Murano, vengono imbanditi con vassoi in argento colmi di verdure, cous cous, pesci, frutta e dolci.

Se vogliamo goderci un bellissimo tramonto raggiungere, il villaggio di Sidi Bou Said, dove le case sono in calce bianca con gli infissi di un blu intenso, degradano verso le azzurre acque del Mediterraneo. Qui possiamo sederci al Cafè des Nattes, con i suoi interni arredati in tipico stile orientale e sorseggiare il tipico te alla menta coi pinoli ed assaggiare le tradizionali focacce zuccherose.

Non si può lasciare Tunisi se non si visita quel che resta del mitico porto di Cartagine, passeggiando tra i resti di alcune ville romane del III secolo e le imponenti Terme di Antonino, con le loro colonne di alabastro, le incisioni sulle steli. Bellissimo e ben conservato è anche il quartiere residenziale punico risalente al II secolo a.C.

 

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Sidi Bou Said, tripudio di colori e aromi

Sidi Bou Said, tripudio di colori e aromiSe programmate un viaggio in Tunisia e volete conoscere posti straordinari, sul piccolo promontorio che protegge Tunisi, sorge un antico villaggio di pescatori a strapiombo su un mare cristallino, con case bianche e portoni dipinti di un blu intenso, con giardini, bellissime bouganville. E’ Sidi Bou Said, molto frequentato da artisti di tutto il mondo, come Paul Klee e Louis Moillet, vip e personalità politiche, per via del fascino e dell’originalità architettonica del luogo.

Passeggiando lungo le sue stradine, costeggiate dalle bianche case con i portali damascati, finemente colorati di blu, e i  balconi arricchiti di vasi di fiori dai colori sgargianti,  si scoprono angoli caratteristici e panorami che suscitano emozione e meraviglia allo stesso tempo, mentre il  profumo dei gelsomini e delle bouganville in fiore ne permeano l’aria. Ma l’anima di Sidi Bou Said è la Rue Habib Thameur, dove si affacciano moltissimi negozietti tipici con esposti prodotti locali, tra cui le rinomate  gabbiette colorate per uccelli, collanine, cavigliere, stoffe, statuette e narghilè.

Proseguendo lungo la Rue, si arriva alla residenza di Dar El-Annabi, una famiglia benestante del luogo, che ha aperto le porte della sua casa al pubblico, a mo’ di museo. Qui, tra le numerose stanze, viene rappresentata la vita quotidiana della comunità tunisina. Manichini mostrano i vestiti tradizionali e il rito del matrimonio; inoltre, sono esposti anche gli arredamenti della casa, le attività che vengono svolte dalle donne all’interno e l’immancabile momento del tè.

Il paese offre anche altre meraviglie, come i giardini di alcune dimore e palazzi trasformati in gallerie d’arte e centri d’esposizione. Un esempio è  l’antico palazzo del Barone Rodolfe d’Erlanger, famoso pittore orientalista.  Qui a sede il Museo della Musica Mediterranea, dove sono custodite  pregiate collezioni di strumenti musicali e antichi arredi.

Per che è appassionato di diving, a pochi chilometri di distanza da Sibi Bou Said c’è la selvaggia Costa di Corallo, 300 chilometri di rocce a strapiombo sul mare, intervallate da piccole baie, che da Biserta arriva fino a Tabarka.

Quando scende la sera, ristoranti e i caffè panoramici sono, insieme al porticciolo turistico i luoghi più indicati per assaporare la vita cittadina. Se si vuole assaporare  una tazza fumante di tè alla menta con pinoli, ci si può sedere al Cafè des Nattes, situato nel centro del paese, i cui interni sono arredati in tipico stile orientale e per rendere ancor più romantica l’atmosfera, si può gustare questa bevanda aromatica ammirando il golfo e la città di Tunisi, puntellati di luci.

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Djerba, tra il deserto e il mare

Djerba, tra il deserto e il mareTunisia, con i suoi paesaggi incredibilmente diversi e affascinanti, dove montagne innevate d’inverno contrastano con un deserto senza uguali, mentre uliveti e frutteti ne punteggiano il territorio. Qui il sole e il clima mediterraneo, rendono i suoi 1300 Km di spiagge, fatte di sabbia finissima, ideali per una vacanza in relax.

Bellissime le località di mare, come Djerba, che sorge sull’isola omonima nel Golfo di Gabes, citata da Omero nell’odissea e tradizionale meta del turismo internazionale o Hammamet,  situata nella penisola di Cap Bon e circondata da stupende colline ricoperte da una vegetazione rigogliosa. Rinomata per il suo incantevole mare e le spiagge bianche, dove la ricezione turistica ne fa un luogo fra i più accoglienti.  Al centro del Golfo di Hammamet c’è Port El Kantaoui, nel cui splendido porticciolo ormeggiano barche a vela da tutto il mondo.

