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Daily Archives: July 4, 2013

Alla ricerca di un’esperienza diversa? Scopri i migliori bar a tema di Barcellona

Alla ricerca di un’esperienza diversa? Scopri i migliori bar a tema di BarcellonaOgni anno, milioni di persone si riversano a Barcellona per la sua suggestiva architettura, l’ambiente cosmopolita e, naturalmente, per la sua frenetica vita notturna. A parte i club del Port Olímpic, gli eleganti cocktail bar di Sarrià e i pub della Rambla, ci sono molti altri locali che vale la pena conoscere, scopriamoli assieme…

Més Que un Bar

Nessun viaggio a Barcellona può considerarsi completo senza aver visto una partita del Barça, vero e proprio fiore all’occhiello della città. Se non riesci ad acquistare per tempo un biglietto per il Camp Nou, non temere, c’è un’alternativa: La Taverna de Barcelona! Nei giorni di fútbol, questo bar a tema fondato nel 1920 e decorato con poster di vecchi film e soprammobili d’epoca si trasforma in un vero e proprio quartier generale per i tifosi blaugrana. In queste occasioni, l’inno della squadra accompagna lo sventolio delle bandiere e i sussulti degli avventori che guardano la partita sugli otto teleschermi del locale. Se non puoi recarti allo stadio ma non vuoi assolutamente perderti le giocate di Messi, Iniesta e Xavi, entra senza timore alla Taverna de Barcelona…iVisca Barça!

Come arrivare: Ronda de la Universitat 37 – Metro: Catalunya (L1, L3)

C’era una volta…

Per una notte magica in un ambiente insolito, prova El Bosc de les Fades Café. Il “bosco delle fate” – è questa l’esatta traduzione – fa parte del Museo delle Cere di Barcellona ed è senza dubbio un locale originale per iniziare una serata. Realistici alberi in cartapesta, gnomi e ogni sorta di creature mistiche danno il benvenuto in questo ambiente oscuro e misterioso che ha anche una scenografica cascata! Fatti suggestionare dall’atmosfera incantata che non ti lascerà assolutamente indifferente! Non perderti nemmeno la “casa stregata” sul retro. Tra inquietanti manichini, specchi magici e apparizioni fugaci la tua mente darà libero sfogo all’immaginazione!

Come arrivare: Passatge de la Banca 7 – Metro: Drassanes (L3)

Un pizzico di Spagna – Olé

Ti affascina la corrida? Se la risposta è affermativa, c’è un posto che devi assolutamente visitare: Los Toreros! Questo museo/ristorante può sembrare abbastanza anonimo dall’esterno ma una volta varcata la soglia ti dimenticherai in fretta dell’aspetto esteriore. Goditi una serata con gli amici in un ambiente dalla tipica decorazione taurina: manifesti d’epoca, foto in bianco e nero, accessori per la tauromachia e l’immancabile testa di toro. Prova le sue ottime tapas e annaffia il tutto con un buon bicchiere di Rioja – la più famosa regione viticola spagnola – o con una fresca sangría.

Come arrivare: Calle Xuclá 3/5 – Metro: Liceu (L3)

Aloha! – Kahala Tiki Bar

Indossa la camicia hawaiana è dirigiti verso il bar il tiki bar più famoso di Barcellona: il Kahala. Questo paradiso tropicale ti trasporterà come per magia in un ambiente caraibico, purtroppo, dopo poche ore – o lo spazio di qualche drink – l’incantesimo si spezza. Superato l’ingresso e il prospiciente laghetto entrerai nella sala principale decorata con maschere in legno, acquari (con piccoli squali!) e un’impalpabile bruma che è in realtà il vapore che sublima dal ghiaccio secco. Il bar ha anche un vasto assortimento di cocktail, noi suggeriamo il Ponche de Plantador o il Ciclones de Azores!

