EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Aruba, l’isola delle tartarughe. Una vacanza fra mare e sole

Comment

Consigli Sudamerica
Aruba, l'isola delle tartarughe. Una vacanza fra mare e sole

Aruba, l'isola delle tartarughe. Una vacanza fra mare e soleCi sono luoghi bellissimi dove il ciclo della natura è rimasto inalterato nel tempo. Uno di questi luoghi è  Aruba, sulle cui bianche spiagge alcune specie di tartarughe trovano un riparo sicuro per deporre le uova. In quest’isola caraibica, situata a nord del Venezuela, da maggio fino a novembre, si può assistere all’emozionate spettacolo della schiusa delle uova.

La salvaguardia della vita di queste specie e dei loro piccoli è compito della Fondazione Turtugaruba, che fa parte del più ampio network della Wider Caribbean Sea Turtle Conservation. Questi volontari, visto che ogni anno si ripete questo rito, sanno esattamente dove andare a cercare per poter trovare, monitorare e proteggere i loro nidi, principalmente localizzati a Eagle Beach, Boca Grandi e nell’Arikok National Park.

Per chi vuole passare una vacanza nelle cristalline acque dei Caraibi ed assistere a questo emozionante evento, ecco alcuni consigli sul comportamento da tenere. Prima di tutto non bisogna utilizzare le torce elettriche perchè le luci artificiali e l’attività notturne potrebbero impedire alle femmine adulte di nidificare o disorientare i piccoli appena nati, spingendoli verso l’interno dell’isola dove potrebbero morire di disidratazione o essere investiti dalle auto; tanto meno utilizzare il flash delle macchine fotografiche. Poi non guidare e gettare immondizia sulla spiaggia, perchè i veicoli compattano la sabbia, rendono difficile per le tartarughe scavare. I rifiuti come sacchetti di plastica, bottiglie o altre cose non biodegradabili, invece, potrebbero essere scambiati per cibo dalle tartarughe.


Inoltre ostacoli come attrezzature da spiaggia o ricreative potrebbero intrappolare le femmine adulte o i piccoli appena nati. L’ultimo consiglio è mantenere sempre le distanze dai nidi e dai piccoli per osservare lo spettacolo della schiusa delle uova e lasciare che le tartarughine si incamminino da sole vero il mare, senza forzarle o aiutarle. Con queste piccole accortezze, si potrà assistere allo spettacolo senza disturbare le tartarughe e avere un’emozione e un ricordo indelebile nel tempo.

Aruba, oltre a queste meraviglie, offre una vasta scelta di spiagge tutte contornate da acque azzurre e pulite, luoghi ideali per rilassarsi sotto il caldo sole caraibico e anche location per gli amanti degli sport acquatici, come la  Hadicurari Beach, famosa anche per il suo lato glamour. Qui si può praticare possibilità deliziarsi nelle più disparate attività acquatiche come lo snorkeling, il kitesurf, lo sci d’acqua, il parapendio e utilizzare i banana boats.

Lungo la costa sopravento sorgono luoghi isolati e incontaminati. Qui, tra insenature scolpite dal calcare, rientranze create dall’infrangersi delle onde e lo scosceso terreno desertico, si può gustare una vacanza dal sapore selvaggio. Infine, su un tratto di costa deserta si trova una piccola conca naturale, scavata nella roccia vulcanica, che appare come una piscina, chiamata Conchi.

Anche per chi ama i parchi e le riserve naturali, Aruba offre la possibilità di visitare il Parco Arikok, con i suoi cactus, bellissime dune di sabbia bianca, un’imponente grotta e diverse formazioni rocciose. Poi la Riserva di Bubali, l’oasi prescelta dagli uccelli migratori per nidificare e Palm Beach, un giardino tropicale pieno zeppo di farfalle provenienti da tutto il mondo, aperto tutto l’anno (dalle 09:00 alle 16:30), dove si potrà partecipare ad interessanti visite guidate, durante le quali personale esperto spiegherà le abitudini delle farfalle e sul miracolo della metamorfosi.


Leave a Reply