EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Daily Archives: July 27, 2013

Scopriamo la Val d’Ultimo camminando nella natura

Scopriamo la Val d'Ultimo camminando nella naturaNon lontano da Merano,nei pressi di Lana, inizia una strada di circa 40 km, che conduce lungo la Val d’Ultimo e che finisce alle spalle dello Stelvio. I paesi che s’incontrano, le montagne, i laghi e i verdi prati, rappresentano un’area ancora poco conosciuta e che, per questa ragione, mantiene integre le tradizioni e incontaminata la natura. Questo splendido paesaggio, ogni estate, fa da cornice a un divertente evento che vale la pena seguire: la Corsa dei Masi “Ultner Höfelauf”. Domenica 28 Luglio, infatti, si svolgerà questa manifestazione giunta alla sua nona edizione, con un percorso di gara che si articola tra i masi più belli della zona compresa tra Pracupola e Santa Geltrude, in un itinerario, che tocca entrambi i versanti della Val d’Ultimo e regala un’avventura unica ai partecipanti. I corridori saranno suddivisi in diverse categorie in base alla fascia d’età e alla resistenza fisica. Si parte dai bambini che si cimenteranno in un percorso di 1 km, per arrivare agli escursionisti e camminatori più esperti, in dialetto “Guat Gongen“ (ovvero “andato bene“), che percorreranno 8,4 chilometri di corsa. Tra i partecipanti di quest’anno ci sarà anche Dominik Paris, il talentuoso discesista della Nazionale Italiana, rivelazione della scorsa stagione di Coppa del Mondo di Sci. Dopo la marcia l’evento sportivo si trasformerà in un’indimenticabile esperienza gastronomica, con stand che offriranno alcuni tra i più saporiti prodotti della cucina locale. Tra questi, i tradizionali canederli, la carne Laugen-Rind, la pasta biologica, l’eccellente pane e i dolci. Un altro modo per scoprire la Val d’Ultimo, nel periodo compreso tra Giugno e Ottobre, sono le escursioni alla scoperta del Parco Nazionale dello Stelvio. Quattro le alternative di percorso proposte, tra le quali anche una serale dal forte impatto emotivo. Il nome di questa escursione è Animali selvatici al tramonto, per ammirare la fauna locale e, con un pò di fortuna assistere ai singolari rituali d’amore dei cervi. Tre le date per partecipare a questa escursione: il 18 e il 25 Settembre, e il 2 Ottobre.

Più informazioni: www.ultental.it

Press Way srl – Ufficio Stampa
Tel. 02-36.64.24.61
Tiziano Pandolfi –                                                                                                                                                Cell. 338-6820776
pandolfi@pressway.it

Merano Marketing rl (MGM)
Tel. 0473-20.04.43
www.pressway.it                                                                                                         www.meranodintorni.com                                                                                                                                        Barbara Schnitzer                                                                                                       barbara.schnitzer@mgm.bz.it

Published by:

Erba: a tavola con Shakespeare

Erba: a tavola con ShakespeareA conclusione  della settimana shakespeariana, una tavola imperiale fa rivivere l’atmosfera delle taverne elisabettiane con una degustazione delle ricette dell’Inghilterra del ‘600

Una cena che fa rivivere le atmosfere e i sapori delle taverne dell’epoca elisabettiana: è quanto la Accademia dei Licini – in collaborazione con il Comune di Erba e il Comitato “Amici di Erba Alta “- propone domenica 28 luglio alle ore 19.30 a conclusione degli eventi ispirati al Bardo che per un’intera settimana hanno animato la città.

Dopo l’allestimento dei Giardini di Shakespeare e lo spettacolo La dodicesima notte andato in scena al Licinium (quest’anno a ingresso libero in occasione dell’85° Compleanno del Teatro), nel suggestivo Vialetto dei cipressi adiacente alla Chiesa prepositurale verrà allestita una tavola imperiale della lunghezza di circa 100 metri che potrà ospitare fino a 200 commensali.

Un inedito connubio tra sapori, storia, arte e natura che propone  un ricco menù ispirato al recupero di alcune ricette dell’epoca elisabettiana rivisitate con creatività da Dolcesalato in base a precise ricerche storiche sull’alimentazione del tempo e utilizzando prodotti “eccellenti” del territorio.

Tra le specialità che porteranno i nomi delle opere di Shakespeare, i convitati potranno gustare una pasta ripiena al basilico e erbe di campo con salsiccette magre e fagioli, un piatto misto di carni con un rostì di manzo, gallina all’anice, cosciotto di maiale al rosmarino e caponata di verdure e, per concludere, una sfoglia dolce alla frutta accompagnata da un “caffè di rame” all’aroma di cannella che verrà servito nel giardino d’onore del Palazzo Comunale.

