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Daily Archives: July 12, 2013

28^ Ittiri Folk Festa: da Alghero a Lodine

28^ Ittiri Folk Festa: da Alghero a LodineLa 28^ edizione di Ittiri Folk Festa avrà un’anteprima ad Alghero e chiuderà a Lodine-
Lunedì 15 luglio nella Sala Milella dell’Università di Sassari presentazione alle ore 10

Sette gruppi stranieri, alcuni dei migliori gruppi folkloristici sardi, “Sonos de ballu”, il premio Zenias e tanti eventi collaterali per una manifestazione che è diventata sinonimo di incontro di culture, valori e tradizioni popolari. Quest’anno Ittiri Folk Festa riceverà gli amici provenienti da quattro Continenti: Argentina e Paraguay (Sudamerica), Kenia (Africa), Croazia, Occitania e Ossezia del Nord (Europa) e Taiwan (Asia). Porteranno nell’isola costumi, balli e musiche dei loro Paesi e saranno allo stesso tempo testimoni delle tradizioni e dell’ospitalità sarde, in uno scambio che parte dalla cultura per allargarsi al turismo, perché non c’è migliore spot promozionale per la Sardegna di quello offerto da un’occasione di festa e amicizia che va ben oltre lo spettacolo condiviso. L’edizione numero 28 del festival internazionale organizzato dall’associazione Ittiri Cannedu si aprirà il 18 luglio ad Alghero, proseguirà per tre giorni nella sua sede naturale di Ittiri e chiuderà il 23 luglio a Lodine.
Ittiri Folk Festa verrà presentato lunedì 15 luglio alle ore 10 nella sala Milella dell’Università di Sassari. Alla conferenza stampa parteciperanno il rettore dell’Università di Sassari Attilio Mastino, il sindaco di Ittiri Tonino Orani, l’assessore alla cultura di Ittiri Gianni Simula, l’assessore provinciale Giommaria Deriu, il presidente della Commissione Premio “ZENIAS” Leonardo Marras, l’assessore alle Culture del Comune di Alghero Romina Caula e per la Soprintendenza dei Beni Archeologici Gianmario Demartis.

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Sidi Bou Said, tripudio di colori e aromi

Sidi Bou Said, tripudio di colori e aromiSe programmate un viaggio in Tunisia e volete conoscere posti straordinari, sul piccolo promontorio che protegge Tunisi, sorge un antico villaggio di pescatori a strapiombo su un mare cristallino, con case bianche e portoni dipinti di un blu intenso, con giardini, bellissime bouganville. E’ Sidi Bou Said, molto frequentato da artisti di tutto il mondo, come Paul Klee e Louis Moillet, vip e personalità politiche, per via del fascino e dell’originalità architettonica del luogo.

Passeggiando lungo le sue stradine, costeggiate dalle bianche case con i portali damascati, finemente colorati di blu, e i  balconi arricchiti di vasi di fiori dai colori sgargianti,  si scoprono angoli caratteristici e panorami che suscitano emozione e meraviglia allo stesso tempo, mentre il  profumo dei gelsomini e delle bouganville in fiore ne permeano l’aria. Ma l’anima di Sidi Bou Said è la Rue Habib Thameur, dove si affacciano moltissimi negozietti tipici con esposti prodotti locali, tra cui le rinomate  gabbiette colorate per uccelli, collanine, cavigliere, stoffe, statuette e narghilè.

Proseguendo lungo la Rue, si arriva alla residenza di Dar El-Annabi, una famiglia benestante del luogo, che ha aperto le porte della sua casa al pubblico, a mo’ di museo. Qui, tra le numerose stanze, viene rappresentata la vita quotidiana della comunità tunisina. Manichini mostrano i vestiti tradizionali e il rito del matrimonio; inoltre, sono esposti anche gli arredamenti della casa, le attività che vengono svolte dalle donne all’interno e l’immancabile momento del tè.

Il paese offre anche altre meraviglie, come i giardini di alcune dimore e palazzi trasformati in gallerie d’arte e centri d’esposizione. Un esempio è  l’antico palazzo del Barone Rodolfe d’Erlanger, famoso pittore orientalista.  Qui a sede il Museo della Musica Mediterranea, dove sono custodite  pregiate collezioni di strumenti musicali e antichi arredi.

Per che è appassionato di diving, a pochi chilometri di distanza da Sibi Bou Said c’è la selvaggia Costa di Corallo, 300 chilometri di rocce a strapiombo sul mare, intervallate da piccole baie, che da Biserta arriva fino a Tabarka.

Quando scende la sera, ristoranti e i caffè panoramici sono, insieme al porticciolo turistico i luoghi più indicati per assaporare la vita cittadina. Se si vuole assaporare  una tazza fumante di tè alla menta con pinoli, ci si può sedere al Cafè des Nattes, situato nel centro del paese, i cui interni sono arredati in tipico stile orientale e per rendere ancor più romantica l’atmosfera, si può gustare questa bevanda aromatica ammirando il golfo e la città di Tunisi, puntellati di luci.

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Il villaggio di Tiscali Escursione nel mistero di Sardegna

download Il villaggio nuragico di Tiscali è il più spettacolare della Sardegna.

