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Category Archives: Corsica

Corsica: non solo Bastia

BonifacioLa Corsica offre una varietà di panorami e di bellezze ideali in ogni stagione dell’anno: dall’inverno alla calda estate. Bastia ospita uno degli attracchi più frequentati ma è, soprattutto, una città storica dove è possibile ammirare costruzioni antiche e panorami mozzafiato. L’anno di fondazione di Bastia è il 1380 quando i Genovesi decisero di iniziare la costruzione di una fortificazione che poi si sviluppò ulteriormente fino a divenire un grande centro abitato. La città custodisce numerosi monumenti come la Chiesa di Saint Croix dove si può ammirare il Cristo nero, una statua ritrovata nel 1428 in mare, poco distante dal porto di Bastia, e molto venerata. Da non perdere la Cathedrale Saint Marie presso la quale si trova una statua della Vergine in argento massiccio.

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In Corsica alla scoperta del GR20, l’itinerario trekking più famoso d’Europa

Corsica

In Corsica alla scoperta del GR20, l'itinerario trekking più famoso d'Europa

Tra tutte le isole del Mediterraneo, la Corsica è indubbiamente una delle mete turistiche più attraenti, per quanto ancora sconosciuta ai più. Proprio il suo fascino di terra misteriosa e selvaggia tutta da esplorare fa della grande isola francese, comodamente raggiungibile grazie al servizio di traghetto Sardegna-Corsica, una delle più interessanti destinazioni di viaggio per vacanze all’insegna della natura, dello sport e dell’avventura.

Gli amanti dell’escursionismo in particolare troveranno in Corsica una sorta di idilliaco habitat naturale, fatto di aspre cime contornate da frastagliate coste digradanti verso il mare, paesaggio che ne fa una sorta di unica montagna emersa nel bel mezzo delle acque tra il Mar Tirreno e il Mar Ligure.

Giusto sopra la Sardegna, dalla quale è separata dal sottile “pertugio” dello stretto delle Bocche di Bonifacio, la Corsica offre infatti agli appassionati di escursioni in montagna un’attrazione irresistibile come il GR20, l’itinerario trekking più famoso d’Europa.

Definito dallo scrittore britannico Paddy Dillon tra i più percorsi al mondo, l’itinerario del GR20 si snoda lungo 180 chilometri attraverso i quali percorre l’intero “crinale” della catena montuosa che da nord-ovest a sud-est caratterizza il profilo della Corsica.

Percorribile in due settimane calcolando una media giornaliera di 6 ore e mezza circa, per quanto affascinante e stimolante proprio per la natura impervia che ne costituisce il tragitto, il percorso trekking internazionale GR20 è anche considerato come il più difficile d’Europa, prestandosi dunque principalmente a escursionisti già esperti e attrezzati per far fronte a un tracciato particolarmente impegnativo.

Per chi ama davvero misurarsi con se stesso e le montagne dell’isola natale di Napoleone, c’è anche un record ufficiale che registra il tempo di percorrenza del percorso, lungo il quale nella traversata da nord a sud si incontrano numerosi rifugi (gestiti in parte dal parco regionale e in parte da privati) in cui è possibile rifocillarsi e pernottare.

Sul territorio corso, raggiungibile agevolmente con il traghetto, il GR20 si interseca poi con gli altri itinerari trekking “Mare e Monti” e “Mare a mare”, distribuiti tra i settori settentrionale, centrale e meridionale dell’isola. Ecco un’idea per una vacanza da veri esploratori, sempre sul filo dei 2.000 metri di quota!

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Le stupende Gole del Verdon

Viene paragonato al Gran Canyon per la sua maestosità, ma in realtà siamo nel sud della Francia, alle Gorges du Verdon (Gole del Verdon); qui, fra profonde gole che spaccano la montagna per oltre venti silometri, scorre l’omonimo fiume. Le sue acque verde smeraldo, dato dall’alta concentrazione di sostanze mirali che compongono le sue acque e i suoi fondali, scorrono fra due pareti alte fino a settecento metri coperte da una natura lussureggiante e incontaminata, dove ogni anno vengono appassionati canoisti e amanti di sport estremi.

Le strade che costeggiano le gole offrono paesaggi che lasciano senza parole, bellissimi percorsi da percorrere a piedi, piccole spiagge di ciottoli e pittoreschi villaggi arroccati che sapranno far incantare i visitatori. Il tratto più interessante del corso del fiume si trova tra Castellane ed il Pont du Galetas, sul Lac de Sainte Croix.

Per raggiungere le gole, si passa da Moustiers Sainte-Marie, bellissimo villaggio situato nel mezzo di due altissime rupi attraversate da un ruscello di montagna. Una leggenda racconta che un cavaliere tornato sano e salvo dalle crociate, fece issare una stella appendendola fra le due pareti di roccia, come voto alla Vergine Maria. Ancora oggi la stella veglia sugli abitanti del paese luccicando al sole del tramonto.