Come arrivare: Avinguda Diagonal 537 – Metro: Maria Cristina (L3)

Rotta verso l’isola che non c’è!

Sveglia il tuo bambino interiore e regalagli un’esperienza indimenticabile recandoti presso l’Hook Bar, un locale interamente dedicato alla favola di Peter Pan! Fai una foto di fianco alla statua a grandezza naturale di Capitan Uncino e ammira la singolare decorazione marinaresca dell’ambiente. Ti consigliamo di provare la “Maledizione del forziere fantasma” o un “Peter San Francisco”, te lo serviranno degli eccentrici camerieri vestiti da pirati, una bizzarra alternativa rispetto alla versione di Disney!

Come arrivare: Carrer Ample 35 – Metro: Jaume I (L4)

Se ancora non seis tato a Barcellona, ora hai un motivo in più per farlo. Dai un’occhiata a www.apartmentbarcelona.com/it, prenota la tua casa vacanza ideale e preparati per una settimana di notti originali e atmosfere inconsuete.

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Da Feltre a Bassano, percorrendo l’alta via del Monte Grappa

Da Feltre a Bassano, percorrendo l'alta via del Monte GrappaSulle tracce della Grande Guerra sul Grappa: è questo il tema della nuova guida edita da DBS Zanetti “Il Massiccio del Grappa. Alta Via degli Eroi da Feltre a Bassano” da questa settimana nelle librerie. Firmata da Fabio Donetto, l’opera è stata presentata nei giorni scorsi a Pedavena (BL) in un evento promosso da Cai, Ana e Comunità Montana Feltrina.
La pubblicazione si propone come un viaggio in tre giornate da Feltre a Bassano lungo l’itinerario ideato giusto 40 anni fa da Italo Zandonella Callegher.
Al tempo l’idea di un’Alta Via sul Grappa era sembrata quanto meno insolita. Oggi il sentiero è diventato meta di riferimento per tutti coloro che, fra storia natura e leggenda, vogliono commemorare la memoria dei caduti lungo il fronte italo – austriaco tra 1917 e 1918. L’itinerario, praticabile a piedi e parzialmente in Mountain Bike, si articola in 25 km per 2600 metri circa di dislivello in salita e 1200 in discesa.
L’ambiente attraversato è di una bellezza selvaggia: una “wilderness totale” – come la definisce nell’introduzione Zandonella Callegher – in cui una natura lussureggiante dialoga con i resti sopravvissuti della presenza umana. Il riferimento è sia ai ruderi lasciati dalla civiltà contadina che nei secoli passati abitò queste zone, sia ai segni della Grande Guerra. Solchi di trincee, tracce di fortificazioni, resti di baraccamenti, camminamenti, mulattiere, gallerie, ricoveri, postazioni: sono testimonianze che – con la guida di Fabio Donetto – si svelano agli occhi dell’escursionista testimoniando la titanica lotta svolta in quei luoghi fra l’esercito italiano e quello austriaco.

Per informazioni e specifiche sulla pubblicazione: www.dbszanetti.it

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Marzabotto: quando la commedia antica prende vita

Marzabotto: quando la commedia antica prende vitaQuarta edizione del Festival della Commedia Antica, un traguardo importante per l’area
archeologica di Marzabotto, il cui pubblico nel 2012 ha raggiunto i 10.437 visitatori, un numero a cui ha contribuito in modo significativo anche il Festival della Commedia Antica. Il palcoscenico in questa quarta edizione inaugura il teatro di paglia a Marzabotto. L’idea si ispira all’omonima
rete a cui aderiscono molte città d’Italia. Un progetto che è partito nel lontano 2003 dalla Toscana e che oggi si è allargato a macchia d’olio. La soluzione dei ballini di paglia permette di avere un teatro sostenibile a impatto zero, ma anche bello e straordinariamente adattabile a ogni situazione. Il teatro verrà costruito durante la prima settimana di luglio, tutti i cittadini sono invitati a questo momento festoso che contribuirà a rendere più prezioso e originale il Festival della Commedia Antica.
La formula della visita archeologica più lo spettacolo più l’aperitivo al tramonto con le prelibatezze culinarie di alcuni ristoratori locali ha ottenuto un notevole consenso di pubblico e quest’anno continuerà a coniugare e promuovere la cultura e le eccellenze gastronomiche del territorio. Il programma 2013 presenta spettacoli che sottolineano la mission del festival, ovvero contribuire a diffondere e rafforzare l’amore per le letterature antiche dimostrandone l’attualità, la vivezza, la sostanziale modernità dei temi.

