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Daily Archives: August 24, 2013

La Sagra del Redentore a Nuoro Il programma

La Sagra del  Redentore a Nuoro Il programmaIl 29 Agosto a Nuoro si tiene la 113esima festa del Redentore. Se siete ancora in Sardegna per gli ultimi giorni di vacanza, non mancate a quest’evento che sa veramente di straordinario.

La Sagra del  Redentore  è una festa religiosa e civile molto sentita ed apprezzata che richiama una grande pubblico. Fra le manifestazioni tradizionali di maggior suggestione, certamente vi è il pellegrinaggio a piedi che viene compiuto dai fedeli che si recano dalla Cattedrale al Monte Ortobene, dove dimora il Redentore. La sfilata dei costumi tradizionali vuole ricordare la processione dei pellegrini che all’alba del 29 agosto 1901 giunsero a Nuoro per adorare la statua del Redentore collegata sul monte Ortobene.

Quest’anno il cartellone di eventi è particolarmente ricco e propone numerose mostre, laboratori teatrali e percorsi di degustazione che si prolungano per tutto il mese di Settembre.

La sagra del Redentore è caratterizzata da una sfilata composta da numerose coppie in costume tipico proveniente da numerosi paesi della Sardegna, uno spettacolo da ammirare tra colori, musiche e cultura.

Domenica25 Agosto:

Alle ore 16:00, inizia la sfilata dei costumi tradizionali della Sardegna. Si parte da P.zza Santa Maria della Neve per proseguire in Via Efisio Tola, P.zza San Giovanni, Via Roma, Via Dante, Via Deffenu, P.zza Melis, Via Ciusa Romagna, Via Lamarmora, Corso Garibaldi, Via Mons. Bua e P.zza S. Maria della Neve.

Alle ore 18:00 -è prevista la sfilata dei cavalieri in costume, con la rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri . Il percorso previsto parte da Via Dante prosegue per Via Deffenu, P.zza Melis, Via Ciusa Romagna, Via Lamarmora e Corso Garibaldiore

Alle ore 19:00  presso la Cattedrale Santa Maria della Neve si tiene la Benedizione solenne del Vescovo della Diocesi di Nuoro. Invece alle ore 21:00 , Festival Regionale del Folklore in Piazza Vittorio Emanuele

Mercoledì28 Agosto:

Alle ore 20:00 si tiene la fiaccolata di preghiera . Il percorso seguito parte dalla Chiesa della Solitudine, Via La Solitudine, Via Chironi, P.zza del Rosario, Chiesa San Salvatore, Chiesa Santa Croce, Via Roma, Via Dante, Via IV Novembre, P.zza delle Grazie, Corso Garibaldi, Via Mons. Bua e P.zza Santa Maria della Neve.

Giovedì29 Agosto:

Alle ore 06:00 , inizia il pellegrinaggio religioso verso la Statua del Redentore sita sul  Monte Ortobene. Il percorso parte dalla Cattedrale S. Maria della Neve e prosegue per Via Aspromonte, Via La Solitudinecon arrivo al Monte Ortobene. Alle ore 11:00 , presso il parco Monte Ortobene si tiene la solenne Messa cantata dai Cori nuoresi . A seguire è prevista la processione e la sera lo spettacolo musicale Ballade Ballade Bois.

Gli eventi collaterali:

Dal 14 Giugno al 27 Ottobre” Arte sarda un itinerario del Novecento dalle collezioni private” presso TRIBU Spazio per le Arti

A partire dal 1 Agosto al 30 Settembre”Galanias”: I tesori dell’artigianato sardo presso TRIBU Spazio per le Arti (aperto tutti i giorni, dalle: 10:00alle 13:00  e dalle ore 16:30 alle 21:30).

Dal 14 Giugno al 1 Settembre “L’Invenzione della Sardegna: Pitture dalle collezioni del Man e del Mus’A 1900 – 1950″ presso il MAN di Nuoro.

Dall’8 al 25 Agosto ” Esposizione e degustazione prodotti tipici locali”, presso CONAD Superstore di Nuoro in Località Biscollai

Dal 22 Agosto al 12 Settembre apre la “personale di Pietro Costa. Mostra di pittura e scultura” presso l’ex Mercato Civico di Piazza Mameli.

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il 29 agosto a Mallare “Mia nonna in carriola” V edizione

il 29 agosto a Mallare "Mia nonna in carriola" V edizioneAnche quest’anno ritorna a Mallare, giunto ormai alla sua quinta edizione, “Mia nonna in carriola”.

