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Daily Archives: July 28, 2013

Alta Badia, quando gli artisti incontrano la gastronomia

Alta Badia, quando gli artisti incontrano la gastronomiaIl sentiero che collega i paesi di La Villa e San Cassiano lungo il torrente Gadera si è trasformato in un palcoscenico, sul quale ad esibirsi sono gli artisti locali, essendovi esposte le loro opere durante tutto l’anno. Il “Sentiero degli artisti” vuole valorizzare il lavoro creativo svolto dagli artisti locali, in un contesto fortemente legato alla natura.

L’iniziativa ARTemoziun…ert y saûs (arte e sapori) del 31 luglio 2013, oltre a focalizzarsi sull’emozione data dalle opere d’arte, come espresso dal nome stesso “ARTemoziun”, vuole dare risalto all’arte culinaria con la cena lungo il percorso. La buona cucina, il mangiar bene e l’alta gastronomia acquistano di anno in anno maggiore importanza in Alta Badia, che vanta ben tre ristoranti inseriti nella Guida Michelin 2013. La manifestazione serale ARTemoziun…ert y saûs, prevede una passeggiata sul “Sentiero degli artisti” alla scoperta delle opere, create dagli artisti locali. Per rendere l’atmosfera ancora più suggestiva, il sentiero sarà illuminato per l’occasione dalle fiaccole lungo tutto il percorso, con inizio presso la centralina elettrica Gadera, che funge da salone di esposizione delle mostre di artisti della Val Badia. Inizia qui il Tuo cammino nell’arte.

Ad ogni opera sarà abbinato un piatto finger food, proposto da uno degli otto ristoratori locali che partecipano all’evento. La degustazione ha inizio con il Rifugio Edelweiss, abbinato all’opera “Sublimaziun Feminila – Sublimazione femminile” di Pepi Pescollderungg, collocata su una pietra piatta, adiacente al ruscello, mentre lo chef stellato Arturo Spicocchi del ristorante La Stüa de Michil c/o Hotel La Perla di Corvara è abbinato all’artista Silvester Promberger con “Fa frunt a s’incunté – Far fronte all’incontro”, una scultura in larice trattato, alta tra i 4 e i 5 metri. “Ël a spazier – Uomo a passeggio” di Pepele Rinna, un’opera di ferro, dipinta a tre strati di colore, alta tra 195 e 200 cm, collocata su una briglia di calcestruzzo è abbinata al ristorante del Hotel La Majun, mentre il ristorante gourmet La Gana c/o Hotel Cristallo è accoppiato a Franz Irsara con l’opera “Figöra de ëra sentadaFigura di donna seduta”. Segue il ristorante stellato La Siriola c/o Hotel Ciasa Salares con Matteo Metullio, abbinato all’artista Helmuth Pizzinini con l’opera “Sënza titul – Senza titolo”. “Caino”, condannato al cammino continuo, come la gente di oggi in assidua ricerca, in continuo cammino, è il protagonista della figura di bronzo di Lois Anvidalfarëi, abbinato allo chef del Hotel Diana. Lois Anvidalfarei è sicuramente l’artista contemporaneo locale più conosciuto in Italia e in Europa. Le sue sculture in bronzo, caratterizzate da una marcata presenza fisica delle figure stesse, sono state esposte per esempio alla Biennale d’arte di Venezia nel 2011 e in mostre personali e collettive in diversi Paesi Europei.

Il ristorante stellato St.Hubertus con Norbert Niederkofler (2 stelle Michelin) c/o Relais & Chateaux Hotel Rosa Alpina propone invece il proprio piatto presso l’opera “Odaliske” di Giovanni Rindler. Conclude la carrellata di artisti, opere e chef, Andrea Irsara del Gourmet Hotel Gran Ander, che presenterà il dolce presso il Museo “Ursus ladinicus”. Di certo non può mancare un buon bicchiere di vino altoatesino ad accompagnare le singole portate. I vini sono stati selezionati attentamente dai migliori sommelier dell’Alto Adige.

Un’esperta guida accompagnerà i partecipanti e spiegherà le singole opere, oltre a coinvolgere i singoli chef, ristoratori e sommelier nell’illustrazione del piatto e del vino da loro proposto. Il tutto avviene all’aria aperta, ascoltando i rumori e sentendo i profumi del bosco. La passeggiata da un’opera all’altra sarà allietata da intermezzi musicali, che accompagneranno i partecipanti lungo il sentiero. In questo modo si vuole anche dare spazio all’arte musicale, nonché ai numerosi musicisti del luogo.

