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AirBnB e la festa internazionale delle donne

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turismo

Airbnb festeggia le donne attraverso i racconti delle loro storie e sostenendo le viaggiatrici nel mondo attraverso la propria community L’8 marzo è la Giornata Internazionale delle Donne, un momento importante per riconoscere i loro traguardi in campo sociale, politico ed economico. Attraverso i racconti delle tante storie delle donne che hanno scelto di far parte della community di Airbnb, abbiamo deciso di celebrare il loro ruolo sempre più importante. Per aiutare le donne e la loro indipendenza economica e sociale abbiamo scelto di creare delle partnership con: – Global Fund for Women per ospitare le donne che viaggiano nel mondo per frequentare training, convegni o tenere discorsi in diverse parti del mondo.

A marzo ospiteremo le nostre prime ospiti che arrivano a New York da tutto il mondo per la 60° Commissione delle Nazioni Unite sullo Stato delle Donne. – Vital Voices per supportare le straordinarie donne imprenditrici che nei loro viaggi attorno al mondo sono in grado di promuovere un vero cambiamento economico e di sviluppo per accelerare i processi di pace. Le donne costituiscono oltre il 56% degli host in Italia (55% nel mondo). Grazie ai guadagni delle prenotazioni ottenute possono seguire le loro passioni, realizzare nuovi progetti, vivere in modo indipendente e aiutare i propri figli a completare gli studi. Le donne italiane che hanno scelto di ospitare tramite Airbnb hanno preso questa decisione per avere guadagni extra (52%), condividere uno spazio libero in casa (22%) – motivazioni condivise dalle host donne di tutto il mondo – conoscere nuove persone (8%) o dopo aver avuto una bellissima esperienza come viaggiatore (6%). Fra le host donne più attive a livello globale ci sono le inglesi (61% sul totale host), le francesi (59% sul totale host) e le americane (57% sul totale host); le più giovani vivono in Repubblica Ceca, dove le donne che aprono le loro case alla community Airbnb hanno in media 35 anni. In Italia è Firenze la città più ‘rosa’ con il 57% di host donne con un’età media di 44 anni, seguita da Milano (56%) e Roma (55%). Sono tante anche le donne che viaggiano con Airbnb. Forti e intraprendenti, amano viaggiare sole, soprattutto all’estero (per il 53%). Le più avventurose sono le asiatiche: in Giappone, Taiwan e Cina, le donne partono da sole verso mete internazionali più spesso degli uomini; seguono Russia e Brasile. Desideriamo presentarvi alcune delle host donne che raccontano cosa le ha spinte a diventare host e come, attraverso Airbnb, sono in grado di vivere la vita alle loro condizioni. Airbnb è una piattaforma per la condivisione affidabile di alloggi unici al mondo, che i membri della sua community possono inserire tramite annuncio, scoprire e prenotare sia online, sia da smartphone e tablet. Presente in oltre 34.000 città e 192 paesi, è stata fondata nell’agosto del 2008 e ha sede a San Francisco. Che si tratti di un appartamento per una notte, un castello per una settimana o una villa per un mese, Airbnb mette in contatto le persone per creare autentiche e irripetibili esperienze di viaggio per qualsiasi fascia di prezzo. Inoltre, grazie all’eccellenza del proprio servizio clienti e al crescente numero di utenti, Airbnb è il modo più semplice per mettere a reddito uno spazio extra – come una stanza o un intero immobile – e renderlo visibile a un pubblico di milioni di persone.

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