L’evento, organizzato dal Gruppo BAV con la collaborazione di Comune di Mallare, Mallare S.C. e di una nutrita schiera di giovani e meno giovani del paese, prevede una gimkana ad ostacoli per equipaggi di due persone, da svolgersi su di un percorso appositamente studiato, utilizzando la classica carriola.

La grande novità di questa edizione sarà la nuova location, nel piccolo paese è stata infatti recentemente inaugurata dall’Amministrazione Comunale la nuova area feste di via Ai Campi: una struttura dotata di palco, pista da ballo, illuminazione e tanto verde attorno. L’ideale per trascorrere una piacevole serata estiva nonché un valido incentivo alla realizzazione di eventi ed attività che, nelle intenzioni del Comune, porteranno ancora più persone a scoprire la bellezza di Mallare e dei suoi dintorni.

“Mia nonna in carriola” si svolgerà giovedì 29 agosto, a partire dalle ore 21, con iscrizione degli equipaggi alla partenza. Per chi non possedesse una carriola, o non potesse portarla per problemi logistici, l’organizzazione metterà a disposizione come gli altri anni una “carriola di cortesia”.

Il regolamento, rimasto invariato dalle precedenti edizioni, è consultabile all’indirizzo internet http://mallareinpiazza.blogspot.it/2011/09/bozza-di-regolamento-decalogo-in-9.html

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Viaggio in Cornovaglia Un mondo magico e spettacolare

Viaggio in Cornovaglia Un mondo magico e spettacolareLa Cornovaglia è un luogo da visitare, un viaggio da ricordare e raccontare e dove ritornare La Cornovaglia la cui costa è un unico sentiero a strapiombo sul mare, un regno di castelli, di splendidi e lussuosi palazzi, , di cittadine curatissime ed ordinate,  di paesaggi verdi, pascoli infiniti e brughiere spazzate dal ventoE’ questa un’Inghilterra sorprendente, con tanti, tantissimi luoghi da visitare.

La Cornovaglia offre paesaggi suggestivi e romantici per gli amanti della natura, ma anche per gli amanti della storia e delle tradizioni. Dalle maestose scogliere sull’Atlantico, alle lunghissime spiagge, ai piccoli porticcioli di pescatori,  meta di artisti, ai castelli medievali. Ma ci sono anche antiche miniere in disuso, case padronali con variopinti giardini, visitare l’acquario o uno zoo o persino assistere alla mungitura delle vacche alla fattoria aperta.

Una storia millenaria quella della Cornovaglia, che potrete gustare passeggiando nelle tranquille cittadine , percorrendo le sterminate brughiere di Lands End Tintagel o scoprendo le infinite passeggiate costiere, dove i sentieri separano paesaggi da alta montagna a spiagge bianche come quella di Kynance Cove.

La Cornovaglia è anche la terra di Re Artù, che, secondo la leggenda, nacque nel castello di Tintagel. Le rovine del castello di Tintagel sono una delle mete più frequentate della Cornovaglia. Il castello si trova su una roccia a strapiombo sul mare ed è molto suggestivo. Anche la vista dalla scogliera è impressionante. Quando c’è la bassa marea, si può visitare anche la grotta di Merlino, sotto le mura. In realtà, il castello il fu eretto intorno al 1249 da Riccardo di Cornovaglia. In Cornovaglia, o Kernow come la chiamano i suoi abitanti, sopravvivono importanti testimonianze del mondo celtico.

Cinque chilometri oltre Tintagel c’è Boscastle , un piccolo paese, piuttosto isolato, con un bel porto naturale e un interessante museo delle streghe, molto frequentato dagli amanti dei misteri.  Proseguendo il vostro viaggio, lasciatevi incantare da East Looe e West Looe, due villaggi di pescatori molto pittoreschi che sorgono sulle opposte rive del fiume Looe, unite da un noto ponte a sette archi . Seguite poi per  Polperro, in un labirinto di piccole strade strette, con casupole dai tetti in ardesia, negozi di artigianato, gallerie d’arte, ristoranti sul porticciolo.

Nell’entroterra  della Cornovaglia si trova il parco delle Bodmin Moor dal paesaggio aspro, caratterizzato da brughiere e rocce calcaree. Nella zona più orientale del parco si trova la Dozmary Pool, uno specchio d’acqua profondissimo, in cui, secondo la leggenda, la Signora del Lago custodirebbe Excalibur, la spada di re Artù.

