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Daily Archives: May 14, 2013

Liguria, 22 Bandiere Blu New entry San Lorenzo al Mare e Framura

Liguria, 22 Bandiere Blu New entry San Lorenzo al Mare e FramuraSe l’Italia per quest’anno 2013 conta per le sue spiagge ben 248 Bandiera Blu, chi detiene il primato a livello nazionale è la Liguria.

Le coste della Liguria, fra le regioni del nostro territorio, battono tutte le altre e consolidano il record italiano con 22 Bandiere Blu, due in più del 2012. Le nuove entrate sono San Lorenzo al Mare, in provincia di Imperia, e Framura, in provincia della Spezia).

Riconfermate Sanremo, Camporosso, Bordighera, Spotorno, Bergeggi, Finale Ligure, Noli, Savona Fornaci, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze, Loano, Chiavari, Lavagna, Moneglia, Lerici e Ameglia.

Una grande soddisfazione per gli enti regionali e per gli addetti al turismo, perchè meritare la Bandiera Blu, riconoscimento conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle località costiere europee, non basta solo il dono di una natura meravigliosa, ma criterio fondamentale per la scelta è la qualità relativa al servizio offerto, tenendo in considerazione ad esempio la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici. In questi ultimi la Liguria svetta al primo posto delle regioni italiane con 15, uno in piu’ dello scorso anno.

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Estate Vacanze a misura di bambino

Estate Vacanze a misura di bambinoMaggio è quasi alla fine e per i genitori con  bimbi piccoli è tempo di prenotare per le ferie estive. Giugno infatti è il mese più indicato per portare i bambini a passare le vacanze all’aperto e a contatto con la natura, dopo i lunghi mesi invernali passati a casa tra raffreddori e piccoli malanni .
Le mete adatte per più piccolini sono diverse e vanno da località marine a quelle montane, dall’entroterra ai laghi; l’importante è trascorrere coi propri bambini una vacanza all’aria aperta in “ quasi” totale  relax.Il mare, il sole, la sabbia e l’aria salmastra sono ottimi  per i nostri bambini  se poi sono accompagnati da giochi e passatempi  e  bagni, sotto l’occhio vigile dei genitori o di un esperto bagnino, la vacanza sarà un’ottima parentesi.

Se decidete per un meta italiana, potrete far cadere la vostra scelta in una delle tante strutture dedicate ai bambini. Alcuni alberghi addirittura accettano esclusivamente famiglie con bambini e sono strutturati con tutto il necessario anche per i più piccolissimi. Dal fasciatoio per il cambio, al servizio baby parking, alla cucina aperta 24 ore su 24 a disposizione delle mamme per scaldare pappe e latte. Insomma, un trattamento davvero ottimo.

Con i bambini scegliete solo spiagge protette. Su quasi tutte le spiagge noterete una bandiera che indica se quel posto in quel momento è sicuro per la balneazione o no.La bandiera rossa vuol dire “Rimanete fuori dall’acqua per il momento”, la gialla significa “Fate particolare attenzione in acqua”, la bandiera verde indica che ci sono le condizioni ideali per fare il bagno.

Se avete la possibilità, cercate di prediligere per la vostra vacanza le località marine con il riconoscimento della bandiera Blu, avrete la certezza di un acqua incontaminata e delle giuste strutture.  Il consiglio è quello di di scegliere le strutture e le località che possiedono parchi o pinete. Sarà la soluzione per evitare la troppo lunga esposizione al sole.

 

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In Belgio alla scoperta delle birrerie trappiste

Con King Holidays tour delle birrerie trappisteEnogastronomia, cultura e paesaggi bucolici: in linea con le ultime tendenze legate al turismo green ed esperienziale, King Holidays propone il “Tour delle Birre Trappiste”, una versione alternativa del Belgio, attraverso la regione della Vallonia.

L’itinerario, che si percorre in assoluta libertà con auto a noleggio, consente di visitare le principali abbazie trappiste specializzate fin dall’epoca medievale nella realizzazione di birra, cioccolato e formaggi artigianali, prodotti secondo un rigoroso codice etico che impone massima cura nella selezione delle materie prime, attenzione alle tecniche di produzione tradizionali e un modello commerciale finalizzato all’autosostentamento, senza scopo di lucro. Ad oggi, esistono solo 8 abbazie al mondo specializzate nella produzione di birra trappista, di cui ben 6 dislocate in Belgio.