Il 7 luglio 2013 lo spettacolo Gli Uccelli, da Aristofane, aprirà il sipario. Sarà preceduto dall’aperitivo inaugurale offerto da alcuni ristoratori locali: Trattoria Enoteca Barsotti, Agriturismo Ca’ di Malfolle, La Casetta di Laura Gelli con i suoi prodotti bio, Bar La foglia d’oro e dal Bar di Kainua.                                                                                                                                                     Il 9 luglio sarà la volta di Gianni Nanfa, professore cabarettista con “Ma Aristofane fa ridere ancora? ” La conversazione sarà affiancata dalle incursioni di una Band di ottoni, ance e percussioni che uscirà dal buio per animare la notte: composta da giovani strumentisti, diretta da Luca Troiani e Claudio Carboni.
Il 10 luglio il noto filologo classico, storico e saggista italiano Luciano Canfora terrà una conversazione su: La censura e il teatro ateniese e ci accompagnerà a scoprire che il controllo è connaturato al potere e non ne furono immuni le repubbliche di Atene e Roma.
Di seguito la scaletta degli eventi:

dom 7 LUGLIO – ore 21.00, Teatro di paglia ore 21,00. GLI UCCELLI da Aristofane. Compagnia ExtraVagantis. Elaborazione e regia di Marina Mazzolani. Musiche originali di Maurizio Piancastelli. Consulenza costumi di Paolo Polpa Poli.
mar 9 LUGLIO – ore 21.00, Necropoli est. Gianni Nanfa: MA ARISTOFANE FA RIDERE ANCORA?
Conversazione con Gianni Nanfa e le incursioni di una Band di fiati affiancata e diretta da Luca Troiani e Claudio Carboni.
mar 10 LUGLIO – ore 21.00, Necropoli est. Luciano Canfora: LA CENSURA E IL TEATRO ATENIESE. Conversazione con Luciano Canfora e le incursioni di una Band di fiati affiancata e diretta da Luca Troiani e Claudio Carboni.
ven 12 LUGLIO – ore 21.00, Teatro di paglia. LA MANDRAGOLA di Niccolò Machiavelli Produzione Teatro Dehon – Teatro Aperto. Adattamento e regia di Giulio Pizzirani. Musiche di Roberto Manuzzi. Scene di Luca- Saraz Budini.
ven 19 LUGLIO – ore 21.00, Teatro di paglia. IPAZIA di Mario Luzi • PRIMA NAZIONALE. Produzione Festival della Commedia Antica di Marzabotto, in collaborazione con Politecnico Teatro di Roma e Rosae Open Art Associazione Culturale. Regia Roberto Zorzut. Movimenti scenici Michèlle Sigillo Ellis. Scenografia e costumi Marina Schindler. Musiche originali eseguite dal vivo di Claudio Carboni e Daniele Biagini. Con Cinzia Maccagnano, Fabio Pappacena, Andrea Bonella, Ketty Di Porto, Arianna Saturni, Roberto Zorzut.
sab 27 LUGLIO – ore 21.00, Teatro di paglia. CIRCE, LA FIGLIA DEL SOLE. Dramma satiresco di Ettore Romagnoli • PRIMA NAZIONALE. Produzione Assoteatro in collaborazione con il Festival della Commedia Antica di Marzabotto. Adattamento e regia Vito Cesaro. Con EVA GRIMALDI e VITO CESARO e con Ciro Ruoppo, Claudio Lardo, Eduardo di Lorenzo. Musiche Massimo Pagano. Coreografie Marina Ansalone. Scene e costumi Luca de Nicola.
dom 4 AGOSTO – ore 21.00, Necropoli est. LA STORIA DEL TEATRO DI MASCHERA PIÙ BREVE DEL MONDO. Roberto Romagnoli e i Musica Officinalis. Con Catia Gianessi (voce, tamburello, duf, tapan, cimbali), Gabriele Bonvicini (ghironda, nyckelharpa, saz, bouzouki, voce), Igor Niego (kaval, gaida bulgara, gaita gallega, flauti dolci, chalumeau, clarinetto, darbouka, zarb, duf, riqq, tamburello, tammorra), Walter Rizzo (bombarde, oboe bretone, tarota, musette, ceccola polifonica, kaval, ghironda, bouzouki), Roberto Romagnoli (duf, tapan, djembè, darbouka, oudu drum, riqq, sansula, tammorra, rumoristica).

Per informazioni e prenotazioni: Biblioteca tel. 051 932907 – e-mail: biblio@comune.marzabotto.bo.it cell. 334 6933488
www.comune.marzabotto.bo.it, www.infrasuoni.com Siamo su facebook alla pagina FESTIVAL DELLA COMMEDIA ANTICA e su Blog spot http://festivaldellacommediaantica.blogspot.it/

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Algarve Estate nel sud del Portogallo

Algarve nel sud del PortogalloL‘Algarve, la regione al sud del Portogallo, dove il paesaggio è caratterizzato da lunghe e bianche spiagge, rocce e scogliere. Se la vostra meta è un mare e un paesaggio fuori dal comune le rive assolate di Algarve fanno al caso vostro.

La provincia di Algarve corrisponde al distretto di Faro ed è bagnata dall’oceano Atlantico per tutta la sua costa, questo rende le sue acque molto fredde; ad est confina con la Spagna , mentre a nord finisce con la regione del fiume Alentejo. L’Algarve è ricco di paesini caratteristici, dove si può trascorrere una vacanza di tutto rispetto.

In Argave il turismo soddisfa sia coloro che sono in cerca di mare e relax, sia gli amanti della natura che chi invece cerca divertimento e movida. La regione più meridionale del Portogallo dispone di spiagge che si snodano per oltre 160 chilometri e paesaggi naturali bellissimi, offre anche attrazioni storiche, fonti termali nell’area di Caldas de Monchique e miglia di grotte e caverne calcaree, baie e scogliere lungo la costa accidentata.

La costa è caratterizzata da spiagge sabbiose e pianeggianti che verso sud diventano spiaggette suggestive racchiuse da ripidi dirupi , per poi proseguire nella zona estrema occidentale, quasi brulla per la sua esposizione ai venti. Insomma spiagge per tutti i gusti: spiagge di lusso attrezzate; lunghe distese ininterrotte di dune sabbiose per i più solitari, spiagge selvagge e che offrono il meraviglioso contatto con la Natura. E ancora spiagge con animazione, divertimento e vita notturna. L’elenco diventerebbe lungo, ne citiamo alcune: Praia do Castelejo, Ingrina,Zavial, Salema, Tavira. Poi c’è Faro, la più conosciuta meta e ancora Ilha da Tavira, Cabanas, Santa Luzia, Barril e Conceição. Poi c’è Albufeira, come un villaggio nord africano, una delle località turistiche più frequentate del Portogallo. Qui troverete non solo bellissimi hotel a picco sul mare ma anche dei resort eccezionali.  Ad Albufeira troverete anche le migliori spiagge dell’Algarve, come Praia da Falesia e Praia de Santa Eullia.