Tiscali l’aspetto di una Sardegna insolita, lontano dalle spiagge di vip e dai rumori d’estate. Se comunque siete sulle belle spiagge della sardegna e volete un un weekend veramente straordinario e con tanta voglia di camminare la valle di Lanaittu ed il suo villaggio di Tiscali vi attende. Un’autentica meraviglia, che vale proprio la pena di visitare.

Tìscali è una località del Supramonte, in provincia di Nuoro, dall’incredibile paesaggio. Il villaggio di Tiscali è nella di Lanaittu, luogo dai tratti belli e suggestivi, con grotte interessanti e visitabili in cui sono stati trovati i resti umani più antichi della Sardegna.ll villaggio di Tiscali è suggestivamente collocato tra macchioni di cisto e lecci, in una dolina creatasi per sprofondamento tettonico nel cuore del Monte Tiscali, nel Supramonte di Oliena.

L‘arrampicata fino al villaggio di Tiscali è uno dei percorsi preferiti dai turisti, un occasione fantastica per una “full immersion” di natura incontaminata e paesaggi spettacolari.
Per arrivare nel villaggio, dalla strada Dorgali-Oliena si svolta sulla diramazione di Su Gologone; di qui si prende una strada sterrata verso valle del Lanaittu. Attraverso il sentiero nel bosco, con una camminata che sa quasi dell’irreale, lo sguardo spazia in una natura di bellezza selvaggia. Gole, grotte, boschi il profumo del mare, gli aromi degli arbusti selvatici che ci parlano di Sardegna. Il percorso, indicato da cartelli in legno e segnalato da frecce scolpite sulle rocce, si snoda attraverso la valle di Surtana e la gola di Doloverre fino a raggiungere in salita il monte Tiscali.
Superando il letto di un torrente asciutto, si raggiunge la grande cavità che contiene il villaggio Il villaggio di Tiscali  Escursione nel mistero di Sardegnanuragico risalente al VI secolo a.c. Questo tragitto a piedi si percorre in due ore.

Nascosto e inatteso, il villaggio nuragico di Tiscali ci appare all’improvviso, all’interno di una dolina ai margini del Supramonte,  a cavallo fra la Vallata di Flumeneddu e quella di Lanaitho. La dolina divenne un vasto riparo, sicuro e molto comodo, che consentiva di controllare l’esterno: circa 3000 anni fa lo abitarono antiche popolazioni sarde che vi edificarono un villaggio nuragico. Risalente al nuragico recente, conserva una quarantina di capanne, per la maggior parte circolari, alcune rettangolari, unite in due rioni appoggiati alle pareti

Il loro attuale aspetto degradato è dovuto soprattutto all’azione dei clandestini, che all’inizio del 900′ vi cercarono tesori, senza però trovare nulla di valore. Le origini del villaggio sono ancore misteriose, infatti la tecnica costruttiva differisce da quella degli altri villaggi nuragici. Comunque gli studiosi sono concordi, in quanto alla datazione, a farla coincidere con la conquista romana dell’isola. Al centro della cavità circolare trova posto un’antico bosco di lecci e lentischi.

Su un fianco della dolina, c’è un punto da cui si può vedere tutta la vallata sottostante.

Un’escursione a Tiscali è anche l’occasione per conoscere la vita solitaria dei pastori, che sono signori incontrastati di queste valli e, perché no, gustare la cucina Sarda di Barbagia: prosciutto di montagna, salami, culurgiones,  pane frattau e le ottime sabadas .

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Sardegna Estate a Loiri Porto San Paolo Programma degli eventi della stagione

Estate a Loiri Porto San Paolo  Programma degli eventi della stagioneEstate a Loiri Porto San Paolo è sole, mare ma anche tanti spettacoli, concerti, mostre, sagre e altro per il tuo tempo libero.

Loiri Porto San Paolo, appena a sud di Olbia, è la località turistica del centro abitato di Loiri, posto all’interno della Gallura a pochi chilometri dal mare. Porto San Paolo, accoglie la maggior parte delle strutture turistiche, ricettive e di servizio. La distanza da Olbia è di circa 16 km, da San Teodoro è di circa 13.

La zona è splendida, formato da una serie di piccole borgate, in un territorio che può godere sia della tranquillità e delle risorse di un variegato entroterra, sia della bellezza e delle opportunità date dal tratto costiero che occupa.

Il villaggio di San Paolo è un centro di pescatori, che però ha conosciuto uno sviluppo fuori della norma, grazie alle spiagge ed ai suoi collegamenti giornalieri con l‘isola di Tavolara. Oltre l?affascinante borgo si trova l’ingresso della Spiaggia Don Diego, mentre al confine col comune di San Teodoro, nei pressi della frazione Vaccileddi, si trova la Spiaggia di Porto Taverna. Sabbia bianca, fine; mare azzurro, poco profondo; affollatissima in alta stagione.

A Loiri Porto San Paolo sono tanti gli eventi in programma per l’estate 2013 a Luglio, Agosto, Settembre e persino Ottobre. Gli appuntamenti sono ben  tra Loiri, Porto San Paolo e le frazioni del territorio.

Teatro, folk,  musica  percorsi enogastronomici,  concerti , mostre. Molte anche le proiezioni di film, ed il Festival del Cinema di Tavolara

Per visualizzare il calendario degli eventi programmati clicca qui

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