Paseggiando fra le viuzze strette del paese, si posono ammirare alcune botteghe di maioliche smaltate che era una moda ricorrente ai tempi di Luigi XIV, il quale, per risanare le finanze del regno, decise di sostituire il vasellame d’oro con quello più economico delle ceramiche. Volendo si può giungere, percorrendo un ripido sentiero a scalini, alla trecentesca Chappelle Notre-Dame de Beauvoir; dalla chiesetta, costruita su uno deidue versanti della montagna, si può godere di una meravigliosa vista che spazia fino al Lac de Sainte-Croix e di vedere più da vicino la stella del cavaliere.

Un’altra tappa è Quinson, dove si può fare un giro nel passato, visitando il museo preistorico sulle Gole del Verdon e visitando le grotte di Baume Bonne che risalgono al Paleolitico Inferiore.  Infine si può andare a Palud sur Verdon e percorrere la Route des Crétes, un anello stradale di circa venti silometri che permette di ammirare dall’alto tutta la bellezza delle Gorges du Verdon

 

 

 

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Les Fetes Napoleoniennes

Ajaccio, città che si affaccia su uno dei più bei golfi del Mediterraneo, circondata da montagne dove la neve invernale resiste fino a primavera.Capoluogo di un isola, la Corsica, ricca di testimonianze storiche e dove si possono trovare angoli paradisiaci incastonati nella natura mediterranea. I questi bellissimi posti pervasi da un  clima mite,  perché non vivere  per una volta à l’ajacenne?

Al mattino si può gironzolare al Porto Vecchio, assaporando l’atmosfera cittadina nei mercati pieni di vita e nelle viuzze della città vecchia, dove dimore signorili fanno da cappello. Poi si possono frequentare spiagge di sabbia bianca, dove si può gustare il piacere di un bagno in mare fino ad autunno inoltrato e, la sera, godersi il tramonto che tinge il cielo di rosso, dove si stagliano le magiche Isole Sanguinaires.

Lasciando il mare, si ci può incamminare sullo Chemin des Crétes (sentiero delle creste), che si snoda in dolce pendenza attraverso una  macchia fatta da piante di fichi d’India e lecci. Da lì si domina Ajaccio, il golfo e infine le isole Sanguinaires; in aggiunta si può visitare il parco A Cupulotta nella valle della Gravona, primo centro europeo di ricerca sulle tartarughe.

Ottime anche le specialità locali come l’ambruciata, torta a base di formaggio Brocciu delicatamente aromatizzato col limone o i formaggi di capra e di pecora delle valli della Gravona e del Taravo, il tutto accompagnato con vini doc di Ajaccio.

Quest’anno, il 15 agosto, oltre alla festa dell’Assunta, ricorrerà il 242° anniversario della nascita di un suo citadino illustre: Napoleone Bonaparte. Le Fetes Napoleoniennes inizieranno il 12 agosto, con parate militari, dove i figuranti indosseranno le divise del periodo imperiale. In questi tre giorni vi saranno concerti,  spettacoli e degustazione di specialità corse che culmineranno la sera di ferragosto con spettacolari fuochi d’artificio nella baia di Ajaccio. Quest’anno la manifestazione sarà arricchita anche dal musical l’Aiglon, che narra il tragico destino del figlio unico di Napoleone Bonaparte e dell’arciduchessa Maria Luisa d’Austria.

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In viaggio alla scoperta della Corsica

La Corsica, un mix tra mare e montagna, con tantissime calette incontaminate e tanto  mare cristallino, freddo e tonificante. La Corsica,  un paradiso quasi “antico” dove l’aria montana arriva sino ai celesti lidi. Meta perfetta  ed ideale per un turista che ama l’avventura, tanti i percorsi per motociclisti, non rari poi quelli per chi è appassionato di  escursioni a piedi, treeking,  la mountian bike.

Peculiarità corsa sono i laghi montani ancora ghiacciati, gli unici nel bacino del Mediterraneo, nonostante i mutamenti climatici, i laghi persistono nel loro ghiaccio secolare.
Tutto il suo territorio è ricco di riserve naturalistiche e parchi regionali e nazionali e, anche grazie a questo, il turismo è la vera ricchezza dell’isola.
Molti scansano la meta per difficoltà linguistiche, invece qui oltre al corso si parla benissimo italiano e francese e, ovviamente l’immancabile inglese.
Al centro, tra verdi montagne e freddi castagneti sorge Corte, capitale storica dell’Isola, un bel centro storico conservato in modo perfetto ci porta indietro nei secoli, particolare poi è il museo  regionale dell’antropologia corsicana.

Da questa cittadina sono possibili numerose escursioni ma sopratutto passa il famoso e difficile percorso GR 20 indicato esclusivamente a chi del trekking fa il proprio stile di vita.
Spostandoci sulla costa est, a nord sorge Bastia, grande centro nel cosidetto capo corso, isola nell’isola, importante centro commerciale, nettamente moderna e molto italianizzante, nei secoli dominata dai genovesi che vi hanno lasciato una impronta incancellabile persino nella locale parlata e nell’ottima cucina.
E, importante poi una visita nella particolare Ajaccio, città di nascita di Napoleone Bonaparte, qui,  l’antico ed il moderno sono parte assestante della bella cittadina francese, sicuramente il più europeo dei centri isolani.

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