Non dimentichiamo le isole di Barreta, Culatra, Fuseta, Armona, e Cabanas, tutte garantiscono uno scenario da sogno. Su quasi tutte le spiagge troverete bar e ristoranti dove risposare e rinfrescarvi.
Interessante anche l’interno dove recarvi con la famiglia, l’Algarve infatti presenta una grande varietà di parchi di divertimenti, ideale per i più piccini.

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Manfredonia Le più belle spiagge del Gargano

Manfredonia Le più belle spiagge del GarganoManfredonia è situata sul golfo omonimo, immediatamente a sud del promontorio del Gargano, in provincia di Foggia, proprio ai margini del Tavoliere. Visitare Manfredonia, significa calarsi nelle  antiche bellezze architettoniche,  nel mare turchino e tra gente, allegra e ospitale.  Il panorama mozzafiato al tramonto regala scenari veramente suggestivi e si snoda lungo la costa.

Mafredonia  che domina il golfo più grande dell’Adriatico meridionale oltre che di spiagge bianche testimonia la sua lunga storia con le belle vestigia; oltre alla Chiesa di S. Maria Maggiore (XI sec.) e all’Abbazia di San Leonardo (XI sec.), dove si respira un’aria mistica, non è da tralasciare una visita al Castello svevo-angioino e al Parco Archeologico . Adiacente al territorio è il Parco Nazionale del Gargano, unico nel suo genere per la varietà dei suoi ecosistemi e le migliaia di specie vegetali.

Manfredonia come tutto il Gargano si distingue per la caratteristica gastronomia; la : cucina locale è dominata da pesce fresco, olio extravergine d’oliva, latticini, pasta fatta in casa e pane pugliese e soprattutto i suoi vini DOC .

La costa a sud di Manfredonia ha delle belle spiagge sabbiose, mentre a nord di Manfredonia, la costa è rocciosa con bellissime cale che contengono spiagge incontaminate e spesso accessibili solo via mare. Intorno è un alternarsi di calette e scogli dove il fondale dei mari è ricco e pescoso. 

Siponto, antico centro del passato,  è  tra le spiagge più belle e suggestive dell’intero Adriatico. e ancora Sciali di Lauro,Scalo dei SaraceniSciali degli Zingari, una insenatura caratterizzata dall’acqua cristallina del mare e dai due pittoreschi faraglioni a pochi metri dalla riva e dalla costa scoscesa. in ogni spiaggia è possibile trovare tutte le comodità e attrezzature per gli sport acquatici.  Proseguendo, prima di giungere a Vieste, ci sono altre splendide insenature: la Baia di Vignanotica e la Baia dei Campi.

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Mangiatour 2013: serata all’insegna di gastronomia, divertimento e musica

Mangiatour 2013: serata all'insegna di gastronomia, divertimento e musicaCamerana, piccolo comune del cuneese, immerso nelle Langhe, con magnifici paesaggi naturali ricchi di storia e di arte. Il 6 luglio, come ogni anno, sotto lo sguardo vigile della possente torre medioevale, si potrà passeggiare fra le vie del paese e partecipare al Mangiatour, una passeggiata gastronomica serale, dove si possono gustare diversi menù con specialità longarole, come gli antipasti misti, ravioli al plin, carne alla brace con contorni vari, formaggi, dolci  e il buon vino delle langhe; il tutto allietato dalla musica che imperverserà fino al mattino.

Alle 19.30 si inizierà la Baby Dance, un programma d’animazione per bambini, e non solo, condotto da Federico Grosso BomberHouse Voice, mentre artisti di strada come il giullare, il tatuatore e la chiromante Madame Zorà, allieteranno la serata. Si proseguirà con il liscio de I Bravom e la musica live con i Dream Sky. Poi, fino a notte inoltrata, si ballerà con la musica disco con le note del trio Matsuri Creators. Chi parteciperà a questa notte all’insegna del gusto e dell’allegria, non potrà rimanere deluso.

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