Costo della cena: 25 euro.
Prenotazione obbligatoria allo 031 615 200 venerdì (dalle 8 alle 18); al 333 9306089 sabato (9.30 – 12.30 e 14.00 – 19.00) e domenica (9.30-12-30).
Per informazioni: Accademia dei Licini info@accademiadeilicini.itwww.teatrolicinium.it

Published by:

Il Salento, Territorio dell’Anno 2013, raccontato in 100 fotografie

Estate a Otranto Diamante incastonato nella roccia del SalentoQuasi per documentare, se mai ce ne fosse bisogno, il motivo o i motivi per cui la loro terra è stata eletta “Territorio dell’Anno 2013”, i giovani responsabili di “Pro Salento”, studenti dell’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce, hanno appena pubblicato un particolare album di cento fotografie che hanno la singolare caratteristica di non essere solo bellissime e molto suggestive ma sono state concepite per essere “usate e consumate”, come dire, non solo estetica ma anche utilità. Tutte le foto, infatti, sono in un formato ben preciso, appositamente studiato perché chiunque possa usarle come immagini di copertina per il proprio profilo su Facebook. L’effetto è immediato, garantiscono i giovani salentini, il profilo assume una cornice elegante che attira lo sguardo e l’interesse sia degli “amici” che di chi ci capita per caso e la moltiplicazione dei “mi piace” è assicurata. Provare per credere.

Le fotografie, come detto, sono cento e spaziano fra diversi temi, dalla natura (mare e campagne) alle città (Lecce, Gallipoli, Otranto, …), dalla gastronomia locale (friselle, ciceri e tria, ricci, pasticciotto,…) all’arte e alla cultura (barocco, cinema, …), dai musicisti più in voga del momento (Negramaro, Antonio Maggio, Alessandra, Emma, …) alle tradizioni e agli eventi più caratteristici (luminarie, pizziche e tarante, feste, sagre, …). Cento emozioni diverse che non passano certo inosservate e che, tutte insieme, hanno contribuito a rendere il Salento una delle terre più “cool” del momento e che gli hanno permesso di ottenere il titolo di territorio più amato dagli italiani.

Per quanto concerne il titolo di “Territorio dell’Anno 2013”, ricordiamo che con uno specifico sondaggio via mail “Italia Touristica” ha chiesto a 230.000 italiani, equamente distribuiti in tutte le regioni, di esprimere un voto di preferenza sul territorio italiano più amato e di aggiungere un breve commento sulla motivazione della scelta. Il territorio che ha ricevuto il maggior numero di voti è stato il Salento, in Puglia. A seguire, in ordine decrescente, le Cinque Terre, la Costiera Amalfitana, il Chianti e la Versilia. L’indagine popolare fu espressamente svolta in funzione dell’edizione 2013 della BIT – Borsa Internazionale del Turismo. Le parole chiave (keywords) più emblematiche per il Salento sono state: mare, cordialità, enogastronomia, ospitalità, barocco, olio, musica, uliveti, tradizioni.

Foto in alta risoluzione a richiesta.

Alcuni link utili:                                                                                                                                                   L’album “Il Salento in 100 copertine da Facebook”:                                       www.facebook.com/media/set/?set=a.208386512618458.1073741830.208004339323342

 

 

Published by:

Cancellara (Potenza): i giochi del tempo che fu

Cancellara (Potenza): i giochi del tempo che fùL’Associazione Turistica Pro Loco di Cancellara organizza sabato 27 luglio 2013  l’evento “DECATHLON DELLE TRADIZIONI”: 10 ambientazioni che accoglieranno 10 competizioni di giochi antichi e di usanze dimenticate, animate nella location delle vecchie cantine che saranno appositamente aperte ed illuminate. Alla manifestazione parteciperanno altre Pro Loco che, nel proprio costume d’epoca, si cimenteranno nella gara/rievocazione del palo della cuccagna, delle donne che portano in testa grandi cesti pieni di biancheria bagnata, degli uomini che giocano alla “morra” offuscati dall’ottimo vino che si potrà degustare nelle cantine, ecc… L’evento è anche una vetrina degli appuntamenti estivi promossi dai comuni della Basilicata, un modo per pianificare il proprio intrattenimento estivo all’insegna della scoperta delle bellezze e dei valori della nostra tradizione. Non può mancare la degustazione di svariati piatti tipici che avverrà utilizzando l’antico conio, tra musica e divertimento.

Info: www.prolococancellara.it

 

 

Published by:

Sardegna Gavoi “Su palu de Sa Itria” domenica 28 Luglio 2013

Sardegna Gavoi "Su palu de Sa Itria" domenica 28 Luglio 2013 Il 28 Luglio, a Gavoi, Nuoro, si tiene “Su palu de Sa Itria”, un palio suggestivo e dalla storia antica. L’evento, che si svolge in una zona campestre nella quale sorge il Santuario dedicato a Sa Itria, attira un pubblico molto numeroso che proviene da tutta la Sardegna.

L’appuntamento è fissato per le ore 17.00. Per partecipare all’esibizione a cavallo è necessario regolarizzare l’iscrizione rivolgendosi al comitato. Dopo il palio, è possibile assistere al Festival dell’organetto.

“Su palu de Sa Itria” è inserito nelle celebrazioni religiose e profane che caratterizzano la festa campestre in onore di Santa Itria.

Alcuni momenti del ricco programma sono particolarmente suggestivi, come per esempio il rientro dal santuario diretti a Gavoi. In questa occasione si possono ammirare i costumi tipici ma anche le bellissime evoluzioni a cavallo ad opera dei fantini del paese .

I festeggiamenti si protraggono da sabato 27 a mercoledì 31 Luglio quando, i cavalieri e i novenanti lasceranno il santuario per tornare a Gavoi.

La festa di quest’anno vanta un cartellone piuttosto nutrito, grazie anche alla sponsorizzazione della regione Sardegna che ha voluto inserire questa antica e suggestiva festa fra le più importanti di tutta l’isola.

Published by: