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Daily Archives: November 10, 2012

Cervinia: tutti gli impianti aperti, nuovi percorsi al Pancheron e al Cretaz

 Cervinia: tutti gli impianti aperti, nuovi percorsi al Pancheron e al Cretaz Cervinia  aperte le piste dal 1o di novembre. Gli sciatori già dal 10 di novembre possono usufruire anche degli impianti sul versante italiano. Oltre alle piste del Plateau Rosa aperta anche la pista del Ventina con il rientro, sci ai piedi, fino a Cime Bianche Laghi.

Questo anno poi si potrà  passare giornate interessanti anche ai piedi della Gran Becca .

Anche per gli skipass nuove regole, per ora, il costo giornaliero è di 26 euro solo per chi sia nel versante italiano mentre quello  l’internazionale,permette di salire fino al Plateau costa 49 euro (93 euro l’abbonamento per due giorni).

Tracciati importanti e nuovi c’è infatti quello del Pancheron e uno del Cretaz. Il primo, chiamato Gran Roc, è di media difficoltà e scende parallelo al percorso dello slow ski. Il secondo, il Vallone, è più turistico, meno impegnativo da percorrere.

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Natale a Trapani? Vola low cost da Malpensa

Natale a Trapani? Vola low cost da Malpensa Riprendono i collegamenti effettuati da AirOne fra l’aeroporto di Trapani e quello di Milano Malpensa. I voli sono attivi dal 20 Dicembre al 6 Gennaio 2013; la compagnia aerea infatti desidera garantire un servizio ai tanti che tornano dai parenti o che vogliono visitare la Sicilia durante le festività di Natale.

La compagnia aerea AirOne, ha potenziato la propria offerta per quanto riguarda i voli diretti al sud Italia, infatti è stata recentemente inaugurata la rotta fra Venezia e Palermo. Sempre recentemente, la compagnia italiana ha deciso di scegliere come base operativa l’aeroporto di Catania; da qui vengono effettuate cinque rotte nazionali con due Airbus 320.

Con il ripristino del collegamento Trapani-Milano Malpensa, durante Natale e Capodanno, si dà una grande opportunità a tutto il settore turistico siciliano; inoltre, si offre un volo diretto e comodo per quanti desiderano tornare dai parenti. Trapani, è una città dove lo spirito del Natale è particolarmente sentito. Infatti, la rappresentazione dei misteri del Venerdì Santo è piuttosto suggestiva e seguita.

A Trapani si può visitare l’importante Museo Pepoli che conserva quadri e sculture di artisti del territorio; la collezione si è arricchita nel tempo con le donazioni della pinacoteca Fardelliana e degli istituti religiosi soppressi. Il centro storico di Trapani è ricco di Chiese e di palazzi storici; una delle Chiese più antiche è quella della Badia Nuova, detta anche di Santa Maria del Soccorso. La Cattedrale, dedicata a San Lorenzo, è stata eretta nel 1600 su un precedente edificio religioso; diventa cattedrale soltanto sul finire del 1800.

Il Corso Vittorio Emanuele è una delle strade più frequentate della città; qui ci si ritrova per sorseggiare qualcosa, per chiacchierare e fare shopping. Particolarmente ricca di storia è la Via Garibaldi, nella quale si trova il Palazzo Riccio di Morana e il Palazzo Senatorio, reso particolare dai due orologi che spiccano sulla facciata.

In provincia di Trapani, si trova Erice; questo comune è noto per la rappresentazione dei misteri del Venerdì Santo che rassomiglia a quella di Trapani. Erice, è una città antica, che vanta lunghe tradizioni culinarie e artigianali, soprattutto per ciò che concerne le ceramiche.

IT - Valigeria Online

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Sardegna Cortes Apertas arriva ad Ovodda

Questo fine settimana, l’apprezzata manifestazione Cortes Apertas arriva ad Ovodda, da venerdì 9 a domenica 11 Novembre.

Dopo la giornata di venerdì dedicata al convegno “La situazione delle imprese di Ovodda: problematiche e prospettive”, oggi, sabato 10, alle ore 10.00 si inaugurano le cortes e alle 10.30 si apre la “Mostra dei pani cerimoniali”; durante tutto il giorno vengono preparati, dallo Chef Claudio Ara, cibi impiegando i prodotti locali.
Per tutta la giornata è possibile ammirare i prodotti tipici realizzati in legno, sughero, pelle, granito; inoltre, si potranno degustare i prodotti della tradizione enogastronomica di Ovodda. La giornata è allietata dal suono della musica tradizionale e dai balli dei gruppi folk.
Alle 11.00, inizia il convegno “Gli scrigni della storia: Ovodda e il suo patrimonio archeologico” e al pomeriggio presso il centro di aggregazione sociale di tiene la giornata per la sensibilizzazione al consumo di pane ‘e fressa; inoltre, è previsto il laboratorio di produzione, cottura e degustazione del pane cotto nel forno a legna. Alle 16.00 è previsto un incontro sulla poesia di Ovodda del XIX e XX secolo. Alle 17.30 vengono presentati gli elaborati del progetto “La tela di Aracne”.

Domenica 11, alle 10.00 si aprono le cortes e alle 10.30 presso il centro di aggregazione sociale avviene la dimostrazione della preparazione e cottura del pane cotto nel forno a legna; sono previste anche degustazioni. Durante la giornata, lo Chef Claudio Ara preparerà alcuni piatti con ingredienti tipici.
Per tutta la giornata è possibile visitare le esposizioni dei prodotti artigianali, realizzati in pelle, granito, sughero e ammirare i costumi tradizionali di Ovodda.
Al pomeriggio “Su ballu de sa varza” a cura della compagnia teatrale Barbieri e alle 17.00 incontro di musica e parole a cura di Giuliano Marongiu e Roberto Tangianu.

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In Sardegna Una giornata ad Ovodda, centro della Barbagia

Sardegna un’isola tutta da scoprire. Non solo mare ma il centro con la sua splendida Barbagia dove nei centri si può trovare la Sardegna di un tempo con tutte le sue meraviglie naturali e culturali. Vi proponiamo una giornata ad Ovodda paese in provincia di Nuoro.

Il paese di Ovodda sorge ai piedi del monte Orohole, nella Barbagia di Ollolai.
Il centro storico, ben conservato è caratterizzato dai murales, dipinti che adornano le piazze e le case. In paese sorge l’antica Chiesa di san Giorgio martire che venne eretta nel 1600 che vanta un bel campanile realizzato in granito; invece in campagna sorge la Chiesa di san Pietro; questo edificio si trova dove una volte esisteva l’antico villaggio di Oleri. Questa Chiesa ha una storia affascinante ed antica; il Marchese Leonardo De Alagon decise di suddividere le terre della scomparsa Oleri fra il paese di Gavoi e quelli di Ovodda; decise anche, che ogni anno il 28 e il 29 Giugno si sarebbe festeggiato San Pietro. La tradizione, è tutt’ora rispettata e il culto presso il santuario di San Pietro va avanti dalla metà del 1400.

Questo centro, è conosciuto per gli ottimi prodotti enogastronomici come il pane, il formaggio e i dolci; in particolare sas fruttinas. Una manifestazione che richiama turisti da ogni dove, è il Carnevale; i protagonisti della festa sono Don Conte e gli abitanti, che si spalmano sul volto con della fuliggine. La giornata termina col processo e con la morte di Don Conte che, come in altri carnevali, viene bruciato.

 Il territorio di Ovodda è stato abitato sin dai tempi più antichi; le testimonianze, piuttosto numerose, sono costituite dai menhir di Dosmosnovas e Predas fittas, le tombe dei giganti di su nodu ‘e lopene e i nuraghi, come quelli di Osseli e Nieddio.

Ovodda, è circondata da boschi e da una natura ancora incontaminata; merita una visita anche la vallata del Taloro.

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