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Daily Archives: July 30, 2012

Floriano di Campli, prima sagra del timballo teramano

Floriano di Campli, prima sagra del timballo teramano Floriano di Campli , dal 1 al 5 agosto inizia la Prima sagra del timballo teramano .

Cabaret, musica e il re dei piatti teramano, il timballo: saranno questi gli ingredienti della Prima sagra del timballo teramano promossa dall’associazione Floriano Futura.La manifestazione si terra’ nella frazione della citta’ farnese, a Floriano di Campli, dal 1 al 5 agosto.E saranno cinque giorni all’insegna della buona gastronomia. Oltre al primo piatto caratteristico della cucina teramana si potranno gustare infatti altre specialita’ e prodotti tipici agroalimentari. Ogni serata sara’ inoltre allietata da musica e spettacoli, con inizio alle 21.30 e ad ingresso gratuito.Mercoledi’ 1 agosto sara’ la comicita’ del cabarettista Angelo Carestia ad inaugurare le danze, il 2 agosto sara’ quindi la volta del comico pescarese Nduccio,le ultime tre serate saranno dedicate invece alla musica, con generi e stili completamente diversi per soddisfare ogni palato.Venerdi’ 3 agosto largo al brio della Mo Better Band, il 4 agosto si dara’ spazio al folklore locale con Roppopp e domenica 5 agosto la manifestazione chiudera’ in bellezza con i Pulse e il loro concerto tributo agli intramontabili Pink Floyd. Ufficio Stampa Emanuela Michini – cell. 328.8747908 Fax: 0861 – 247070

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Le spiagge di Sardegna sul tuo iPhone, ora si può a meno di 2 euro

Le spiagge di Sardegna sul tuo iPhone, ora si può a meno di 2 euro In Sardegna le spiagge le trovi sul tuo iPhone. Nasce infatti una nuova interessante applicazione che indica ben 180 lidi con foto, valutazione, indicazione della tipologia  ed ovviamente tutte le coordinate per raggiungerle ed ovviamente viene indicato anche dove parcheggiare le proprie auto. L’applicazione inoltre indica ben 15 spiagge vicine e permette di raggiungere persino le spiagge più in e anche quelle meno note. Il tutto con un app che costa meno di 2 euro.

Un importante database con tutte le spiagge serve ai turisti ma anche no, iPhone poi grazie al  GPS permette di visualizzare tutte le spiagge, non solo si può sapere anche il bar, il ristorante e la discoteca più vicina. Nell’app poi vi sono le  le migliori spiagge di Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, Ogliastra e Olbia-Tempio.

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Salerno Padula Certosa di San Lorenzo dal 2 agosto al 31 ottobre 2012 “Storie Certosine”

La mostra “Storie Certosine”  si terrà alla Certosa di San Lorenzo, a Padula,(Salerno) dal prossimo 2 agosto 2012.

L’esposizione, allestita nell’Appartamento del Priore della Certosa di San Lorenzo (Padula), è composta da una serie formata da quattro dipinti – olio su tela del XVIII sec (1^metà) – provenienti dalla Certosa di San Martino (Napoli) che raffigurano alcuni momenti di vita certosina all’interno di un Monastero. La mostra, visitabile tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle 19.00, tranne il martedì (riposo settimanale, ndr), rimarrà aperta fino al 31 ottobre 2012.

La Certosa di Padula, fondata nel 1306, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1998, nel 2002 è stata inserita dalla Regione Campania nel novero dei Grandi Attrattori Culturali, si estende su un’area di 51000 mq tra spazi coperti, chiostri ed aree verdi, ed è il simbolo della continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta, tra ascetismo e creatività.

Il monumento è visitabile dalle 9.00 / 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19.00). Chiusura settimanale il Martedì (intera giornata).

L’ingresso è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65, per disabili e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria .

L’ingresso gratuito è consentito anche a particolari categorie di studenti o insegnanti (architettura, storia dell’arte,ect.).
Il biglietto, pari a 4 €, è ridotto del 50% per i giovani di età compresa tra i 18 anni e i 25 anni così come per gli insegnanti di ruolo nelle scuole statali italiane.

L’ingresso, invece, al parco della Certosa è gratuito.

Ulteriori informazioni sul sito web della Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino www.ambientesa.beniculturali.it / info 089 2573241 / Fax 089 318120 Michele Faiella (Ufficio Stampa) e mail: sbap-sa.stampa@beniculturali.it – Per approfondimenti:I luoghi e gli eventi www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – Il MiBAC è anche su Youtube, Facebook e Twitter

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Perchè fermarsi a Sessa Aurunca Archeologia natura e ottima cucina campana

Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, sorge tra un’ampia zona collinare e la fertilissima “Piana del Garigliano”. Il suo nome si presume  possa derivare dalla sua felice posizione . La particolare dislocazione  e le 26 frazioni rende  importante tutto il territorio comunale per una produzione agricola altamente differenziata e particolarmente apprezzata soprattutto per quanto riguarda olio e vini noti già nell’epoca.

Da queste terre, fino alle pendici del Massico – da vari anni zona riconosciuta di produzione d.o.c. – proviene quel vino Falerno tanto decantato nella antichità da essere ritenuto un dono del Dio Dioniso alle ospitali genti del luogo. Ben noto a Plinio Orazio, Marziale e Petronio per le sue doti terapeutiche e per il suo gusto asciutto e forte, il Falerno è ancora oggi oggetto di una qualificata richiesta anche dall’estero. Altrettanto pregevole è l’olio.

Le origini di Sessa Aurunca sono antichissime, come testimoniano nel suo  territorio i molti reperti archeologici. Città fondata dagli Aurunci, popoli dell’attuale Campania,diventa proprietà di Roma nel IV secolo,  ed, in età imperiale, il centro urbano arriva ad occupare una vasta area, contando numerosi monumenti.

Il monumento superstite dell’area meglio conservato é certamente il Criptoportico, posto nei pressi del Foro su una terrazza sul lato occidentale dell’abitato, nell’area del convento di S.Giovanni. Posto sotto la terrazza del Criptoportico e al di fuori della cinta muraria é il teatro. La costruzione dell’edificio é stata attribuita al II secolo a.C. 

Di notevole bellezza sono i pavimenti in maioliche della chiesa barocca di Ferdinando Sanfelice, una chiesa facente parte di S. Agostino, il più grande complesso conventuale costruito nel borgo inferiore. Nel borgo superiore c’è la costruzione architettonica artistica del Duomo, un edificio di elevata importanza, costruito in stile romanico. La costruzione ha un portico a tre navate edificato nel corso del 300 con dei pilastri con accanto delle colonne molto antiche. Nella parte interna del Duomo troviamo numerose decorazioni risalenti al 1200 come un pavimento musivo, un pergamo, mosaici come il coevo e candelabri pasquali.

 Il Castello Ducale a pianta quadrata come le sue due torri, ricorda, con l’articolazione della cinta muraria difensiva, lo stile normanno – svevo, mentre nel cortile sono presenti delle bifore risalenti al 400, sicuramente costruite in stile catalano.

Fuori paese a circa 2 km è il ponte Ronaco o degli Aurunci, tra i più importanti ponti romani presenti in Campania per dimensioni e stato di conservazione. Allo stato attuale, ci sono fondamentalmente due vie per accedervi. La prima è a 4 km. circa scendendo dalla via Appia e seguendola verso destra per poi percorrere, dopo 3,5 km, una breve stradina. L’alternativa è a 2,5 km scendendo sempre dalla via Appia e, al bivio di Mondragone, prendendo una strada incassata, a destra. Realizzato in età traianea, nella prima metà del II secolo d.C., esso era parte integrante del collegamento viario tra Suessa, l’Appia e Sinuessa.

Menzioniamo ancora un piccolo centro abitato, situato proprio  alle pendici di un vulcano che ha smesso la sua attività da ormai molto tempo. Presso dei castagneti del parco regionale della Roccamonfina e Foce Garigliano, l’abitato è fonte di interesse turistico per la tranquillità del paesaggio e per la buona cucina locale.

Non solo arte a Sessa Aurunca ma la città vi  stupirà per la varietà di piatti tipici locali tra cui spicca il pesce sempre fresco proveniente dal vicino Golfo di Gaeta, e cucinato in versioni sempre diverse. E ancora ravioli ripieni di zucca, le  uova locali davvero eccezionale e non può mancare la mozzarella di bufala campana DOP .

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Gagliano del Capo al Palazzo Gargasole: Mediterraneo Incontri e Conflitti

A Gagliano del Capo, al Palazzo Gargasole, in provincia di Lecce, ospita fino al 26 agosto la mostra di arte contemporanea “Mediterraneo: incontri o conflitti”, curata da Ludovico Pratesi con Capo D’arte.
L’esposizione comprende opere di sette artisti di estrazione diversa: Kader Attia,Rossella Biscotti, Pascal Hachem, Moataz Nasr, Ahmet Ogut, Adrian Paci, Sislej Xhafa.
Questa mostra vuole incrociare linguaggi e mondi diversi che hanno un elemento comune: il Mediterraneo.

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