Il circuito include la visita di Bruxelles, Dinant, piccolo gioielloCon King Holidays tour delle birrerie trappiste incastonato fra le Ardenne, e Purnod, dove è prevista la possibilità di pranzare presso il sito minerario di Le Bois du Cazier. Si prosegue con l’abbazia trappista di Notre Dame d’Orval, specializzata nella produzione di birra dal XVII secolo e con l’abbazia di Notre Dame de Scourmount dove vengono prodotti un ottimo formaggio e la birra Chimay, di cui esistono 4 varietà: la Rosa, che richiama le note del ribes nero, la Bianca, dal gusto amarognolo, la Blu, morbida e fruttata, e la Dorata, consumata esclusivamente dai monaci. A completamento del viaggio, una degustazione di cioccolato a Bouillon e la visita all’azienda familiare “Brasserie du Bocq” che dal 1858 produce milioni di litri di birra ogni anno.

TOUR DELLE BIRRE TRAPPISTE – da Roma – 7 giorni e 6 notti
Tappe principali: Bruxelles, Purnod, Dinant, Florenville, Bouillon, Namur
Quote a partire da 539,00 euro a persona (base 4 partecipanti)
Quote a partire da 569,00 euro a persona (base 4 partecipanti)
Quote a partire da 599,00 euro a persona (base 2 partecipanti)

I pacchetti comprendono: volo di linea A/R, sistemazione in Hotel cat. 3*, trattamento di pernottamento e prima colazione, noleggio auto, visita dell’abbazia di Notre Dame de Scourmont e nell’impianto di imbottigliamento, 1 pranzo, degustazioni di birre.

Le quote indicate sono soggette a disponibilità.
Tasse aeroportuali, quota di iscrizione e polizza di assicurazione escluse.

Per maggiori informazioni www.kingholidays.it
Prenotazioni in tutte le Agenzie Viaggi

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Sardegna

Sassari Domenica 19 Maggio 2013 64° edizione della Cavalcata sarda

Sassari Domenica 19 Maggio 2013 64° edizione della Cavalcata sardaDomenica 19 Maggio 2013, con partenza alle ore 9:00 del mattino, si terrà a Sassari la 64° edizione della Cavalcata sarda.

La Cavalcata sarda è un’antica manifestazione culturale e folkloristica che si svolge a Sassari e consiste nella sfilata a piedi, a cavallo o sulle traccas (i caratteristici carri addobbati con fiori e oggetti della quotidianità), di gruppi provenienti da ogni parte della Sardegna. I partecipanti indossano il costume caratteristico del luogo di provenienza, spesso arricchito da curatissimi ricami e gioielli in filigrana.

La manifestazione prosegue anche nell’ippodromo cittadino dove cavalli e cavalieri si esibiscono in ardite pariglie e figure acrobatiche, per terminare in serata nella Piazza d’Italia con i canti e i balli tradizionali sardi, sulle note di launeddas e fisarmoniche, che si protraggono per buona parte della notte.

Vediamo insieme il  programma completo della Cavalcata Sarda 2013:

Venerdì, 17 Maggio 2013:

ore 18:30 – Monte d’Accoddi – Serata a Monte d’Accoddi

Sabato, 18 Maggio 2013:

ore 18:00 – Piazza d’Italia – Rassegna di canti e danze popolari della Sardegna: Prima giornata, si esibiranno i primi 30 gruppi che proporranno il meglio del repertorio musicale e coreografico isolano, presenta Giuliano Marongiu.

Domenica, 19 Maggio 2013:

ore 9:00 – Vie cittadine – Sfilata dei gruppi folkloristici (vedi sotto la mappa col percorso)

ore 16:00 – Ippodromo Pinna – Le Pariglie: Partecipano otto gruppi provenienti da Aido Maggiore, Cagliari, Dolianova, Fonni, Norbello, Ollastra, Orune e Palmas;

ore 18:00 – Piazza d’Italia – Rassegna di Canti e Danze popolari della Sardegna: assegna di canti e danze popolari della Sardegna: Seconda giornata, si esibiranno i secondo 43 gruppi che proporranno il meglio del repertorio musicale e coreografico isolano, presenta Giuliano Marongiu.