E ancora visitate Carrick Roads. Arrivate poi sino al Land’s End, la fine della terra, sulla punta dell’omonima penisola, che è anche il punto più occidentale della Gran Bretagna. Si tratta di un luogo molto suggestivo, con le scogliere a picco sul mare, sferzate da un vento fortissimo e battute dalle onde dell’oceano.

La penisola di Lizard è forse la più bella, e sicuramente la più incontaminata della Cornovaglia. Il Lizard Point è il punto più meridionale della Gran Bretagna.

Costeggiando il versante settentrionale di Land’s End, si raggiunge St Ives, una cittadina molto graziosa con un grande porto e delle belle spiagge sabbiose. Dal 10 al 24 settembre St Ives, come ogni anno, ospita un festival dedicato alla musica e a tutte le arti. Tra gli eventi ci sono film, letture di poesia, musica jazz, rock e folk. Di fronte a St Ives si trovano le 140 isole dell’arcipelago delle Scilly.  Il clima molto mite e le belle spiagge ne fanno una meta molto frequentata.

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Le località sconosciute della Penisola Sorrentina

Le località sconosciute della Penisola Sorrentina Amalfi, Positano sono due bellissime perle della Penisola Sorrentina, ma vi sono anche luoghi dove il turismo di massa non ha fatto ancora la sua comparsa e dove il fascino autentico di questo tratto di costa campana li rende unici.

Uno di questi luoghi è Sant’Agata sui Due Golfi, una bellissima località marina da cui si può ammirare il bellissimo panorama dei golfi di Napoli e di Salerno, tra i quali è incastonata l’isola di Capri con i suoi faraglioni. Oltre a questa sua particolarità, Sant’Agata a delle bellissime spiagge, quali Recommone e Crapolla, che possono essere raggiunte percorrendo sentieri costeggiati da una bellissima macchia mediterranea, che nasconde i resti delle antiche torri di avvistamento che costellano le coste del Tirreno.

Poco distante da Sant’Agata, ai piedi del monte Falerio, troviamo Cetara, con le sue casette attaccate, tipiche di un borgo di pescatori e la chiesetta di San Pietro Apostolo con la sua bellissima cupola maiolicata. Incastonata fra le casette c’è anche una piccola spiaggia dove il sole riscalda fino a pomeriggio inoltrato. A Cetara, si può gustare il miglior pesce della costiera, come un pregiato tonno e la pasta condita con la colatura di alici, una salsa che viene ricavata dalle alici lasciate a macerare in acqua e sale.

Proseguendo lungo la costa, arriviamo a Minori e Maiori, due paesini costieri dichiarati Patrimonio dell’Umanità. Minori, con le sue viuzze e piazzette che digradano verso il mare, conserva i resti di una Villa Marittima Romana del I sec. d.C. La sua peculiarità, però, è la pasta fatta rigorosamente a mano; infatti,in passato, vi erano molti mulini per la macina del grano, che era l’attività principale del luogo. Percorrendo il suo caratteristico lungomare, che costeggia un’attrezzatissima spiaggia, ideale per famiglie con bambini, non si può non fermarsi ad assaggiare le specialità dolciarie di Salvatore de Riso, la cui pasticceria è conosciuta in tutta la costiera amalfitana. A Maiori, invece, dominata dalla rocca di San Nicola de Thoro-Plano, troviamo una delle spiagge più lunghe della costiera, con diversi stabilimenti balneari e due spiagge libere. Un punto d’interesse storico e la  Collegiata Santuario di S.Maria a Mare, che conserva alcuni tesori artistici, quali la statua policroma della Vergine Maria con il Bambino e il bellissimo soffitto a cassettoni, opera del pittore  napoletano del ‘500, Alessandro De Fulco.

Lasciata Maiori, arriviamo, infine, nella a Tramonti, che comprende tredici frazioni collegate fra di loro immerse nella verde vallata dei Monti Lattari. La valle dei Tramonti è rinomata per i formaggi prodotti con il latte profumato di erbe selvatiche, fiordilatte e la celebre pizza di Tramonti che nacque dall’uso di cuocere nel forno a legna la pasta che rimaneva dalla cottura del pane. Qui si trovano alcuni luoghi che vale la pena visitare, come la chiesa di Sant’Erasmo, a Pucara, che conserva opere di Luca Giordano e l’antico Conservatorio Regio di San Giuseppe e Teresa, un monastero seicentesco, famoso per la produzione del liquore Concerto, chiamato così  per l’armonia di erbe che lo compone e a cui si attribuiscono qualità terapeutiche.

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