Poco lontano da Hammamet si trova Monastir, il cui promontorio (Marina) accoglie  un bellissimo porticciolo turistico; inoltre, si ha la possibilità di visitare luoghi di interesse culturale, come la fortificazione del Ribat di Harthema e il museo islamico. Di fronte alla Marina, vi è un luogo dove vengono a deporre le uova le tartarughe marine: l’arcipelago delle isole Kuriate, che costituiscono una vera riserva naturale della Tunisia. Proseguendo verso Sud, arriviamo a Mahdia, la città delle Due Lune, chiamata così perché sorge tra due baie che ne delimitano i confini. Qui troviamo spiagge bianche bagnate da un mare limpido, dove il turismo di massa non ne ha ancora intaccato il suo fascino incontaminato.

A poche ore da Tunisi si trova La Marsa, considerata come la città più elegante della periferia nord della capitale e resta una stazione balneare apprezzata dai tunisini e dai turisti. E non dimentichiamo la moderna Gammarth, che affascina per le sue lunghissime spiagge e la qualità  del resort di lusso e del divertimento.

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Tunisia, una realtà turistica tutta da scoprire, tra mare, natura, cultura e relax

Un viaggio in Tunisia  vi farà vivere non una, ma tante vacanze diverse. Più di 1300 km di costa, con 300 giorni di sole all’anno, tanta storia, cultura, sapori e ritmi ad attendervi a solo un ora di volo dall’Italia. La Tunisia offre ai suoi visitatori un numero di attrattive veramente vario e particolare. Vi basterà trascorrere qualche giorno in questo Paese per accorgervene. Il relax della talassoterapia si unisce con il piacere del golf, delle immersioni subacquee, del windsurf. E ancora, una grande tradizione gastronomica e la calorosa accoglienza della gente.

Facilissima da raggiungere, grazie a frequenti collegamenti aerei, voli giornalieri da Milano e Roma, tante offerte lowcost in diversi periodi dell’anno anche da altri scali aerei. Seppure il turismo sia piuttosto modesto la gran parte del Paese ha rinomati centri turistici tali da non rimanere mai delusi. Anche se oggi le spiagge sono l’attrattiva di maggior richiamo turistico, il Paese ha molte cose da offrire a cominciare dai siti archeologici risalenti a 2500 anni fa.

La Tunisia è anche la porta di ingresso al deserto del Sahara con i suoi stupendi paesaggi e l’occasione per conoscere le usanze della cultura maghrebina.

Qualunque sia il vostro interesse, dal collage di cultura franco-araba di Tunisi alle sconfinate distese del Sahara, un viaggio in Tunisia sarà per voi il viaggio dello stupore.

Alcune delle sabbie più belle dell’Africa settentrionale sono lontanissime dalle suggestive dune del Sahara e orlano la costa del Mediterraneo, è questa la costa tunisina, tutto intorno a fare da sfondo rovine egizie, greche, romane e cartaginesi. Organizzarsi e facile, preparate la valigia e partite portando con sè molta crema solare ideale per una splendida e raffinata abbronzatura mediterranea.

A Tunisi oltre almuseo del Bardo con la bellissima collezione di mosaici di epoca romana, ci aspetta una pausa a tutto relax,sole e mare nelle bellissime spiagge nella zona di Tabarka, Bizzete e Sidi Ali el-Mekki. Oltretutto ci si può organizzare in compagnia di guide locali per del bel trekking nelle foreste dei Monti della Kroumirieoppure,e, per gli appassionati di birdwatching, una visita al Parco Nazionale di Ichkeul. Da qui ci si può spostare a prendere un po’ di sole caldissimo sulle spiagge di Jerba.

 A nord-est di Tunisi poi ci sono i resti della città punica e romana di Cartagine e, ad est di Cartagine troviamo Cap Bon, chilometri di  spiagge di sabbia bianca che sono fra le più belle della Tunisia.

 Spostiamoci poi verso Gabès, un centro situato sull’omonimo golfo sul mar mediterraneo. E’ una città  dal clima  mite, con lunghe giornate soleggiate e calde dai mesi primaverili fino a ottobre inoltrato.

 A Djerba importanti resort turistici vi accoglieranno in una atmosfera internazionale, ma nell’isola tanti sono i locali caratteristici dove musica e danze berbere si accompagnano a narghilè fumanti, per rendere le nostre serate indimenticabili.

La nostra proposta continua con Tabarka piacevole ed accogliente cittadina, dove efficienti infrastrutture e l’infinita spiaggia di sabbia fine fronteggiano una costa rocciosa e frastagliata. Ma Tabarka è anche un angolo diverso della Tunisia, ad accoglierci una realtà giovane e pittoresca dove si ritrovano gli appassionati d’immersioni subacquea, musica e natura intatta è questa la costa del Corallo,chilometri di costa, in cui una serie di calette naturali si stagliano lungo un retroterra di montagne e foreste.

Proseguite poi il vostro viaggio per Biserta la più grande città della Tunisia settentrionale raggiungibile comodamente anche in autobus o in treno. Situata tra mare e lago, conserva i resti di una storia tumultuosa sin dai tempi dei Fenici.  Nei paraggi di Biserta, il lago di Ichkeul mostra le sue ricchezze naturali, patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Tornando in costa, imprescindibile è passare ad Hammamet, un luogo ideale dove passeggiare, sia che si attraversino solo le bianche vie della Medina o che si percorrano le mura della fortificazione, osservando i pescatori che ritirano le reti. La cittadina è nota per le sue splendide spiagge e il suo mare di un turchese stupendo.

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