Eventi collaterali:

15, 16 e 17 Maggio 2013 – Trimpanu: Ottava rassegna dedicata alle musiche etniche e world musica: Si inizia il 15 Maggio al Vecchio Mulino con il film Cainà sonorizzato dal vivo da Mauro Palmas (ore 20:45); prosegue il 16 Maggio al Palazzo di Città con il musicista italiano Riccardo Tesi e la musica catalana di Ester Formosa (ore 21:00); infine il 17 Maggio gli irlandesi Andar, capeggiati dal grandioso fisarmonicista David Munnelly, e gli inglesi Mabon di Jamie Smith (ore 20:45).

18 e 19 Maggio 2013 – Quartiere delle bancarelle: Tra piazza d’Armi, corso Margherita di Savoia e via Cavour verrà anche allestito il tradizionale mercato, previsti circa 300 stand di espositori!

16, 17, 18 e 19 Maggio 2013 – Pani di Sardegna – L’isola del Pane: Aspettando la Cavalcata in piazza Castello, quattro giornate nel corso delle quali si potranno degustare il pane frattau, lazuppa gallurese e il pane afittas. Inoltre dimostrazioni sulla preparazione dei pani tipici isolani e laboratori per bambini con un occhio di riguardo alla sostenibilità.

Dal 16 Maggio al 30 Settembre 2013 – Mostra: eScusate se parlo di Maria. Selezione di dipinti dalle Civiche Raccolte di Sassari ospitata preso il Palazzo della Frumentaria

Dal 3 al 31 Maggio 2013 – Donne al vento. Dal Medioevo ad Oggi – Ritratti di Donne Sarde, presso la sala Duce del Palazzo.

Per maggiori info: Infosassari – via S. Satta 13 (presso il Palazzo di Città) – tel. 079 2008072 – email: infosassari@comune.sassari.it e Assessorato al Turismo -Palazzo Infermeria Snl Pietro, Largo Infermeria San Pietro – tel. 079 279 279970 – 079 279955

 

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Sardegna sud ovest L’Isola di san Pietro e Carloforte

Sardegna sud ovest  L’Isola di san Pietro e CarloforteL’isola di San Pietro si trova di fronte alle coste del Sulcis Iglesiente, nel sud ovest della Sardegna. Con i suoi 51 Km quadrati l’isola di San Pietro è la seconda per grandezza dell’arcipelago sulcitano, dopo l’isola di Sant’Antioco. Le  coste dell’isola di San Pietro sono alte e rocciose bagnate da un mare limpidissimo, con altezze che raggiungono anche i 150 m. L’asperità del perimetro di San Pietro, caratterizzato da un’alternanza di sporgenze e rientranze, è mitigata dalla presenza delle piccole spiagge sabbiose che si sviluppano fra ripide scogliere e vengono bagnate da un mare limpidissimo. Negli anfratti di queste coste nidificano il falco pellegrino, il falco della regina ed il gabbiano corso che si ciba di pesci freschissimi di cui abbondano le limpide acque di specchio di mare sardo. Nell’isola di san Pietro vi sono  numerosi stagni e le lagune dove vivono numerose colonie di uccelli acquatici, compresa una nutrita colonia di fenicotteri

L’interno dell’isola  è coperto da una folta macchia mediterranea. In un paesaggio quasi surreale, spicca il pino d’Aleppo, il rosmarino, il cisto, la palma nana che produce i caratteristici datteri. A largo della costa nord-orientale vi sono due piccole isole: la piccolissima isola dei Ratti e la più ampia Isola Piana. Su quest’ultimasi trovano quelli che furono i fabbricati della tonnara più importante della Sardegna, ora trasformati in un villaggio residenziale e turistico.

L’isola di San Pietro si può raggiungere in traghetto dagli approdi di Calasetta e da Portoscuso. La traversata dura circa 30-40 minuti.
Carloforte è l’unico centro abitato dell’isola. Fu fondata, durante il regno di Carlo Emanuele III, da una colonia di pescatori liguri provenienti da Tabarka, un’isola al largo della Tunisia. L’origine ligure dei suoi abitanti la si può riscontrare nel dialetto, nelle tradizioni, nei costumi, nell’urbanistica del paese, come si può notare visitando il suo centro storico. Ma Carloforte è soprattutto mare, mare cristallino e meraviglioso lungo  la Spiaggia La Caletta che è l’unica e la più estesa del versante occidentale dell’Isola di San Pietro. Si tratta di una distesa di soffice sabbia incastonata in una stretta e lunga insenatura delimitata da scogliere rocciose a strapiombo sul mare e caratterizzata da un’atmosfera selvaggia ed incontaminata.