L’escursione termina presso il Museo “Ursus ladinicus” a San Cassiano, con apertura serale straordinaria per l’evento. I partecipanti hanno la possibilitá di visitare autonomamente il museo dell’orso, dove, su tre piani,  sono esposti reperti unici e lo scheletro integrale dell’orso, trovato in una grotta sotto la cima delle Conturines, nel 1987. Fu una scoperta unica, considerando fra l’altro che si tratta della grotta più alta (2800m di altitudine) mai trovata e del rinvenimento di una specie di orso delle caverne mai descritta prima di allora, battezzata Ursus ladinicus, in onore dei Ladini delle Dolomiti.

Il prezzo dell’evento, che comprende la guida alle opere artistiche, la cena finger food, nonché l’entrata al museo e il transfer di ritorno a La Villa è di 46,00€ a persona.

Per informazioni e/o prenotazioni: www.altabadia.orgUfficio Turistico La Villa +39 0471 847037, lavilla@altabadia.org

 

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Consigli india

Viaggio ad Agra, città magica dell’India settentrionale

Viaggio ad Agra, città magica dell'India settentrionaleAgra, città dell’India settentrionale,  miscela il fascino del vecchio mondo con una moderna ed effervescente vita notturna.

Agra è una delle destinazioni turistiche più famose in India grazie alla sua incredibile offerta di attrazioni, attività ed eventi. Situata a 168 m s.m. nel bassopiano gangetico sul fiume Yamuna, 180 km a SSE di Delhi, è attivo centro commerciale di una fertile regione, vi si possono ammirare templi ed edifici di marmo veramente straordinari. Gli splendidi padiglioni, i palazzi e le moschee del forte, con la Grande Moschea dedicata alla figlia Jahanara Begam, ma soprattutto con l’inimitabile, grandioso Taj Mahal, sono vere pietre preziose di quest’angolo di India.

Ad Agra potete ammirare il Taj Mahal, icona dell’India per eccellenza, costruito nel 1632 dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie Arjumand Banu Begum. La costruzione é il simbolo della perfezione, uno dei capolavori dell’arte mondiale da sempre considerato una delle più notevoli bellezze architettoniche dell’India e del mondo nonché annoverato tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO

Il Taj Mahal, è una delle sette meraviglie del mondo moderno e richiama ogni anno migliaia di visitatori provenienti da ogni paese, che giungono qui per ammirare questo monumento. Il luogo costituisce anche un’interessante meta di pellegrinaggi. La struttura è spesso considerata il supremo ‘monumento all’amore’, e occorsero un totale di 22 anni e gli sforzi di ben 20.000 persone per portarlo a compimento. Ammirare il tramonto al Taj è un’esperienza spettacolare.

 Ad Agra vi sono tante altre attrattive che meritano di essere visitate. Citiamo il Forte di Agra,  costruzione di fortificazione lungo le sponde del fiume Yamuna. La doppia cerchia di mura circolari del forte, di dimensioni colossali, si eleva oltre 20 metri di altezza e misura 2 chilometri e mezzo di circonferenza; le mura sono circondate da un fossato di acque putride e contengono a loro volta un agglomerato di diversi edifici che formano una specie di cittadella dentro la città più grande.

 Mangiare è un’altra delle grandi attrattive di Agra: ricchi e cremosi piatti di curry,  carni e pane conosciuto come tandoor che viene cucinato in forni tradizionali di argilla. Nella città ci sono moltissimi posti in cui fare shopping, e mercati . Una vera esperienza culturale al di là di quella che ci si potrebbe aspettare.

Agra è relativamente facile da raggiungere, poiché ha un suo aeroporto che la collega regolarmente con Delhi. Una volta in città, per andare in giro troverete i risciò o, fuori dal centro, mezzi di trasporto simili ma trainati da motociclette e conosciuti come moto-risciò.

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Ferragosto in relax al Centro Tao di Limone sul Garda

Ferragosto in relax al Centro Tao di Limone sul GardaPer non rinunciare alla festa e ai tradizionali fuochi d’artificio di ferragosto e per godersi 3 giorni all’insegna del relax e della salute, il Centro Tao del Park Hotel Imperial***** offre in omaggio la notte di mercoledì 14 a chi prenoterà un programma TAO Minicura da giovedì 15 a domenica 18 agosto 2013. Mercoledì 14 agosto sarà possibile con una passeggiata dal Park Hotel Imperial***** raggiungere il centro del paese, dove dalle ore 20.00 avrà inizio una serata speciale, la “Yellow night Limone sul Garda”, la Grande Notte delle Stelle con intrattenimenti vari, musica e spettacolari fuochi d’artificio. Dopo una serata ricca di suoni, luci, colori e movimento, dal giorno successivo s’inizierà un percorso verso il benessere, attraverso i trattamenti e le terapie previsti
dal TAO Minicura. Da giovedì 15 il personale del Centro Tao accoglierà gli ospiti e li guiderà alla ricerca dell’armonia del corpo e dell’equilibrio della mente. Il TAO Minicura, è un percorso completo ed efficace che concentra in soli tre giorni trattamenti e terapie per un valido riequilibrio energetico, fisico e nutrizionale. Dare degli spunti su come prendersi cura di sé, su come alimentarsi correttamente e su come proseguire il proprio cammino per il riequilibrio energetico-funzionale
sono alcuni degli obiettivi del TAO Minicura, che, come gli altri programmi del Centro Tao, coniuga i principi della medicina cinese con quelli della medicina convenzionale occidentale.

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Sardegna Milis dal 30 luglio al 2 agosto, Festival delle tradizioni popolari Il programma

Sardegna Milis dal 30 luglio al 2 agosto, Festival delle tradizioni popolari Il programmaA Milis, in provincia di Oristano, dal 30 luglio al 2 agosto, si svolge il Festival delle tradizioni popolari, tre giorni all’insegna del folklore sardo e delle tradizioni popolari di altri Paesi, tra musica, danze e sapori nostrani.  Saranno quattro giorni di convegni, danze ed enogastronomia alla quale partecipano numerosi gruppi etnici di tutto il mondo, nonché gruppi folk e maschere tradizionali della Sardegna. Tutti gli spettacoli si terranno presso il parco San Giorgio. A presentare le serate sarà Francesco Spanu.

Milis sorge a ridosso della catena montuosa del Montiferru ed è chiamata anche La Vega, per via della fertilità dei suoi terreni e dei suoi bellissimi agrumeti. Il Festival delle tradizioni popolari è anche un’occasione per scoprire il paese e i beni culturali presenti nel territorio, come la cinquecentesca chiesa di San Sebastiano, nel centro del paese. Un po’ più all’esterno, troviamo la chiesa di San Paolo, al cui interno sono conservati dipinti della tradizione sardo catalana, quali la Madonna col bambino e le scene di vita di San Paolo.

In passato, il paese era meta estiva della nobiltà europea, di cui restano ancora tracce nel seicentesco palazzo dei marchesi Boyl, ora sede del museo del costume e del gioiello sardo, mentre fuori da Milis, troviamo Villa Perris con il suo bell’agrumeto, descritto da Antoine Valery, bibliotecario del Re di Francia, come più bello dell’Orangerie di Versailles. Qui, nell’800, venivano allevati i cavalli del regio esercito dei Savoia. Oggi, invece, dopo un grosso restauro, è stato trasformato in un ristorante albergo.

A pochi chilometri da Milis, si trovano bellissime spiagge del Sinis, come quella del borgo di Torregrande, così chiamata per la presenza della cinquecentesca torre spagnola eretta a protezione delle coste dagli attacchi dei pirati. Camminando su questo lunghissimo arenile, si arriva al porticciolo turistico e alla caratteristica peschiera di Pontis

Questo il programma 

30 luglio
ore 18,30 sfilata per le vie del centro storico con i gruppi di: Costa Rica,Turchia, Polonia, Serbia, Russia, Austria, maschere tradizionali della Sardegna, gruppi regionali.
ore 22,00 esibizione dei gruppi Costa Rica, Turchia, Russia e le maschere.

31 luglio
ore 21,30 esibizione dei gruppi di Polonia, Austria, Serbia, Milis Pizzinnu, Burgos.

1 agosto
dalle ore 18,00 Giornata enogastronomica internazionale, saranno proposti a tutti i visitatori piatti tipici della Serbia, Polonia, Austria, nonché i prodotti della Sardegna

2 agosto
ore 21,30 esibizione dei gruppi di Colombia, Perù, Macedonia e Portogallo.

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