La Spiaggia di Girin si trova invece sul versante meridionale dell’Isola diSardegna sud ovest  L’Isola di san Pietro e Carloforte San Pietro, presso la località omonima. La si raggiunge facilmente. La spiaggia, adiacente a quella del Giunco, è caratterizzata da un bel litorale di sabbia fine e chiara, bagnata da un bellissimo mare turchese e trasparente. In una piccola caletta nascosta da due lembi di roccia c’è la Spiaggia La Bobba. Qui il fondo sabbioso è caratterizzato da un candore unico. La Conca è il nome dato ad un meraviglioso tratto costiero dell’Isola con ripide scogliere che si tuffano in un mare cristallino. La Spiaggia Guidi di Carloforte presenta invece un lungo arenile di fine sabbia bianca ed un mare di una trasparenza unica. I fondali di questa località, sabbiosi e ricchi di pesci, sono ideali per la balneazione e la pratica dello snorkeling. Infine, raggiungibile partendo dalla periferia meridionale di Carloforte, troviamo la suggestiva Spiaggia Punta Nera.Si tratta di una spiaggia di piccole dimensioni, con un fondo di fine sabbia bianco-grigia, servita da bar, alberghi e stabilimenti.
Qui il mare è tra i più belli della Sardegna, di un verde intenso e con fondali poco profondi, ideali per la balneazione.

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Panama: un ponte fra due oceani

Panama. un ponte fra due oceaniPanama, col suo canale unisce i due oceani più vasti del globo: l’Atlantico e il Pacifico. Un angolo di terra dove ricordi del colonialismo passato, si fondono con la bellezza delle spiagge e l‘animo latino dei suoi abitanti. Panama, il cui nome significa abbondanza, fu scoperta da Colombo nel 1502, divenendo poi colonia spagnola fino al1821.

Questo ponte del mondo, riesce a conquistare grazie alla bellezza selvaggia delle sue lussureggianti foreste, dove la biodiversità fa da padrona, mentre stupendi paesaggi e vestigia storiche, fanno di Panama una meta ideale per una vacanza in piena armonia con la natura. Per goderla appieno, i tour operator del luogo organizzano escursioni attraverso le foreste panamensi a bordo di treni storici, che ci traghetteranno fino a Portobelo, sull’Atlantico, da dove salvavano i galeoni spagnoli carichi d’oro e di spezie. Lungo il percorso, vi sarà, anche, l’opportunità di fare trekking alla scoperta  dei coloratissimo quetzal splendente, stupendo uccello che atzechi e maya consideravano come dio del cielo.

Il nostro ipotetico viaggio, parte dal centro della vita Paese: PanamaPanama. un ponte fra due oceano City. Qui, i suoi imponenti grattacieli contrastano con Panama la Vieja, il nucleo originale della città, saccheggiato dal celebre pirata Henry Morgan e dichiarato patrimonio mondiale dell’Umanità. Proseguendo, si arriva al Parque Nacional Chagres, nel cuore della foresta pluviale, dove si possono ammirare maestose cascate ed emozionanti panorami, habitat naturale di diverse specie animali, dai giaguari alle lontre. E’ il territorio degli Emberà, indigeni locali che mantengono ancora vive le proprie tradizioni culturali. Lasciandoci dietro la lussureggiante foresta, arriviamo alla regione montana di Chiriqui, fra le cui cime si staglia il vulcano Baru, dalla sua sommità, nelle giornate limpide, si possono ammirare i due Oceani. Qui sorge Boquete, la piccola città montana della regione, dove si coltiva e si commercializza l’unica sua risorsa economica: il caffè. Per finire in relax, scendiamo giù verso l’arcipelago di Bocas del Toro con le sue paradisiache isole ricoperte da fitte foreste e spettacolari spiagge coronate da un mare incontaminato.  Isla Colón è l’isola principale, meta di surfisti alla ricerca dell’onda perfetta e sub che conoscevano l’esistenza di barriere coralline intatte.

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